Carolina Giorgi
Ucciderò Jaqueline Mercier
ISBN 978-88-97469-178-5, pp. 128, prezzo di copertina € 10,00, Collana romance INANNA
Le scuderie di una ricca famiglia francese fanno da sfondo all’attrazione travolgente che nasce tra il quarantenne Antoine e la bella studentessa universitaria Jaqueline. Un incanto amoroso che sembra capace di superare qualsiasi avversità, trovandosi però a dover fare i conti con un passato già intriso di legami, scelte convenzionali, timori e un antico giuramento, che costringerà i protagonisti a dibattersi in un’attesa estenuante, spesso sopraffatti dall’incapacità di prendere in mano la propria vita. In un romanzo “rosa” che si tinge di “giallo”, ambientato in una cittadina dei giorni nostri alle soglie del tracollo economico, Carolina Giorgi crea un’altalena di colpe e di desiderio, senza risparmiare ai suoi personaggi il dolore. E così, obbedendo al ritmo di una scrittura appassionata e di una storia dai contenuti estremamente attuali, Ucciderò Jacqueline Mercier si fa testimonianza di quanta atroce sofferenza possa scaturire dalla paura di amare.






Nancy Savino –
Ucciderò Jaqueline Mercier è quello che si può definire come genere romantic suspense. Infatti, non è il solito romanzo rosa ma, a rendere il tutto intrigante è la sua alta tensione che è ci fa tenere viva la nostra immaginazione fino alla fine delle pagine.
La storia è ambientata in Francia, nella scuderia di una ricca famiglia. È in questa scuderia che Antoine lavora, lui è un quarantenne con già un matrimonio alle spalle e una fidanzata. Ed è sempre in questa stessa scuderia che incontra per la prima volta Jaqueline, una ragazza molto più giovane di lui dotata di grande fascino.
Tra loro nasce subito una forte passione. Jaqueline lo travolgerà in una storia che diventerà tormentata anche per noi lettori. Antoine però rinuncia a vivere la storia con lei, per paura dell’amore e della felicità, finendo per accontentarsi della sua vita mediocre e del poco amore che prova per la sua fidanzata.
‟ …E il suo corpo, messo lì, scomodo, sul muro, stava riconoscendo me. Le nostre esitazioni, la pelle
vinta, tutto quel calore che stordiva l’anima, ho paura, adesso respiravo come un pesce spalancando le
labbra ˮ.
Scritto con uno stile poco fluido ma molto intrigante, Carolina Giorgi, dà così il giusto risalto alla storia, la quale ci viene raccontata in prima persona da Antoine attraverso fatti presenti e flashback di momenti passati. Con lui viviamo tutte le sue angosce, il suo poco coraggio nel raggiungere ciò che veramente desidera. A tratti si arriva anche a odiare il personaggio maschile per la sua fragilità, Antoine aspetta il momento in cui la fidanzata lo lascia invece di prendere lui delle decisioni. Così come anche per i personaggi femminili si riesce a provare fastidio per le loro continue ostinazioni, continuare ad amare un uomo che non corrisponde nel modo giusto.
Nonostante tutto è comunque una storia strutturata bene, con la giusta alternanza tra i due generi, la sua lettura è consigliata a tutti coloro che non si lasciano eccessivamente trasportare dalle emozioni descritte, ma che invece riescono a mantenere il giusto distacco con quello che viene descritto così da potersi godere un ottima lettura.
‟ …Premendo sul gradino d’ingresso, mentre Jaqueline si era fermata per rispondere al cellulare, ripensai a come ero arrivato a tutto questo. All’accanimento amoroso, alla cecità dinnanzi a qualsiasi altra cosa che non fosse lei, al grado altissimo di turbamento con cui, da circa un mese, facevo ingresso al numero 16 di Rue de Eluard ˮ.
Nancy Savino
Alisea Zamboni –
All’inizio, quando ho letto la trama, pensavo che fosse una storia un po’ perversa, perché un uomo di 40 anni che si innamora di una ragazza di 20 non mi sembrava una cosa che avrebbe potuto essere inventata da qualcuno sano di mente. E invece questo libro è semplicemente la dimostrazione del fatto che l’amore, quello vero, non ha età: arriva quando meno te lo aspetti e se ti rifiuti di ascoltarlo finirai solo per soffrire.
Non è una storia perversa, è soltanto romantica, toccante e poetica. Una storia che ti tiene con il fiato sospeso e il cuore al galoppo fino alla fine. Che ti distrugge. L’amore, il desiderio bruciante, la disperazione, le continue lotte interiori dei personaggi, di cui questo libro è infarcito, trapelano letteralmente dalle pagine, e sembra di sentirli scorrere dentro di sé, come se tutto stesse accadendo davvero.
La parte gialla del romanzo non è troppo marcata, solo quel tanto che basta per mantenere viva l’attenzione e non far diventare sdolcinata la parte rosa.
Marina –
Entrare nell’anima di un amore,nel tormento che questo causa in entrambe i componenti di una coppia, è ciò che troviamo negli intrecci delle pagine di questo avvincente libro. L ‘amore e la passione attanagliano Antoine che deve combattere con le remore degli insegnamenti paterni, le convenzioni familiari senza riuscire a spiccare il volo verso quel sentimento che Jacqueline invece sembra sublimare e mantenere vivo senza resa fino l’inevitabile consapevolezza di rinuncia. Personaggi molto ben delineati dall’autrice che non risparmia loro il dolore e ne descrive anche molto bene l’ incapacità di prendere in mano la propria vita.Molto bello e ben scritto con un sorprendente ed amaro epilogo. Consiglio la lettura a coloro che amano le storie d’amore non disdegnando qualche risvolto da thriller.