Piccioni

€12.00

Mauro Acquaroni

Piccioni

ISBN 978-88-97469-73-5, pp. 240, prezzo di copertina € 10,00, Collana di narrativa ANUNNAKI

 

La Tour Eiffel , con un poco di fantasia, potrebbe ricordare un clarinetto a riposo, ma non è questo il motivo per cui Alberto fugge da Cremona per suonare il suo strumento lungo i boulevards di Parigi. Forse fugge da un padre di cui non regge il confronto. Forse vuole volare sulle ali dei ricordi. Forse insegue un sogno. Ma solo tornando a Cremona, alle sue radici, potrà conoscere la verità e cercare di sopravvivervi. Intanto Benoit, dopo avere tenuto “il mondo per le palle” da una radio di Parigi, cerca di costruirsi una verità tutta sua, per trovare un rimedio al suo dramma. E ci riesce. Il commissario Selmer è invece rassegnato ad ammuffire nel suo ufficio, e a non vedere realizzato nessuno dei suoi poco ambiziosi progetti. Ma si sbaglia. E poi ci sono loro: i piccioni.

7 recensioni per Piccioni

  1. Valutato 5 su 5

    laura Caterini –

    Decisamente originale la trama di questo libro: sullo sfondo c’è la città di Parigi, incomprensibilmente assediata da una moltitudine via via crescente di creature alate, i piccioni, sempre più numerosi e più raziocinanti, i quali, nell’impeto rivoluzionario contro l’umanità, si troveranno poi a doversi confrontare con la prevaricazione e il dispotismo dei propri simili (mi ha ricordato il bellissimo libro di Orwell “La fattoria degli animali”). Indifferenti a questo contesto, si muovono i protagonisti del racconto, le cui storie casualmente si incrociano e si dipanano verso un finale sereno.
    Senza acca il romanzo e senza acca la mia recensione.

  2. Valutato 5 su 5

    Primula Galantucci –

    Alberto scappa dal suo paese perché è alla ricerca della sua identità e decide di andare a Parigi, per suonare il suo clarinetto lungo i boulevard, ma la trova completamente invasa dai piccioni.
    Solo quando tornerà a Cremona capirà che le sue origini si trovano lì come tutto quello che stava cercando.
    Varie storie si snodano in questo thriller psicologico come quella del commissario Selmer, personaggio davvero interessante.
    Il romanzo è scorrevole, piacevolissimo, brillante e con un finale a sorpresa.
    Davvero ben scritto. Un bellissimo libro da non perdere!

  3. Valutato 5 su 5

    Chiara Babocci –

    Trovo estremamente difficile recensire questo romanzo. Inizierò con una parola: sorprendente.
    Dopo un inizio che pare essere un po’ lento (e quasi senza un filo logico) il libro prende una piega inaspettata e incalzante.
    Continuo con “visionario”: lo scritto non è convenzionale e ciò che in prima battuta poteva essere insignificante si rivela, in realtà, un tassello fondamentale.
    Termino con “inquietante” perché, per quanto assurdo, ciò che succede nel libro potrebbe diventare realtà e, come nel romanzo, la soluzione potrebbe essere impossibile da trovare.
    Tra Parigi e Cremona le esistenze dei personaggi si intrecciano sullo sfondo di una guerra tra “quelli” e “noi”.
    Decidere da che parte stare potrebbe significare vincere o perdere.
    Assolutamente da leggere!

  4. Valutato 5 su 5

    Daniela Rocchini –

    Molto bello

    Un romanzo molto particolare ambientato a Parigi, dove Alberto fugge per trovare la sua indipendenza, Benoit un ex dj che vive nel senso di colpa per aver provocato un incidente mortale e Selmer, un ex pugile ora commissario di polizia a fine carriera. Apparentemente tre storie senza un legame ma che si intrecciano in un unico destino. E poi ci sono loro, i piccioni, i quali si comportano come “quelli”…

  5. Valutato 5 su 5

    Maria Cristina Lopardo –

    I piccioni un libro interessante scrittura scorrevole ,una bella storia fatta di emozioni , sogni, amicizie, e consapevolezze.

  6. Valutato 5 su 5

    Carla Abilitato –

    Storie ben intrecciate in una Parigi attaccata dai piccioni . E proprio loro sono i veri protagonisti del romanzo Mi ha angosciato questa storia dei piccioni : ci sono zone nel napoletano invase da piccioni e gabbiani e, davvero si ha la netta sensazione che non abbiano più paura dell’uomo. Libro da leggere sicuramente, ti viene un po’ in mente “Il piccione di Patrick Süskind” . Che stia cambiando davvero qualcosa?

  7. Valutato 5 su 5

    Livia De Amicis –

    QUELLI… Noi uomini siamo quelli che distruggono, quelli che invadono,quelli che sporcano. Siamo quelli che danno da mangiare agli animali, siamo quelli che si preoccupano dei propri simili….Ma non ci mangiamo fra di noi. Siamo “quelli”. Sarà vero poi che vivere senza di noi è meglio? Basta leggerlo per scoprire quale nuova razza cercherà di prendere il potere.

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