Un giardino veneziano

di Marisa Gianotti

€12.00

Marisa Gianotti

Un giardino veneziano

ISBN 978-88-6867-486-1, pp. 160, prezzo di copertina € 12,00, collana di narrativa ANUNNAKI

 

Giuditta, unica della famiglia sfuggita all’Olocausto, ritorna a Venezia e trascorre gli ultimi anni della sua vita in una casa con un grande giardino.

In questo raro spazio verde della città lagunare si intrecciano le vicende di persone diverse fra loro per età, provenienza ed estrazione sociale, a volte con un passato di grande sofferenza, come Tom, un ex partigiano, e Rosetta, un’orfana cresciuta alle Zitelle.

I personaggi di questo romanzo sono legati dal loro talento artistico: Giuditta disegna, i suoi cugini americani sono musicisti, Tom è pittore, Carlo mastro vetraio, Polo crea oggetti d’arte.

Una festa in maschera trasformerà, in una serata d’estate, il giardino in un teatro dove si incontreranno i più famosi personaggi veneziani.

I tanti protagonisti non sono legati fra loro dalla sola arte, ma anche dal bisogno ancestrale, come sostiene Platone nel Simposio, di trovare “l’altra metà” con la quale completarsi e condividere l’esistenza. Questo bisogno, nonostante le diverse occasioni che si presenteranno a Venezia, Napoli e Londra, non sempre verrà soddisfatto.

Con stile fluido, incisivo, l’autrice illustra con sensibilità narrativa e acuta sintesi sia una Venezia suggestiva, sia la psicologia di personaggi ben caratterizzati.

10 recensioni per Un giardino veneziano

  1. Valutato 4 su 5

    Sabrina Budicin –

    Ammaliante
    Romanzo divorato in due giorni. L’autrice ha sapientemente raccontato la magia che si respira a Venezia, tra calli e piazze, e in quei giardini celati al turista,
    ma presenti in alcune corti, pieni di fascino per i lagunari.
    Tutti i personaggi della storia sono affascinanti, per il ruolo che hanno, tra cui spiccano Giuditta, la dama d’altri tempi, scampata al genocidio ebraico grazie
    al padre, che non si da pace di essere l’unica superstite della sua famiglia, ed Edoardo chiamato Tom, l’anziano pittore, conoscitore d’arte e d’amore, che
    visse la guerra. Entrambi saranno il perno su cui si dipanerà la storia di tutti gli altri personaggi.

  2. Valutato 5 su 5

    Maria Rosaria –

    Leggere delle storie ambientate a Venezia è sempre incantevole, perché la magia che emana questa città ti raggiunge sempre.
    E questa storia contenuta ne “Un giardino veneziano”, mi ha trasportato in questo luogo così caratteristico e dall’ indiscusso fascino.
    La storia ruota intorno ad un elegante giardino veneziano, nascosto fra i palazzi, e di cui Carlo, un giovane mastro vetraio, che da poco abita in questo edificio, ha la fortuna di poterne ammirare la bellezza dalle sue finestre. Proprietaria del giardino, e del palazzo annesso, è l’anziana signora Giuditta, da ragazza si trovava negli Stati Uniti per studiare musica, era una violinista, quando la sua famiglia venne deportata nei campi di sterminio perché ebrei, e solo dopo molti anni, con il marito italiano, decise di rientrare nella sua Venezia e di vivere in questo luogo. Ruotano intorno al giardino una serie di figure, molti artisti, un dedalo di personaggi interessanti, tutti con una storia personale da raccontare. E sullo scenario dei paesaggi veneziani, molto ben descritti, si svolgono le vicende dei nostri protagonisti, fra amori, conquiste, lezioni di filosofia, una festa in maschera e giri in vaporetto. Molti sono alla ricerca della propria metà, e alcuni riusciranno a trovarla, o a ritrovarla. Un libro sulla speranza e sulla magia dell’amore.

