Luca Gambardella
Segni particolari: tatuaggio con una stella a 5 punte sul polso sinistro
ISBN 978-88-6867-715-2, pp. 144, prezzo di copertina € 14,00, Collana di narrativa ANUNNAKI
Alle 17.30 di oggi è stato ritrovato in Val Grosina il corpo straziato del nostro concittadino disperso da due settimane. Ne danno notizia le squadre di soccorso e la polizia.
La moglie e la figlia, giunte sul posto, lo hanno riconosciuto anche grazie al tatuaggio con una stella a 5 punte sul polso sinistro…
Comincia così questo giallo/thriller scritto con un linguaggio fresco, diretto, attraverso una narrazione coinvolgente, con frasi veloci che si rincorrono nel testo.
Non si sa cosa sia successo, non si sa chi sia il defunto, non si sa nulla di questa morte.
Unici indizi: una moglie, una figlia e un tatuaggio sul polso sinistro.
E per chiarire questo mistero il romanzo si sviluppa attraverso tre racconti narrati da Max, il protagonista, sviluppati tra la Valtellina e le Cinque Terre.
Il mistero (anzi i due misteri del romanzo) rimangono curiosamente intrappolati all’interno di un’intrigante storia d’amore.
E nello svolgersi di questi racconti si stabilisce un’empatia e una tensione efficacissime tra chi scrive e chi legge, avvolta dai misteri che si svelano solo alla fine, non senza lasciare dubbi e incertezze.
Luca Maria Gambardella, 1962, nasce in Italia e vive a Lugano. È professore universitario di Intelligenza Artificiale e riconosciuto specialista nel settore a livello internazionale. Ha pubblicato altri due romanzi: Sei vite (2013) e Il suono dell’alba (2019).






Elena Calandra –
Viene ritrovato un cadere, riconosciuto dalla moglie e dalla figlia dal tatuaggio della stella sul polso.
Non si sa nulla di lui, da dove viene o chi puo’ essere stato.
Tra tante parole, virgole e punti e misteri questo giallo ti tiene li fino alla fine, per riuscire a risolvere il mistero.
All’inizio avevo pensato di abbandonarlo ma ho dovuto continuare, troppo curiosa di capire e sapere, è stato davvero bravo lo scrittore che solo alla fine ha svelato…
Laura Lattanzi –
È un saliscendi di emozioni, senza cadere mai nel banale. È un racconto che ti prende per mano e ti conduce in luoghi sconosciuti, ti fa sentire odori mai provati e ti fa riflettere sul senso e la stranezza della vita.
Diana Borghi –
Un racconto che ti accompagna in un viaggio ricco di emozioni durante il quale sei immerso nei sentimenti e nei profumi che circondano il protagonista. Tre storie che si intrecciano in modo sorprendente. Un libro da leggere tutto d’un fiato i cui protagonisti resteranno impressi nella mente e nel cuore a lungo.
Giovannella Gattini –
Il romanzo di Luca Gambardella “Segni particolari: una stella a 5 punte sul polso sinistro”, edito da Gilgamesh, è una sfida per il lettore che, disorientato, dovrà cimentarsi per cercare il bandolo nelle pagine misteriose e nel susseguirsi di vicende enigmatiche.
Chi legge è investito da una raffica di frasi brevissime, alcune senza verbo, con una punteggiatura costituita da una raffica di punti che si susseguono vicinissimi provocando ansia e mozzando il respiro che non trova la giusta pausa della virgola.
Non si comprende se l’interlocutore del protagonista sia egli stesso, o un confessore, un medico, un poliziotto. Forse colui che narra è steso sul lettino dello psichiatra di cui ha bisogno per ricomporre le fratture del suo animo che si riflettono nel modo di esprimersi.
Max, il protagonista, è nato sotto un buon auspicio, come soleva ricordare la madre, perché la notte in cui venne alla luce, al suo terzo vagito cessò la pioggia che da dieci giorni cadeva sulla cascina. Uno strano fenomeno atmosferico che si ripeterà sul finire della storia.
Attraverso il suo racconto, lo conosciamo all’età di 18 anni nel suo innamoramento per Alice, che sa di mandarino e di basilico e sembra volare, più che camminare. Bella, leggera e, oserei dire, superficiale agisce senza curarsi degli strappi che provoca nell’animo di Max.
C’è poi il Max cinquantenne con un racconto più rilassato, quasi sognante che ricorda quella ferita “ho lasciato aperta una fessura nel cuore e non si è mai rimarginata” e l’incontro con Michelle che sa di gardenia ed ha le ali di una farfalla.
Per Max, forse dotato di una memoria straordinaria, nota come ipertimesia, è tutto presente. Ha la capacità di ricordare con estrema precisione tutti i particolari della sfortunata relazione con Alice e descrive aromi, colori, sensazioni, dialoghi, vestiti, automobili con dovizia sorprendente di particolari.
Il romanzo in copertina viene presentato come giallo/thriller e io sarei propensa ad accogliere la seconda definizione in quanto la narrazione, così come è congegnata, sviluppa un intreccio che produce tensione e ansia, che induce a “girare pagina” velocemente ed emoziona (thrilling), mentre si alternano un ritmo veloce, quasi un rap, del Max diciottenne e la dolce malia del corteggiamento del Max cinquantenne.
L’unico elemento fuori posto nel racconto è racchiuso nel prologo “Alle 17.30 di oggi è stato ritrovato in Val Grosina il corpo straziato del nostro concittadino disperso da due settimane…. La moglie e la figlia lo hanno riconosciuto grazie al tatuaggio con una stella a cinque punte sul polso.”
Dunque, c’è un cadavere all’inizio del romanzo come nel giallo classico, ma del povero corpo straziato, della stella a cinque punte o di eventuali indagini non si parlerà fino a quando con un inaspettato colpo di scena il mistero sarà risolto.
Fabio Spicuglia –
Il giallo di Luca Gambardella “Segni particolari: una stella a 5 punte sul polso sinistro” inizia con il ritrovamento di un cadavere di cui non si sa nulla, tranne che per un particolare: un tatuaggio.
Cadavere, è il caso di sottolinearlo, non si parlerà più se non alla fine del giallo, in quanto il racconto è concentrato sulla figura di Max che, con un particolare stile narrativo, ci viene mostrato contemporaneamente nei suoi 18 anni all’epoca dell’innamoramento di Alice (che sa di basilico e mandarino) e poi nei suoi 50 circa quando conosce Michelle (che sa di gardenia).
Il racconto si dipana in un intreccio di situazioni passate e presenti che coinvolgono sempre di più il lettore, pagina dopo pagina
È uno stile narrativo particolare che tiene incollati fino alla fine per riuscire a risolvere il mistero