Marcello Tarozzi
Le città dei sogni: racconti del nostro tempo
ISBN 978-88-6867-560-8, pp. 320, prezzo di copertina € 15,00, Collana di narrativa ANUNNAKI
Ci sono viaggi che si possono percorrere anche stando comodamente sul divano, attraverso la meraviglia delle parole e dei frammenti di vita che le compongono.
Le città dei sogni ne è un esempio lampante. È un testo che rappresenta un vero e proprio peregrinare, sia fisico, sia interiore. Un viaggio che, grazie alla capacità e alle parole dello scrittore, ci permette di entrare in contatto con numerose città e la loro bellissima e intensa storia, consentendoci di conoscere numerosi personaggi, grazie agli strumenti narrativi di cui si serve sapientemente. Un percorso che trasmette emozioni ed entusiasmo in chi lo “intraprende”, magari la medesima emozione che ha provato l’autore nel descrivere quei luoghi, perché, come afferma, «spesso i veri protagonisti non sono le persone, ma i luoghi…», in un mondo in cui passato e presente sembrano scivolare tra le mani grazie a una sapiente costruzione narrativa che fa uso di efficaci flashback.






Natalia Poli –
Non l’ho ancora finito, ma letto alcuni episodi molto volentieri. Connessioni e narrazioni strane, inconsuete. Tutte da vedere crescere. Questo più che gradevole. Inoltre, inaspettatamente, così fuori dalla Ns circoscritta e scontata realtà. Si spazia, e questo si nota. Viene voglia di ringraziare, perché, chiunque sappia scrivere storie, fa del bene a tutti noi. Certo a me
Eleonora Codronchi Torelli –
Questi racconti li ho letti tutti di un fiato.
Le città, le piazze e i bistrot che l’autore descrive con grande intensità, ti restano dentro, con i loro protagonisti che si incontrano fuori e dentro il sogno, in un gioco di rincorsa tra il presente e il passato.
Le persone scompaiono, ma i luoghi restano, alcuni immutati, altri cambiati dalla storia, ma sono sempre pronti a raccontarci qualcosa.
E dopo la lettura di questo libro, ti resta l’immagine indimenticabile delle due anime che danzano per l’eternità sul Ponte Carlo di Praga, con la voglia di andare a vederli, perché lì, da qualche parte, ci sono sicuramente.
Laura –
Un libro sorprendente.
Leggerlo e’ come immergersi in storie sorprendenti miste tra il fantastico e il giallo e sempre con finali sorprendentemente fantastici.
Complimenti all’autore che con questo libro ci insegna che non c’è limite tra sogno e realtà e che puoi sognare non solo ad occhi chiusi ma semplicemente leggendo.
Consiglio a tutti di acquistarlo . Un libro per tutti.
Aspetto con ansia il prossimo!!!
Monica –
Ho iniziato a leggerlo con molto entusiasmo, man mano ho rallentato semplicemente perché non mi succedeva da tempo di appassionarmi tanto per racconti che ho trovato estremamente surreali.
Devo ringraziare l’Autore per aver acceso la mia curiosità alla lettura e sarò lieta di proseguire con i suoi prossimi libri.
Cristina Galassi –
Racconti particolari, strani e avvincenti… dieci e lode al modo di scrivere.
Descrizione dei luoghi in maniera talmente reale che li ho visti ho visto le piazze, i ponti, i vicoli, i negozi, i bar e ne ho pure sentito gli odori.
Sono passata da Praga a Bucarest, da Vienna a Berlino …. da Amsterdam a Bruxelles…
Mi hai fatto piangere ad Atene a Bruges … mi hai fatto sognare a Bruxelles… mi hai lasciata interdetta a Berlino…mi hai stupito ad Helsinki e Budapest, ho poi sono arrivata ad Imola… beh a Imola ho sorriso, ho rivisto i luoghi del mio passato e del mio presente GRAZIE
Anna –
Racconti dal sapore onirico ma con una aderenza alla realtà e una attualità che lasciano stupiti.
Il linguaggio è semplice ma lo stile narrativo è tutt’altro che scontato