Maudite

di Gwenliam Starwild

15.00

Gwenliam Starwild

Maudite

ISBN 978-88-6867-611-7, pp. 304, prezzo di copertina € 15,00, Collana di narrativa ANUNNAKI

 

La vita di un paesino fuori città scorre tranquilla e spensierata, fino a quando non iniziano ad accadere fatti insoliti. Una lunga serie di omicidi sconvolgenti e inquietanti, ai quali sembra impossibile dare una spiegazione. Ralph Sullivan e il suo collega Gavril Bosionsky, incaricati di indagare sulle morti misteriose, dopo numerose ricerche infruttuose si troveranno a seguire una pista alquanto improbabile che, contro ogni aspettativa, potrebbe avere risvolti decisivi. Nel frattempo, tra le strade del paese, comincia a riecheggiare un nome da tempo dimenticato, che tutti speravano di non sentire mai più: Maudite. Un sussurro proveniente dagli abissi oscuri di una memoria non del tutto sepolta, un nome che mette i brividi e risveglia brutti ricordi. Perché la paura non si dimentica, nemmeno quando si tenta di nasconderla.

23 recensioni per Maudite

  1. Valutato 5 su 5

    Laura Lattanzi

    CAPOLAVORO Non ho parole. Ho letto moltissimi libri, ma, questo, li supera tutti. È scritto talmente bene, che sembra di stare a guardare un film. I personaggi sono reali, come reali sono le loro emozioni. Davvero un bellissimo libro.

  2. Valutato 5 su 5

    Oana

    Un libro che consiglio assolutamente. Per gli amanti del genere è perfetto. Dall’inizio ci sono scene di suspense e ti viene voglia subito di leggere ancora. Davvero una piacevole lettura.

  3. Valutato 5 su 5

    3scoor

    Buona la prima! Un romanzo d’esordio assolutamente ben riuscito, a mio giudizio si tratta di un capolavoro di narrativa thriller. Un’autrice che merita di essere conosciuta e che ho pienamente apprezzato. Bello e da consigliare assolutamente.

  4. Valutato 5 su 5

    Sonia P.

    Molto bello Mi è piaciuto molto questo thriller. Il romanzo ti prende da subito, con un linguaggio fresco, ricco, spontaneo nei dialoghi tra i personaggi e ricco di particolari nella descrizione degli ambienti e dei luoghi. La suspense non manca mai, gli intrighi si dipanano con sapienza narrativa, la storia a tratti truculenta è comunque ben condotta, misteri e segreti impensabili si celano dietro l’angolo e ogni nuova rivelazione ti fa rimanere a bocca aperta. Non è la classica storia dei due detective dai caratteri opposti e idee contrastanti che danno la caccia a un criminale imprendibile e molto bravo a nascondersi, è molto, molto di più. Non dico altro, leggetelo perché è davvero soddisfacente.

  5. Valutato 5 su 5

    Cristina Fontana

    Un thriller che mi ha catturato dall’inizio alla fine, ripercorre fasi del passato per comprendere al meglio il presente. Maddie è una ragazzina a cui capitano eventi sfortunati, la famiglia non la comprende, subisce bullismo dai compagni di scuola ma anche da tutte le persone che la circondano. Può una ragione come questa trasformarti in un serial killer? Gavril, giovane detective, dovrà scoprire chi uccide in modo inspiegabile gli abitanti di una piccola cittadina. Tra colpi di scena e mistero ha in atto un romanzo avvincente, con finale a sorpresa. Spero ci sia un seguito.

  6. Valutato 5 su 5

    Chiara Babocci

    Da leggere! La vita di un paesino fuori città scorre tranquilla e spensierata, fino a quando non iniziano ad accadere fatti insoliti. Una lunga serie di omicidi sconvolgenti e inquietanti, ai quali sembra impossibile dare una spiegazione. Ralph Sullivan e il suo collega Gavril Bosionsky, incaricati di indagare sulle morti misteriose, dopo numerose ricerche infruttuose si troveranno a seguire una pista alquanto improbabile che, contro ogni aspettativa, potrebbe avere risvolti decisivi. Nel frattempo, tra le strade del paese, comincia a riecheggiare un nome da tempo dimenticato, che tutti speravano di non sentire mai più: Maudite. Un sussurro proveniente dagli abissi oscuri di una memoria non del tutto sepolta, un nome che mette i brividi e risveglia brutti ricordi. Perché la paura non si dimentica, nemmeno quando si tenta di nasconderla. Ho appena terminato questo dark thriller e posso solo dirvi che ne sono rimasta affascinata ed entusiasta. Voglio subito parlarvi della protagonista, Maudite: un’anima tormentata e sola. Incompresa e purtroppo è ben presto consapevole di non avere alcuna speranza di cambiamento. Sono sincera: l’autore è stato talmente bravo a entrare nella psicologia dei personaggi che ho sperato per Maudite fino alla fine. Anche quando ho capito che non poteva esserci alcun finale alternativo. Il ritmo è serrato, coinvolgente dalla prima all’ultima pagina. I dialoghi sono ben costruiti e le ambientazioni così particolareggiate che vi sembrerà di trovarvi nei luoghi del romanzo. Incalzante e da brividi. Assolutamente da leggere!