    Una storia che si legge piacevolmente, mi ha molto colpito, soprattutto nella prima metà del libro, la scrittura che in maniera lenta e accurata ci introduce fra le meraviglie di Venezia e la caratterizzazione dei personaggi.
    Una lettura interessante, ben scritta, per sognare fra le calli e la laguna.

  3. Valutato 4 su 5

    Michela Cenci –

    Indiscusso protagonista silenzione del romanzo un giardino , intorno al quale ruotano tutti i personaggi del racconto.
    Uno spazio verde raro per la splendida Venezia, ma piu che altro è lo spazio del cuore dove si incontrano storie d’amore, di solitudine, di lontani ricordi di una Venezia fascista e la deportazione dei suoi cittadini, un nuovo incontro in una festa in maschera proprio in quel giardino che visto dall’alto crea stupore anche a chi il giardino ricorda solo un momento triste di una gioventù fatta di dolore.
    Fil rouge è una storia d’amore che tocca e supera i confini nostrani per poi tornare in quel giardino e fondersi con tutte le altre storie e gli altri protagonisti.
    Personaggi ben descritti che si muovono in una meravigliosa città che sembra quasi di vivere.
    Una lettura piacevole!

  4. Valutato 5 su 5

    Veronica Pace –

    Questo libro scritto dall'autrice Marisa Gianotti e ambientato a Venezia mi è piaciuto sin da subito perché descrive nei minimi particolari l’ambiente che circonda i personaggi. Mi è sembrato di fare un viaggio a Venezia tra i suoi palazzi antichi e la laguna. I personaggi principali vengono descritti in modo preciso e hanno un carattere ben delineato che si evince man mano che la storia va avanti.
    Il centro della trama di questo romanzo è un giardino nel cuore di Venezia ove si intrecciano i destini dei personaggi. L’autrice pur raccontando la tragedia che ha colpito due dei personaggi, riconnessa a eventi storici tristemente noti alla storia , va ben oltre mettendo in evidenza la forza d’animo e lo spirito di rinascita che li caratterizza . È questo ,secondo me, un particolare di notevole importanza.
    Il protagonista principale è Carlo, uomo bello e piacente che si rifugia in un nuovo quartiere di Venezia per dimenticare il passato. È qui che incontrerà tutti gli altri personaggi come Polo e Tom, con il quale stringerà una forte amicizia. Carlo tenta di sfuggire dal passato ma questi si ripresenta sempre in ogni momento della giornata, in ogni minimo particolare e pensiero. I ricordi e i rimorsi vivono nella sua anima giorno dopo giorno . Nel suo passato c’è amore ma anche gelosia e rabbia Mi ha appassionato molto la trama, per niente scontata bensì ricca di eventi, particolari e colpi di scena.
    L’ambiente che circonda i personaggi è descritto in modo molto preciso e ciò a mio avviso permette di andare oltre le parole e viaggiare con la fantasia. Ne fa da padrona, infatti, una Venezia bella, ricca di storia e passione che i personaggi in alcune scene non mancheranno di descrivere e ammirare .
    Questo romanzo lo consiglio a chi vuole viaggiare con la mente e al tempo stesso trovarsi dentro una storia che avrà dei risvolti inaspettati.

  5. Valutato 4 su 5

    Giusi Debidda –

    Mi ha molto divertita leggere questo libro, tra la descrizione delle calle e le frasi in dialetto che danno quasi la sensazione di avere i protagonisti seduti vicini e sentirli parlare dal vivo.
    La vicenda è un pò malinconica con Carlo che si strugge d’amore per la sua Fiamma raccontando a mano a mano gli accadimenti che lo hanno portato ad abitare nell’appartamento di fronte al bellissimo giardino. E’ sopraffatto dai sensi di colpa ma durante tutto il romanzo le vicissitudini e personaggi non lo lasciano solo anzi li danno proprio un bel d’affare e suo malgrado è costretto ad interessarsi ad essi con tutto ciò che ne consegue.
    Ci sarà poi un bel colpo di scena con un finale a lieto fine che quasi quasi non ti aspetti.

