Tre storie di sangue – La nuova indagine del commissario Laudani

di Luigi Guicciardi

€15.00

Luigi Guicciardi

Tre storie di sangue – La nuova indagine del commissario Laudani

ISBN 978-88-6867-675-9, pp. 160, prezzo di copertina € 15,00, Collana di narrativa ANUNNAKI

 

S’è detto tante volte che Modena è una città piuttosto tranquilla, in cui non succede quasi niente. Ma, vero o no che sia, all’improvviso ben tre fatti di cronaca nera arrivano a coinvolgere negli stessi giorni il commissario Laudani e il suo nuovo collaboratore, l’ispettore Bartoli.

Primo: un ricco pittore dilettante è trovato impiccato nel suo appartamento, e lascia per testamento tutti i suoi beni all’unico nipote e a un giovane protetto estraneo alla famiglia, conosciuto da poco.

Secondo: due vecchie di ottantacinque anni – amiche di gioventù ma da tempo senza più contatti – muoiono in circostanze anomale, l’una in una casa di riposo, l’altra suicida col gas di scarico della propria auto.

Terzo: un restauratore di mobili viene accoltellato a morte nel suo laboratorio del centro storico, senza che la moglie, ferita insieme a lui, riesca a fornire indicazioni sul misterioso aggressore.

Se tre indagini insieme potrebbero sembrare troppe a qualsiasi inquirente, non è così per Laudani, poliziotto di stropicciata umanità, che sa fare domande ma soprattutto che sa ascoltare. E guidato dall’esperienza e dall’intuito, Laudani si addentrerà nei meandri sempre più difficili di un lavoro investigativo complesso e articolato, in un costante alternarsi di passato e presente e in un drammatico intreccio di segreti.

 

Luigi Guicciardi, modenese, docente di liceo e critico letterario, ha pubblicato saggi sulle riviste “Studi e problemi di critica testuale”, “Italianistica”, “Otto/Novecento”, “Storia contemporanea”, “Il Mulino”. S’è poi dedicato alla narrativa con una serie di mystery: per Piemme, La calda estate del commissario Cataldo (1999; Heyne, München, 2000; Hersilia Press, Oxfordshire, 2010), Filastrocca di sangue per il commissario Cataldo (2000; Heyne, München, 2001) Relazioni pericolose per il commissario Cataldo (2001), Un nido di vipere per il commissario Cataldo (2003), Cadaveri diversi (2004); per Hobby&Work, Occhi nel buio (2006), Dipinto nel sangue (2007), Errore di prospettiva (2008), Senza rimorso (2008), La belva (2009), La morte ha mille mani (2010); e infine Una tranquilla città di paura (2013) per LCF Edizioni; Le stanze segrete (2014), Paesaggio con figure morte (2015), Giorni di dubbio (2016), Una tranquilla disperazione (2017) per Cordero Editore; Nessun posto per nascondersi (2018) e Sporchi delitti (2019) per Frilli Editori; Un conto aperto con il passato (2020), Ai morti si dice arrivederci (2021), I dettagli del male. La nuova indagine del commissario Cataldo (2022), Il ritorno del mostro di Modena. La prima indagine del commissario Torrisi (2022) e Il commissario Cataldo e il caso Tiresia (2023) per Damster Edizioni. Ha contribuito con alcuni suoi racconti a varie antologie, fra cui Scosse. Scrittori per il terremoto, Felici Editore, 2012; GialloModena, Damster 2016; Delitti al museo, Mondadori, 2019. Con Gilgamesh Edizioni ha precedentemente pubblicato il giallo inaugurale della serie del commissario Laudani, I segreti non riposano in pace (2021).

 

Tre storie di sangue

15 recensioni per Tre storie di sangue – La nuova indagine del commissario Laudani

  1. Valutato 5 su 5

    Isabella Galeotti –

    Copertina
    Interessante questo signore con i capelli mossi, che osserva il viale, da un lato si notano luci accesa dall’altro buio oscurità. Al termine del viale due campanili e probabilmente, una basilica.
    Intrigante il chiaro scuro e le doppie chiese, così penso io.