  7. Valutato 5 su 5

    Primula Galantucci

    Maudite è un thriller mozzafiato, la storia è ben descritta, una scrittura giovane, scorrevole e ben articolata. In un piccolo paese succedono fatti inspiegabili e omicidi efferati sui quali, per i due detective, indagare diventa davvero un’impresa ardua. Un libro da leggere tutto d’un fiato!

  8. Valutato 5 su 5

    Simona Contardi

    Devo dire che questo thriller mi ha davvero stupita! La scrittura risulta molto scorrevole, aiutando il lettore a immeggersi nella storia e seguire passo passo tutto quello che succede (e di contenuto, credetemi, ce n’è parecchio). Non mi aspettavo una protagonista così particolare, piacevolissima boccata d’aria rispetto a tanti altri thriller quasi scontati. Devo dire che non me lo aspettavo nemmeno così crudo ma è proprio il bello di questo romanzo, il fatto che riesca a stupirti a ogni colpo di scena! Ne consiglio decisamente la lettura, non riuscivo a staccare gli occhi dal libro!

  9. Valutato 5 su 5

    Valentina Matzuzzi

    In un paesino di cui non conosciamo il nome ma con tratti che ci riportano a tanti paesini della provincia, cresce Maddie: figlia di un medico e di una madre un pò scostante, con tre fratelli e una sorella più piccola e una nonna che sembra l’unica a volerle bene. Il perchè è presto detto: Maddie viene accusata dai genitori stessi della morte prima della sorellina che ingoia una caramella e rimane soffocata, poi dei gemelli che affogano nel fiume, infine del fratello maggiore a causa di un incidente d’auto. Trasformarsi da Maddie in Maudite, la maledetta, è un attimo: in paese iniziano a circolare voci sulla sua cattiveria, sul suo potere di uccidere, i bambini la scostano, la prendono in giro, la maltrattano. Maddie vive da sola, vomitando i suoi pasti e ferendosi per punirsi, in continua lite con la madre, chiusa in un modo di disegni e musica in cuffia. E quando anche il padre e poco dopo la madre scompaiono, l’unica persona che le resta accanto è la nonna, l’unica che vede qualcosa dentro di lei che non sia maledetto. Quando col passare degli anni iniziano ad accadere episodi inspiegabili, morti assurde senza nessuna traccia dell’assassino, senza nessuna motivazione e completamente irrazionali, una voce comincia a circolare tra la gente: Maudite è tornata. E infatti Maddie, oramai donna, torna al paese con l’intento di ricominciare la sua vita mettendo a tacere la sua rabbia interiore. Ma sulla sua strada incontrerà Gavril Bosionsky, il giovane detective che insieme a Ralph Sullivan, prossimo alla pensione, hanno il compito di indagare su queste morti inspiegabili che stanno terrorizzando il paese. Maddie e Gavril scopriranno insieme cosa significhi amare anche se ben presto la verità li metterà di fronte ad una scelta che cambierà per sempre le loro vite. Il personaggio di Maddie descritto dalla giovanissima autrice Gwenliam Starwild è veramente ben descritto, a livello psicologico, con i suoi tormenti interiori, a livello sociale col suo isolamento. La storia ci trasporta direttamente dentro la sua mente, creatrice di quelle atrocità che forse se qualcuno avesse provato a fermare con un pò di affetto Maddie non avrebbe messo in atto. Gavril, che col suo amore vede solo la persona splendida che è, diventa l’unica ancora di salvezza per la sua anima: ma il male a volte è più forte di tutto. La cosa che più ho preferito di questo libro è la scrittura, fluida, descrittiva, per immagini: sembra veramente di essere dentro uno dei disegni maledetti di Maddie. Il finale? Perfetto per Maudite! Buona lettura