  6. Valutato 5 su 5

    Very –

    Questo libro scritto dall’autrice Marisa Gianotti e ambientato a Venezia mi è piaciuto sin da subito perché descrive nei minimi particolari l’ambiente che circonda i personaggi. Mi è sembrato di fare un viaggio a Venezia tra i suoi palazzi antichi e la laguna. I personaggi principali vengono descritti in modo preciso e hanno un carattere ben delineato che si evince man mano che la storia va avanti.
    Il centro della trama di questo romanzo è un giardino nel cuore di Venezia ove si intrecciano i destini dei personaggi. L’autrice pur raccontando la tragedia che ha colpito due dei personaggi, riconnessa a eventi storici tristemente noti alla storia , va ben oltre mettendo in evidenza la forza d’animo e lo spirito di rinascita che li caratterizza . È questo ,secondo me, un particolare di notevole importanza.
    Il protagonista principale è Carlo, uomo bello e piacente che si rifugia in un nuovo quartiere di Venezia per dimenticare il passato. È qui che incontrerà tutti gli altri personaggi come Polo e Tom, con il quale stringerà una forte amicizia. Carlo tenta di sfuggire dal passato ma questi si ripresenta sempre in ogni momento della giornata, in ogni minimo particolare e pensiero. I ricordi e i rimorsi vivono nella sua anima giorno dopo giorno . Nel suo passato c’è amore ma anche gelosia e rabbia
    Mi ha appassionato molto la trama, per niente scontata bensì ricca di eventi, particolari e colpi di scena. L’ambiente che circonda i personaggi è descritto in modo molto preciso e ciò a mio avviso permette di andare oltre le parole e viaggiare con la fantasia. Ne fa da padrona, infatti, una Venezia bella, ricca di storia e passione che i personaggi in alcune scene non mancheranno di descrivere e ammirare .
    Questo romanzo lo consiglio a chi vuole viaggiare con la mente e al tempo stesso trovarsi dentro una storia che avrà dei risvolti inaspettati.

  7. Valutato 5 su 5

    Maria Musmeci –

    Romanzo dalle cadenze dolci e morbidi come un tessuto! Romantico, dà pace e leggerezza alla mente con intervalli nostalgici che non guastano l’atmosfera.

  8. Valutato 5 su 5

    Antonella Angelillo –

    Questo romanzo è bellissimo! È la storia di un raro e splendido giardino nel centro di Venezia, che vive (o rivive) grazie alle vite delle persone che s’incontrano e intrecciano al suo interno. Accoglie storie tristi di guerra, prigionia e morte, ma anche storie di artisti, d’amore, di allegre feste di Carnevale e matrimoni. Veneziani, milanesi, inglesi e americani che vivono parte della loro vita tra le mura di un piccolo giardino veneziano! Assolutamente consigliato

  9. Valutato 5 su 5

    Antonella Moltedo –

    Piacevole lettura in cui l’intrecciarsi delle storie di diversi personaggi ha come sfondo la magica città di Venezia la cui bellezza viene cosi minuziosamente descritta da renderci quasi delle comparse all’interno di questo romanzo…. Si parla di solitudine amore dubbi bellezza arte.. magia rancori amicizia gelosia… e di Shoah… con una narrazione delicata che nulla toglie alla realtà e al tormento che il suo ricordo provoca negli animi.

  10. Valutato 5 su 5

    Elena Calandra –

    Bellissimo romanzo ambientato nella splendida Venezia, leggendo si riescono a vedere i palazzi, i giardini, le sue finestre, i suoi canali….
    E poi c’è Carlo il vetraio con le sue storie, i suoi amori, le dame… tutti i personaggi son ben descritti, tutti con una storia da raccontare. Ho gradito molto gli accenni di dialetto riportandomi a casa…
    Scritto bene, tra le descrizioni dei luoghi e dei personaggi, è una storia che ti trasporta e si legge volentieri, molto piacevole.
    Lo consiglio!

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