    Recensione
    I capitoli non hanno titolo, ma solo il numero. Preferisco questo sistema perché non anticipa
    cosa accadrà in quello dopo. La sinossi è già stata ampiamente raccontata, io voglio parlare degli attori
    e dello stile. Quest’ultimo lo trovo, veloce secco, a volte si incontrano delle riflessioni, che anche il lettore può raccoglierle e ponderarci in un secondo tempo. La scrittura, come dicevo è veloce, chiara. Gli indizi li ho trovati e sono ben inseriti nella storia. I personaggi sono i due graduati che
    si incalzano a vicenda, che si spronano e assieme portano avanti le indagini. Attorno a loro ruotano moltissimi altri personaggi, alcuni più caratterizzati di altri. La trama è ben articolata, si trovano delle chicche, almeno io le ho trovate tali, che la arricchiscono. Poi ci sono gli altri ingredienti, tipo le descrizioni dei luoghi, scritte con parsimonia, ma ben tracciate.

    Per ogni libro che leggo ne estraggo qualche frase chi mi ha particolarmente affascinato.

    Certo, il denaro è una delle poche cose al mondo che non invecchia. Come è vera questa frase. In effetti li dobbiamo lasciare a chi rimane perché non hanno una data di scadenza come l’umano.

    Il pensiero della morte rovina ogni giorno della vita. Sacrosanta verità, se uno continua a pensare che forse quel momento sarà il suo momento si rovina quel momento, quindi la vita.

    Lettura avvincente, da non perdere.

  2. Valutato 5 su 5

    Ercole Foglia –

    Veramente un bel poliziesco. Luigi Guicciardi ha un tratto scorrevole e la trama si dipana in modo ordinato

  3. Valutato 5 su 5

    Danilo Minello –

    “Tre storie di sangue”, dopo la convincente prova del precedente “I segreti non riposano in pace”, riporta alla nostra attenzione le indagini del commissario Giovanni Laudani, scaturito dalla penna agile di Luigi Guicciardi, e del suo nuovo aiutante ispettore Bartoli: questa volta, il nostro dovrà confrontarsi con i casi, apparentemente slegati tra di loro, di un pittore trovato impiccato nel suo appartamento e il cui testamento porta a galla diversi dubbi, di due anziane signore amiche di vecchia data ma non più in contatto da tempo morte in circostanze anomale ed infine di un restauratore di mobili accoltellato a morte nel suo laboratorio. Sullo sfondo di una Modena odierna realmente misteriosa, i personaggi sono caratterizzati in maniera vivida ed efficace, utilizzando uno stile di scrittura fluido e liricamente incisivo; un libro giallo avvincente e pieno di tensione, complesso ma non ostico, da leggere tutto d’un fiato.

  4. Valutato 5 su 5

    Laura Lattanzi –

    DA LEGGERE TUTTO D’UN FIATO

    È scritto in maniera fluida e accurata, con descrizioni talmente precise, che catapultano il lettore nei luoghi descritti, come se li conoscesse da sempre. Non risulta pesante, né banale e il finale non è scontato. Consigliatissimo.

  5. Valutato 5 su 5

    Michela Cenci –

    Nuova inchiesta per il commissario Laudani, anzi nuove , perché questa volta le inchieste sono tre.
    Inizialmente sembrano essere distanti ma che poi la narrazione le riporta ad un mirabile incastro.
    Un intreccio che lascerà il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima riga del romanzo, fino
    all’insospettabile epilogo. Insospettabile perché il romano fa riferimento ad una pratica contrattuale che,
    senza entrare nello specifico, sarà la “ pistola fumante” di tutto il racconto.
    Amerete i personaggi e i luoghi nei quali il commissario vi porterà durante la sua indagine, un susseguirsi
    di episodi presenti che tornano al passato, per poi rientrare nel presente per districare la matassa. Una
    lettura piacevolissima, una scrittura scorrevole a tratti ironica, un romanzo che si legge tutto d’un fiato con
    un finale per niente scontato ma con un movente antico come il mondo!!
    Buona lettura!

  6. Valutato 5 su 5

    Diana Borgi –

    LIBRO SORPRENDENTE

    Un giallo in cui un bravissimo detective non solo fa le domande giuste ma ascolta attentamente le risposte e osserva i comportamenti delle persone. Il passato a volte ritorna. Lettura molto scorrevole e un finale inaspettato.