  10. Valutato 5 su 5

    Claudia Castangia

    Maudite e un romanzo appassionante…nonostante parli di omicidi efferati ti fa quasi entrare in empatia con il protagonista… Giustifichi i suoi comportamenti..speri che con l amore trovato riesca a cambiare vita ed essere finalmente felice…purtroppo il finale non e come ci si aspettava..ma lascia anche un po’ all’ immaginazione, da uno spunto e puoi decidere tu su come far continuare la storia. Bellissimo romanzo scritto in modo eccellente. Consigliato.

  11. Valutato 5 su 5

    Marianna Maiullari

    Mi capita rare volte di appassionarmi talmente tanto a un racconto fino a non rendermi conto che sono intenta nella lettura e non avvertire la stanchezza e cercare ogni momento libero per dedicarmi alla lettura….. questo è uno di quei romanzi….. ben scritto, con una storia che ti cattura dal primo istante e che ti fa empatizzare con tutti i personaggi principali

  12. Valutato 5 su 5

    Elisabetta Bombardi

    Romanzo dark thriller, dalle sfumature goticheggianti, questa opera prima fa davvero ben sperare nella generazione dei giovani scrittori. Il linguaggio con cui l’autrice ci narra le vicende della sventurata Maddie, e di come da tutti verrà conosciuta come Maudite (maledetta) è essenziale, crudo, a volte legittimamente sgradevole, ma anche terribilmente coinvolgente. Nel fulcro della storia si entra presto, in maniera vivida e acuta e si seguono, con avido interesse, tutti i fattori scatenanti che portano la protagonista a divenire la creatura tormentata e brutale che impariamo, mano a mano, a conoscere e con cui non si può fare altro, ahimè, in un certo qual modo, che empatizzare. Al di là delle senza dubbio affascinanti evanescenze paranormali che permeano il romanzo, ci troviamo di fronte ad una sorta di “libro/denuncia”, con protagonista un personaggio sì carnefice, ma a sua volta vittima/martire di un sistema stritolante e atroce (perpetrato con smisurato sadismo sia dai giovani che dagli adulti, che le acerbe coscienze dovrebbero formare e indirizzare!) che lacera e può trasformare in peggio essere umani altrimenti innocenti. E’ il veleno del bullismo strisciante, che intossica la mente di una ragazzina sfortunata, a fare da filo conduttore in tutta la storia. Un veleno che contamina e inaridisce, facendo tabula rasa della personalità della giovane Maddie, distorcendola in maniera atroce e irreparabile. Un veleno, ahimè, che tocchiamo con mano anche nella cronaca di tutti i giorni! Forse in fondo al tunnel si intuisce una piccola flebile scintilla di luce… ma a quale prezzo? Un romanzo che, consiglio davvero a tutti, anche a coloro che non amano le derive paranormali, perché mettendole da parte, si può leggere questo scritto come una triste metafora della società moderna.

  13. Valutato 5 su 5

    Erica Lusso

    Un thriller avvincente. In un piccolo paesino la vita scorre tranquilla fino a quando un nome percorre le strade: Maudite. Tutti hanno paura di lei e nessuno vuole parlarne soprattutto quando i detective Sullivan e Gavril, cercano risposte a numerosi omicidi “casi impossibili”. La paura non si dimentica, nemmeno quando si tenta di nasconderla. Libro scorrevole, coinvolgente. Incalzante e da brividi. Da leggere.

  14. Valutato 5 su 5

    Donatella Carboni

    La giovane Maddie ha perso tutta la sua famiglia,ma oltre a convivere col dolore e la solitudine,deve subire anche i pregiudizi dei suoi concittadini, che la credono foriera di sventura. Quando il senso di inadeguatezza diventa insopportabile, decide di fuggire via da tutto cambiando vita e identità Passano gli anni e tutti coloro che l’avevano vessata,dimenticano che lei sia mai esistita. Fino a quando, il verificarsi di strani ed efferati omicidi farà riemergere nella memoria collettiva il suo ricordo ed il terrificante dubbio di un suo possibile ritorno. Un thriller ben confezionato, con un epilogo dalla duplice interpretazione che lascerà il lettore a bocca aperta.

