Angelo Lamberti
Zona intermedia
Tuttoquanto in Nulladiniente
ISBN 978-88-6867-744-2, pp. 80, prezzo di copertina € 12,00, Collana di poesia ISHTAR
Ci sono poeti che esplorano il linguaggio con la minuzia di un cesellatore, e altri che lo abitano come un territorio sconfinato, in cui l’eco del significato si propaga senza confini. Angelo Lamberti appartiene a questa seconda categoria: la sua poesia si muove nella “zona intermedia”, un crocevia tra il tutto e il nulla, il reale e il possibile, la certezza e lo smarrimento. È un dialogo costante con l’assenza e la memoria, una vertigine di immagini che si affacciano su un abisso di interrogativi.
I suoi versi sono attraversati da una tensione incessante tra la presenza e la dissoluzione, tra il gesto che crea e la resa inevitabile alla dissipazione. C’è una consapevolezza acuta, a tratti ironica, della fragilità umana, un senso di precarietà che si fa canto, riflessione e talvolta invettiva. Ma non c’è mai resa: la parola, anche quando si misura con il Nulla, rimane atto di resistenza, bisogno ostinato di dare forma all’indicibile.
Leggere questa raccolta significa accettare di percorrere un sentiero in bilico, di lasciarsi attraversare da domande più che da risposte. Perché nella poesia di Lamberti il dubbio non è un cedimento, ma una forma superiore di conoscenza.
Angelo Lamberti è nato a Castel d’Ario (MN) nel 1942 e vive a Porto Mantovano (MN). La scrittura drammaturgica caratterizza i suoi esordi artistici. In tale ambito ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti, quali il Premio Ruggero Ruggeri (1971) e il Premio Diego Fabbri (2004). Quattordici sue opere per il teatro sono state pubblicate in volume e altre sette sulla prestigiosa rivista Sipario. La prima raccolta poetica Il vizio di essere fu pubblicata nel 1997 da LibroItaliano, seguirono altre sillogi, fra le quali: Eclisse di Stella (Il Gazebo, 2000); Lo zero per quel che vale (Manni Editore, 2004); La lima nel pane (Book Editori, 2006); Teatro instabile (Manni Editore, 2007); Poesie con il fiato corto (Gilgamesh Edizioni, 2019); Poesie in italianese (Gilgamesh Edizioni, 2022), Cose da nulla (Gilgamesh Edizioni, 2023), Il pompiere salta cavallerescamente il kamikaze (Gilgamesh Edizioni, 2025). Nel 2023 pubblica, con Gilgamesh Edizioni, la raccolta di quattro opere teatrali, intitolata I laghi di Mantova e nel 2025 l’opera teatrale Castlar.






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