Stefano Manini
Oltre la soglia della coscienza
Il viaggio di Elia verso l’individualità universale
ISBN 978-88-6867-846-3, pp. 174, prezzo di copertina € 15,00, Collana di narrativa ANUNNAKI
Che cosa significa davvero andare oltre la soglia della coscienza?
Per Elia, giovane laureato in psicologia, questa domanda non è un esercizio teorico, ma l’inizio di una ricerca necessaria. Mentre a Mantova restano gli affetti, le inquietudini e il legame profondo con Miranda, davanti a lui si apre un viaggio verso Ovest: l’America dei deserti, dei popoli originari, dei simboli, delle visioni e delle domande che non accettano risposte facili.
Tappa dopo tappa, incontro dopo incontro, Elia attraversa luoghi reali e territori interiori, mettendo in crisi le certezze della cultura occidentale e il proprio modo di intendere l’identità, la spiritualità, il rapporto con l’altro e con il mondo. Quello che cerca non è soltanto una verità da comprendere, ma una trasformazione da vivere.
Oltre la soglia della coscienza – Il viaggio di Elia verso l’individualità universale è un romanzo di formazione spirituale e filosofica, ma anche un itinerario umano, sentimentale e simbolico, che accompagna il lettore verso una domanda radicale: siamo davvero individui separati, o frammenti di un’unica, grande coscienza universale?
Stefano Manini è nato a Mantova e residente a Curtatone (MN). Ex-manager in una multinazionale, ora è in pensione. Sin da ragazzo è un appassionato lettore, oltre che praticante sportivo multidisciplinare, anche a livello professionale. Ama viaggiare, passione che gli ha consentito di interfacciarsi con culture dei Cinque Continenti. Dal 2020 si dedica alla scrittura, pubblicando il suo primo romanzo Il Diamante Sgretolato e alcuni componimenti poetici, opere che gli sono valse riconoscimenti e attestati di merito.







Alisea Zamboni –
Questo libro mi è piaciuto molto perché le varie culture che Elia incontra nel
suo viaggio vengono proprio mostrate attraverso le persone e i dialoghi. Non ci
sono descrizioni pesanti e anche le dissertazioni filosofiche che ogni tanto
saltano fuori sono sempre condite da un pizzico di ironia che non guasta mai.
I posti attraversati da Elia sono ovviamente meravigliosi, e poi ho adorato
quando tutti gli amici che ha incontrato si riuniscono a pregare per Goffredo in
nome dell’Amore… Pezzo davvero commovente.
E niente, libro davvero bello… Mi è quasi dispiaciuto che fosse così corto.
Davvero un libro che deve essere letto, soprattutto in questi tempi di guerra.