  7. Valutato 5 su 5

    Tina Gorgoglione –

    È un giallo avvincente che si snoda tra passato e presente in una Modena inconsueta e misteriosa. Si legge tutto d’un fiato e mi è piaciuto molto.

  8. Valutato 5 su 5

    Diana Borghi –

    Un giallo in cui un bravissimo detective non solo fa le domande giuste ma ascolta attentamente le risposte e osserva i comportamenti delle persone. Il passato a volte ritorna. Lettura molto scorrevole e un finale inaspettato.

  9. Valutato 5 su 5

    Nicola Fusco –

    UN BEL GIALLO

    Romanzo giallo avvincente, intelligente e ben scritto. Si fa leggere con curiosità ed è ricco di colpi di scena. I personaggi sono ben costruiti e caratterizzati.
    Bello.

  10. Valutato 5 su 5

    Giulia Lombardo –

    BEN SCRITTO

    Spesso la soluzione più ovvia è giusta, in questo caso abbiamo tre casi che all’apparenza non c’entrano nulla l’uno con l’altro eppure, man mano che si procede nella lettura si trovano dei punti comuni. Laudani non so perchè ma lo ho associato a Rocco Schiavone, a scrittura è semplice e chiara, ma rende perfettamente che ti sembra di essere in primo piano nel fare le indagini.

  11. Valutato 5 su 5

    Antonella Castaldello –

    Un giallo intrigante

    Un giallo interessante: ti intriga con la scrittura fluida e semplice, ti incuriosisce pagina dopo pagina e senza rendertene conto ti ritrovi alla fine del libro incominciando ad intuire chi è l’assassino ma restando in sospeso fino all’ultimo.

  12. Valutato 5 su 5

    Antonella Angelillo –

    Gradito ritorno

    Ecco il ritorno del Commissario Laudani, gradito ritorno per me dopo “I segreti non riposano in pace”. Questa volta però si merita 5 stelle e non 4, perché la trama è complessa al punto giusto e scorrevole tanto da divorare il romanzo in pochissimo tempo. Ogni pagina si legge con la foga di sapere come va a finire, passato e presente si susseguono e si alternano senza però disturbare la narrazione (cosa che a volte succede). Laudani mi è piaciuto ancora, quindi consiglio questo romanzo.

  13. Valutato 4 su 5

    Marianna Maiullari –

    BUON ROMANZO

    un libro che si legge abbastanza velocemente(per la brevità dei capitoli) e discretamente appassionante. curiosa e positiva l’idea di trattare più casi in contemporanea(cosa che nella realtà di un commissariato avviene sempre quindi è molto realistica la storia), scelta che spinge il lettore a avere il dubbio se i casi sono tra loro collegati.

  14. Valutato 5 su 5

    Livia De Amicis –

    Laudani è non solo un investigatore del presente, riesce anche a districare complotti e a risolvere omicidi accaduti molti anni prima. La sua mente vede il particolare, il piccolo che non si nota.
    Mi piacciono le sue storie e le leggo molto volentieri. Un romanzo che consiglio di leggere tutto d’un fiato.

  15. Valutato 5 su 5

    Manuela Pelosin –

    Questo libro è stato una bella sorpresa, da sempre attratta da scrittori stranieri tendo sempre ad evitare gli italiani, Guicciardi mi ha fatto ricredere. Non ho posato il libro ( o meglio il kindle nel mio caso) fino all’ultima pagina. Un giallo raccontato in maniera avvincente, tre delitti apparentemente lontani l’uno dall’altro ma legati da un filo comune che il commissario Laudani riesce a scovare, seguire, farsi quasi ammazzare ma alla fine risolvere. Ambientato a Modena lancia uno squarcio anche sui paesaggi collinari circostanti, il commissario è un personaggio all’apparenza burbero, uno che va dritto per la sua strada, ma è anche attento alle emozioni di Bartoli, il nuovo ispettore che lo aiuta a risolvere i casi. Tre verità che emergeranno dai delitti che ti lasciano l’amaro in bocca perchè parlano dell’indifferenza, del voler sempre trovare nel debole il colpevole, senza lasciarlo in pace nemmeno dopo che la morte ne abbassa il sipario. Lo rileggerei? Si senza alcun dubbio, e lo consiglierei anche a tutti coloro che amano i gialli.

Aggiungi una recensione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Carrello