  15. Valutato 5 su 5

    Micol Borzatta

    DAL BLOG “QUATTRO CHIACCHIERE IN COMPAGNIA
    Alla sera, dopo essersi lavata i denti voltando le spalle allo specchio, preparerà in fretta e furia un batuffolo di cotone imbevuto di disinfettante, lo terrà nascosto nel pungo ben stretto e, una volta tornata in camera, lo userà per pulire accuratamente la lametta. Poi la nasconderà nell’ultimo cassetto della scrivania, sotto gli album da disegno, pronta all’uso per il giorno dopo, nel caso ce ne sarà bisogno. Concluso il rituale, affonderà la faccia nel cuscino, chiuderà gli occhi e si addormenterà sperando di non riaprirli mai più. Ma non succede mai, perché così va la vita, così va il mondo. Così è la vita di Maddie Twingard, detta Maudite. Maddie Twingard, chiamata da tutti Maudite, ovvero bambina maledetta, deve il suo nomignolo a una serie di eventi tragici capitatele durante la sua infanzia. Il romanzo si apre in fatti con un prologo che ci racconta di come Maddie, che a quel punto vive da sola con la madre e la nonna, perde, a sedici anni, la madre in modo misterioso, infatti le si aprono le gambe, come se qualcuno da dentro le stesse aprendo per il lungo con un coltelo invisibile, e un anno dopo perde anche la nonna, questa volta per vecchiaia, morendo tranquillamente nel sonno, rimanendo sola al mondo, e per questo viene affidata a una casa famiglia dai servizi sociali, da cui scompare poco tempo dopo dopo la morte della sua compagna di stanza. Proseguendo la lettura facciamo un salto temporale di cinque anni, periodo in cui il giovane detective Gavril Bosionsky, insieme al suo partner vicino alla pensione, Ralph Sullivan, stanno indagando su otto casi misteriosi, ovvero otto casi in cui sono morti dei giovani e una vedova in modo inspiegabile, come se ci fossero di mezzo delle forze invisibili. Narrazione che viene interrotta ogni tanto da capitoli relativi al passato dove possiamo vedere come sono morti gli altri componenti della famiglia di Maddie e la sua compagna di stanza, svelandoci dei particolari davvero interessanti che ci porteranno a voler indagare. Solamente Gavril è riuscito a collegare fra di loro tutti i casi e, per di più, collegarli all’incendio della casa di Maddie e a Maddie stessa. Cos’ha a che fare la ragazzina con le morti che la perseguitano? “Il pianto è il naturale sfogo del dolore,ma quando tutta la tua vita è una sofferenza, il pianto diventa inutile. Non piango da anni, ci sono abituata al dolore, ma cazzo, questo è forte davvero. A tutti i lutti che ho affrontato sono rimasta indifferente, non pensavo che potessero essere così devastanti. Un pugnale che si rigira nel cuore mentre un martello spappola le cervella e una morsa strizza le viscere. Ok, ora mi alzo.” Lettura molto coinvolgente, per ora l’unica che mi ha portato a prendere carta e penna e iniziare a segnarmi tutti gli indizi per cercare di fare dei collegamenti tra gli eventi e risolvere il mistero prima dei detective, lasciandomi trascinare nella psiche di Maddie, nel suo dolore, arrivando a capire il suo autolesionismo e provando la voglia di aiutarla. La narrazione è sempre tutta in terza persona, sia quando si è al presente che quando leggiamo del passato di Maddie, ma non per questo riusciamo ad avere notizie tra, come se fossimo onniscienti, ma le otteniamo piano piano insieme ai protagonisti. Una lettura che sa tenerti in ansia, che ti fa fare mille congetture, portandoti a chiederti più volte se c’è di mezzo del paranormale oppure è solo un’impressione. Davvero consigliatissimo. Alla centrale li avevano soprannominati “I casi impossibili”: da due anni a quella parte, accadevano fatti insoliti, morti misteriose che non si riusciva neppure a capire se si trattasse di omicidi, suicidi o incidenti; sulle scene del delitto veniva rinvenuto solo il corpo della vittima, niente armi impronte, nemmeno l’ombra di un qualsiasi oggetto che potesse dare indizi utili sulle circostanze della morte. Le autopsie rivelavano dettagli inquietanti, al limite dell’assurdo. Mettere assieme tutti i pezzi e cercare di trovare una spiegazione logica era un po’ come tentare di orientarsi in un posto sconosciuto con la cartina sbagliata. Gira e rigira, non ne venivano fuori. Micol Borzatta Copia ricevuta dalla casa editrice

  16. Valutato 5 su 5

    Barbara Astorri

    Non sono amante di questo genere di libri ma la curiosità ha vinto Incredibile narrazione sorprendente scrittura Suspance e colpi di scena impedivano di staccarmi dal libro Ho percepito intensamente sia l odio che la ferocia di Maddy ma anche la sua sofferenza…consigliatissimo!!!

