Francesco Torreggiani
Sentenze mortali
ISBN 978-88-6867-569-1, pp. 220, prezzo di copertina € 15,00, Collana di narrativa ANUNNAKI
15 settembre, Northwest Dallas. Hayden Morrison, un uomo con alle spalle un’accusa di omicidio, viene ucciso con due colpi di pistola mentre sta dormendo nel suo letto.
26 gennaio, Southeast Dallas. Dopo una serata fuori, Richard Thompson, figlio di un grosso industriale, viene assassinato nella sua macchina davanti alla villa di famiglia.
3 maggio, Northeast Dallas. Jonathan Walls, ex detenuto, viene raggiunto da due proiettili mentre, ubriaco come sempre, sta tornando alla sua abitazione.
Tutte e tre le vittime hanno un passato turbolento, ma chi può averle uccise? C’è una correlazione tra gli omicidi, oppure si tratta di semplici regolazioni di conti?
Tra inseguimenti, appostamenti e colpi di scena, Sentenze mortali permette al lettore di esplorare un mondo che, se da un lato è ricco di opportunità, dall’altro è buio, marcio, colmo di odio e violenza. In fondo, non c’è luce senza ombra. E, a volte, il velo tra ciò che è bene e ciò che è male è talmente sottile che non tutti riescono a non oltrepassarlo.






Marina Corbani –
Questo giallo mi ha intrigato sin dalle prime righe corrispondendo in pieno alle mie aspettative su come intendo il genere. Un linguaggio semplice, oserei definire quasi televisivo, leggendo infatti pare di assistere ad un episodio di una serie del piccolo schermo. Una storia da non svelare per non rovinare ovviamente l’effetto al lettore, che si dipana su tre delitti diversi seguiti da investigatori differenti che, però sono uniti dall’acume psicologico con cui svolgono le indagini mostrandoci che tutti possono essere diversi da come ci appaiono. I capitoli sono intercalati dalle parole del killer, sottolineate anche da diversi caratteri di stampa. E poi arriva il finale che, improvvisamente in modo dirompente, risolve il bandolo della matassa rivelando l’identità dell’ assassino ed il file ruoge che lega i delitti. A voler essere pignoli forse è proprio questo l’ unico neo che si può imputare all’opera: troppo improvviso il finale anche perché i capitoli precedenti sembrano portare ad ulteriori sviluppi. Ma che non si tratti invece proprio di un’astuta mossa dell’autore per chiudere in modo sorprendente il libro?
Tiziana Pallaver –
il libro mi ha tenuto compagnia e mi ha invitato a leggerlo molto velocemente. In un primo momento non capivo dato che non mi era ben chiaro che erano tre racconti distinti. La trama è lineare, senza passaggi ingarbugliati. Un bel libro poliziesco che riesce a nascondere il colpevole fino alla fine. Devo dire che mai e poi mai sarei arrivata a individuare il colpevole. Un grosso applauso allo scrittore Francesco Torreggiani che mi ha incuriosito e fatto prendere in mano il libro appena avevo un momento.
Grazie ancora per l’opportunità di conoscere autori a me sconosciuti.
Paolo Pisanu –
Se le indagini dei detectives sono il vostro pane, se amate lo stile ed il ritmo dei serials polizieschi, questo libro é per voi. Il ritmo, i personaggi persino i dialoghi vi riporteranno alle atmosfere che ben conoscete ed amate. Una lettura piacevole in spiaggia e non solo. Consigliato per tuti quelli che hanno voglia di divertirsi con un triller incalzante e mai noioso.
Elisa Marcolini –
DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE
Conoscevo già l’autore avendo letto anche i suoi due scritti precedenti.
Gia dalle prime pagine vieni trasportato direttamente nella storia, anzi, nelle storie in realtà, perché all’interno possiamo trovare 3 casi. Leggero, si legge piacevolmente.
Un’ottima lettura anche da fare sotto l’ombrellone viste le ferie imminenti. Lo consiglio vivamente.
Fabio –
Dallas.
Tre omicidi in tre punti della città, in tre momenti diversi.
Le tre vittime hanno tutte un passato turbolento.
Forse si tratta di un regolamento di conti, nulla sembra collegare i delitti tra di loro.
Francesco Torreggiani porta il lettore ad addentrarsi in un poliziesco dalle tinte fosche che non ha nulla da invidiare a quelli americani.
Nina –
Libro appassionante che mi ha tenuta coinvolta fino alla fine. Le illustrazioni accompagnano chi legge dentro la storia volendo sapere quello che potrà succedere nel capitolo successivo ma senza indovinarlo… Edizione da consigliare.
Annamaria Roero –
Bello, bello!
Sono un’appassionata del genere e devo dire che questo romanzo non mi ha delusa, anzi, l’ho letto d’un fiato!
È scritto bene, il ritmo è incalzante, i personaggi sono ben dettagliati, il finale poi…..
Da leggere senza dubbi!!
Lo consiglio
Licia Gallegioni –
Questo romanzo mi ha preso fina dalle prime righe. La voglia di arrivare alla fine e scoprire chi è l’assassino cresce ogni pagina sempre di più. Tre omicidi, forse in qualche modo collegati tra loro. Personaggi ben tratteggiati nei loro caratteri e nelle loro caratteristiche.
L’autore crea davvero grandissima suspance.
Simona Lunghi –
Questo romanzo mi ha preso fin dalle prime righe. La voglia di arrivare alla fine è scoprire chi è l’assassino cresce ogni pagina sempre di più.
Tre omicidi, forse in qualche modo collegati tra loro. Personaggi ben tratteggiati nei loro caratteri e nelle loro caratteristiche.
L’autore crea davvero grandissima suspence.
Renata Bagnasco –
Lo consiglio caldamente : prediligo horror e thriller o comunque i polizieschi dinamici e questo libro rientra decisamente nella categoria. Tre indagini su tre diversi omicidi, apparentemente slegati tra loro, apparentemente senza intuire chi possa essere il killer. Anche se il titolo è di per sé un indizio il finale è decisamente a sorpresa. Vite che si intersecano e si sfiorano per poi convergere a morire sotto la stessa mano. Breve , una lettura veloce ma assolutamente imperdibile