Giulia Deon
Myosotis
ISBN 978-88-6867-804-3, pp. 144, prezzo di copertina € 13,00, Collana di poesia ISHTAR
Questa nuova raccolta di Giulia Deon, Myosotis, si distingue per una vocazione poetica sincera, nutrita da un dialogo costante con la natura e con le emozioni più autentiche dell’esperienza umana.
Colpisce, a mio parere, per la capacità di unire un registro lirico nitido e controllato con una sensibilità immaginativa che richiama, per delicatezza e coerenza espressiva, una tradizione poetica alta e consapevole.
I componimenti si affacciano sulla pagina come un piccolo quadro impressionista; ci sono stagioni, metamorfosi interiori, geografie emotive e riflessi dell’anima che trovano nel paesaggio, nella luce e nei suoi dettagli, il loro naturale corrispettivo.
Il lessico, ricercato ma pure accessibile, la musicalità dei versi e la tenuta formale dell’intero impianto, restituiscono una raccolta matura, articolata e mai banale.
Si percepisce un intento meditativo profondo, soprattutto nei testi in cui l’osservazione del mondo naturale si intreccia con una riflessione più ampia sulla perdita, sul tempo, sull’identità e sull’amore.
Anche la scelta della divisione tematica tra le sezioni risulta fortunata, concorrendo a donare un respiro ampio e unitario, nel quale il paesaggio iniziale, filtrato dallo sguardo poetico, si trasforma in campo d’azione dell’interiorità.
I testi della seconda parte, più intensamente riflessivi, mantengono viva la tensione lirica, mostrando una piena padronanza delle forme e dei registri.
NdE
Giulia Deon è nata a Morbegno (SO) nel 1961 da padre bellunese e madre valtellinese. Dopo aver trascorso l’infanzia e l’adolescenza in Francia, dove ha conseguito il diploma di maturità, indirizzo filosofico-letterario, si è di nuovo trasferita in Italia, laureandosi in Lingue e Letterature Straniere Moderne presso l’Università Statale di Milano. Insegna da più di trent’anni letteratura e civiltà francese. Attualmente vive con il marito e due figli a Lonato del Garda (BS). Con Gilgamesh Edizioni pubblica le raccolte poetiche Frammenti sparsi (2013), Piccolo Bestiaire (2013), Omaggio naturale (2014), Poesie a regola d’arte (2014), Variazione sui temi (2015), Inedito ritorno (2019) e Cento sonetti d’amore (2020). Nel campo della prosa, pubblica Novelle in decrescendo (2016), il racconto Amandine – Storia di un incontro (2017), il volume di racconti brevi intitolato Vladimir Korsakov (2021) e la favola illustrata Il principe e l’unicorno (2024). Ha scritto centinaia di lettere pubblicate su giornali di provincia e quotidiani nazionali, affrontando argomenti di letteratura, di arte e di attualità. Ha vinto il secondo premio al Concorso Internazionale di poesia La Leonessa, città di Brescia, nel 2016, con la poesia Orme.






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