Luciano Ballerini
Un pugno in più
ISBN 978-88-6867-748-0, pp. 288, prezzo di copertina € 18,00, Collana di narrativa ANUNNAKI
ROMANZO VINCITORE DELLA IX EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO NAZIONALE “ANDREA TORRESANO” NELLA SEZIONE “GIALLI E THRILLER”
Bologna, 2018, è quasi Natale.
Biagio, trentadue anni portati senza troppo entusiasmo, lavora come cassiere in un supermercato nella città in cui è nato, tra poche certezze e vari micro fallimenti.
Ha un fratello detenuto in prigione, e un nipote, Tito, che ama alla follia e che cerca di proteggere anche quando non ce ne sarebbe bisogno.
Rimane vittima di una grottesca rapina mentre lavora: viene preso a pugni in faccia da un malvivente con un casco integrale in testa, che, però, forse perché preso dal panico, scappa senza rubare nemmeno un centesimo dalla cassa.
Dopo la rapina, una rapida serie di eventi, apparentemente isolati, trascina Biagio nel mirino dell’Ispettore di Polizia Attilio Prota, “Mascella di Ferro”, il quale ritiene, dato che non è stato sottratto nemmeno un euro dalle casse, che il ragazzo fosse il vero obiettivo dei criminali e che stia quindi celando un segreto, forse collegato alle malefatte di suo fratello.
Con l’ombra del sospetto a gravare su di lui, Biagio troverà un paio di improbabili alleati che cercheranno di aiutarlo a fare luce sulla faccenda.
L’Ispettore Prota sta vaneggiando, oppure Biagio è finito, senza rendersene conto, in un gioco più grande di lui?
È proprio quello che dovrà scoprire, rischiando la pelle e non solo la sua.
Un pugno in più è un romanzo che intreccia abilmente suspense, ironia e umanità, offrendo un ritratto vivido di una Bologna contemporanea che oscilla tra la bellezza delle sue tradizioni e l’oscurità dei suoi angoli più nascosti.
Luciano Ballerini è nato e cresciuto in Abruzzo. Vive da molti anni a Bologna con la compagna e i loro due bambini. Lavora nel settore dei Beni Culturali. Con il suo primo romanzo, “La strategia dell’orca” (2022), ha ricevuto diversi riconoscimenti. Si è classificato al primo posto Ex aequo alla sesta edizione del “Premio Giallo Indipendente” (2022) per la sezione Romanzi Inediti. È stato finalista al “Giallo Festival” 2022, e ha vinto la prima edizione del “Premio Letterario Romanzi e Generi” – Sezione Romanzi Inediti/ Giallo Noir. Un pungo in più ha vinto la IX Edizione del Premio Letterario Nazionale Andrea Torresano 2023 di Gilgamesh Edizioni.






Valentina –
Ho letto il libro in 2 sere praticamente, è scorrevole, brillante e divertente. Non ci sono eccessivi colpi di scena, però è stato proprio piacevole leggerlo.
Paola –
UN THRILLER STUPENDO
Raramente un libro mi ha coinvolto tanto. Il protagonista, Biagio, è un personaggio straordinariamente realistico, e le sue disavventure sono narrate con un umorismo sottile che incanta. Ballerini cattura l’essenza di Bologna con una maestria che pochi autori possiedono.
Roberta –
Un vero gioiello di narrazione. L’autore ha creato un mondo ricco di personaggi memorabili e ambientazioni vivide. La lettura è un vero piacere, grazie a una trama intelligente e a una scrittura piena di verve. Assolutamente consigliato.
Maria –
Biagio, il protagonista, è il cuore di questo straordinario romanzo. La sua figura, tanto imbranata quanto affascinante, rimane impressa nella mente. Un personaggio che diventa amico del lettore, nelle sue imperfezioni e genialità.
Arianna –
Una trama davvero ben congegnata, in cui ogni tassello trova il proprio posto nel finale. I personaggi sono ben caratterizzati senza sconfinare nelle macchiette. A mio avviso il miglior pregio di questo romanzo è il ritmo, sempre incalzante e senza cedimenti. Avevo letto anche il precedente romanzo dell’ autore, che qui ha confermato le sue qualità. Scrittura secca, cinico quanto basta, digressioni mai superflue, colpi di scena ben dosati.
Monica Giovanna Binotto –
Una storia intrigante. Il protagonista si improvvisa detective e riesce a farlo pure bene immergendosi nei meandri intricatissimi di questo giallo nel quale quasi nessuno è quello che sembra. Ho molto apprezzato la vena ironica con cui si esprime l’autore. La brevità dei capitoli e la fluidità della scrittura agevolano la lettura rendendola ancora più piacevole. Da leggere.
Giovannella Gattini –
Un pugno in più scritto da Luciano Ballerini con un linguaggio sciolto, scorrevole ed ironico, edito da Gilgamesh, é un piacevolissimo e divertente libro giallo che cattura e tiene avvinti fino alla fine, regalandoci ogni tanto momenti di autentico spasso.
Sin dalle prime pagine o meglio dal primo pugno sul naso, Biagio Malerba suscita la nostra simpatia e ci spinge a partecipare alle sue intricate disavventure a partire dal naso ridotto a tartare.
E’ un candido cassiere di un supermercato trentaduenne, diviso tra l’amore per la famiglia, soprattutto per il nipotino Tito e il rimpianto per la morte prematura del padre in un misterioso incidente.
Sospettato dalla polizia di essere un complice nella strana rapina senza furto di beni o denaro, non riesce a convincere l’Ispettore Prota della sua estraneità ai fatti, anche perché il fratello, in carcere per aver svolto la professione di mago, ha subito un pestaggio che lo ha mandato in coma.
“Buon sangue non mente” pensa l’Ispettore deciso a scoprire in quale grana siano implicati i due e cosa nascondano.
Leggere il libro è come entrare in un videogame con il protagonista che corre, salta, ogni tanto sbatte contro un ostacolo, cade in un fosso, sfugge per un pelo ad un incendio e, nonostante tutto, anche se sempre più ammaccato sale di livello ad ogni nuovo game.
Biagio, ad ogni agguato, si convince sempre più che qualcosa non quadra e cerca di comprendere qual è il progetto criminale nel quale è invischiato.
Il nostro le prende ogni volta, tanto da finire in ospedale, ma non si arrende mai, anzi è sempre più determinato a salvare se stesso e i suoi familiari.
Inseguito da una misteriosa banda criminale e sempre più sospettato dall’Ispettore di complicità, Biagio trova l’insperato aiuto della bellissima titolare di una palestra di boxe che prende a cuore il suo caso e si offre di insegnargli tecniche di autodifesa.
Tra un aggressione e un ricovero, non perde mai la sua autoironia e spinto dall’incoscienza si caccia in situazioni sempre più complesse e pericolose.
Ogni mattina, Biagio si sveglia e sa che dovrà correre più dei criminali che lo braccano e della polizia che cerca ogni appiglio per arrestarlo, ma alla fine riuscirà a trovare la soluzione dell’enigma che coinvolge la sua intera famiglia.
Ilenia –
Bellissimo giallo che tiene col fiato sospeso fino all’ultimo. Scorrevole, piacevole con continui colpi di scena fino alla fine del libro. Ed è proprio alla fine che ti rendi conto che non eri riuscito a capire come stavano veramente le cose. Il protagonista è talmente vero che si riescono a percepire tutti i suoi stati d’animo. Molto bello, lo consiglio.