  17. Valutato 5 su 5

    Natascia Tierri

    Una lettura senz’altro piacevole e scorrevole. A differenza della maggior parte dei thriller sin dall’inizio si conosce l’assassino, il motivo degli omicidi e le difficoltà da parte della polizia di trovare il colpevole.

  18. Valutato 5 su 5

    Anna Cattaneo

    AVVINCENTE Un grande dark thriller, sulla riga del grande King, scorrevole, avvincente. Ti prende già dalle prime righe e non ti lascia più neanche quando hai letto la conclusione. Riesce a farti comprendere le motivazioni della protagonista perché ti fa pensare anche a chi vive le angherie quotidiane perché non è come gli altri o non ha ciò che hanno gli altri. Si desidera leggerlo velocemente per arrivare alla conclusione….la mia o la vostra…. Grazie per l’opportunità di lettura e scelta.

  19. Valutato 5 su 5

    IlmondodiRamy

    DA CARDIOPALMA! Un’opera davvero da cardiopalma! Con scene forti, dove si intreccia la vendetta feroce e la ricerca di giustizia, una di quelle storie da leggere davanti ad un fuoco al buio con solo la luce delle stelle a fare da contorno. Come le storie dell’orrore che ci raccontavano da bambini per farci scappare a letto presto. Questo libro ti coinvolge dall’inizio alla fine, ha un ritmo incalzante e ti trasporta all’interno della storia donandoti un senso di inquietudine esattamente come quando la notte ti ritrovi a camminare da sola in una strada poco illuminata e ti giri in continuazione perché avverti dei rumori dietro di te ma non vedi nessuno. Ottima descrizione sia per i personaggi che per le ambientazioni, lo consiglio assolutamente.

  20. Valutato 5 su 5

    Simona Vacca

    Una buona lettura sperando un riscatto per la protagonista Un libro ben scritto, che si legge in fretta e con un finale che non ti aspetti. Durante la lettura si riflette tanto su come i comportamenti degli altri e il loro accanirsi possa cambiare la vita delle persone. Ci si affeziona alla povera Maddie, nonostante tutto, sperando fino alla fine che possa trovare un po’ di pace.

  21. Valutato 5 su 5

    Livia De Amicis

    Stupendo, mi è piaciuto molto. Fino all’ultimo ho sperato che finisse in un modo… Maddie personaggio mitico ma che potrebbe riflettere benissimo le difficoltà di ogni ragazzo/a che cerca di risolvere i propri problemi come può. Letto velocemente ed apprezzato tantissimo. Stra-consiglio.

  22. Valutato 5 su 5

    Silvia Turco

    Maudite è un libro molto particolare, un thriller scritto molto bene da una giovane narratrice. Per certi versi lo trovo quasi attuale. È scritto in un modo che incuriosisce e invita il lettore a proseguire nella storia. È difficile recensire un libro del genere, non vi resta che leggerlo.

  23. Valutato 4 su 5

    Eleonora Concina

    Chi è Maudite? All’inizio del romanzo la protagonista ci viene presentata come un’anima perduta, una ragazzina sommersa dal dolore della superstizione e della cattiveria altrui, che si trasforma a sua volta in un essere crudele, quasi un mostro sovrannaturale, per vendicare la sofferenza subita. Ma quando la nostra lettura supera la metà delle pagine di questo romanzo, ecco che Maudite diventa Maddie, ossia una ragazza solitaria che desidera solo amare ed essere amata, per superare la sofferenza provata durante la sua infanzia tormentata. Questa svolta improvvisamente cambia il nostro modo di leggere il romanzo, come se ci fosse offerta una nuova prospettiva, del tutto nuova e insapettata, soprattutto in un libro iniziato con toni fortemente dark e oscuri. Ho apprezzato particolarmente questa svolta improvvisa, che mi ha permesso di entrare maggiormente in sintonia con i protagonisti. Il finale giunge brutale, imprevisto, secco (forse un po’ troppo): spero sia un modo per introdurre un seguito a questo romanzo pieno di emozioni.

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