Paolo M. Durante
Tornanti – 8 Storie
ISBN 978-88-6867-718-3, pp. 304, prezzo di copertina € 18,00, Collana di narrativa ANUNNAKI
Il termine ‘tornante’ indica, in un tracciato stradale, due rettifili congiunti da una curva a gomito, prossima ai 180°. I due rettifili hanno un andamento pressoché parallelo e pertanto, seguendo il tracciato, ci si trova, a ciascun rettifilo, in direzione opposta rispetto a quella precedente, generando l’impressione di tornare indietro, al punto di partenza. D’altronde, ‘tornante’ è anche il participio presente del verbo tornare. Tornare significa andare nuovamente in un luogo dove si è già stati, da cui ci si è allontanati, farvi ritorno. Ritornare a una precedente condizione. Sinonimi di tornare sono: riandare, riapparire, ripresentarsi, ridiventare, ricominciare, riemergere, ripetere, rievocare…
Otto racconti a formare la presente raccolta, alcuni percorsi dalla straniante sensazione di tornare indietro, verso luoghi dimenticati dello spazio-tempo, frettolosamente considerati morti e sepolti; altri incentrati su ritorni all’apparenza inaspettati, sorprendenti, impossibili. Eppure ineluttabili, fatali.
Paolo M. Durante è nato a Roma – nel segno dei Pesci – in cima al colle Aventino. Ha lavorato nelle redazioni di alcuni quotidiani nazionali poi, appassionato d’arte contemporanea, ha collaborato con spazi pubblici e privati allestendo mostre (Omaggio a Jean Dubuffet, Henry Michaux, Salvatore Scarpitta, Cy Twombly, J. Kounellis, Pino Pascali, Toti Scialoja, In superfice, Senza titolo – omaggio a S. Beckett, Sentieri Selvaggi, Contemporaneamente, ecc.), curando cataloghi, scrivendo testi. Inizia ad affrontare la narrativa nel 2013. Ha pubblicato molti racconti su riviste letterarie, in antologie, ma “conserva” tre romanzi nel solito cassetto.






Giulio Bottoni –
Tornanti è una raccolta di otto racconti che esplorano il tema del ritorno sotto varie forme, dalla rievocazione di luoghi dimenticati a ritorni sorprendenti e inaspettati. La scrittura di Durante si distingue per la sua capacità di evocare atmosfere inquietanti e singolari, coinvolgendo il lettore in un viaggio tra realtà e straordinario. I racconti sono commoventi e stranianti, lasciando un’impronta indelebile nella mente di chi legge.
Filippo Iannarone –
Succede raramente di imbattersi in opere letterarie così pregevoli: “Tornanti” di Paolo Durante è a pieno titolo tra queste. Otto racconti narrati con capacità superba nello svolgimento degli intrecci, ma soprattutto nello stile pregevolissimo, grazie anche a una scrittura “alta” che onora la lingua italiana. Leggiamo in copertina che l’Autore ha nel cassetto altri romanzi da pubblicare: spero accada quanto prima per gioire ancora delle sue narrazioni. Complimenti anche all’Editore che ha scovato, apprezzato e pubblicato il piccolo capolavoro.
Laura Sciotti –
Tornanti – 8 storie, di Paolo M. Durante, pubblicato da Gilgamesh Edizioni ad aprile 2024, ha vinto, lo scorso settembre, la sessantacinquesima edizione del Premio SANDOMENICHINO “per la miglior raccolta di racconti edita”.