Michele De Martin
Marionette
ISBN 978-88-6867-797-8, pp. 160, prezzo di copertina € 14,00, Collana di narrativa ANUNNAKI
C’è chi osserva. Chi desidera.
E chi decide di oltrepassare il confine.
Treviso. Inverno. Una città che tace, che respira sotto pelle, che custodisce segreti troppo profondi per essere svelati alla luce del giorno.
Due donne si sfiorano, si annusano, si riconoscono nel buio.
Due percorsi diversi, un’unica fame.
Una vede tutto. L’altra è già dall’altra parte.
C’è una strada sterrata che taglia la campagna. Un’ombra accucciata in un fossato.
Una figura che cammina, elegante, inconsapevole.
Un gesto. Un battito. Un silenzio.
La voce narrante è una lama sottile che ti scivola dentro senza farsi notare.
Marionette non è un giallo, non è un noir. È una spirale.
Un viaggio nell’ossessione, nella solitudine, nel bisogno feroce di essere visti, amati, assolti.
Chi muove davvero i fili?
E cosa succede quando la marionetta prende coscienza della propria ombra?
Un romanzo cupo, sensuale, disturbante.
Una storia che non dimenticherai.
Michele De Martin è nato a Conegliano (TV) nel 1984 e vive a Treviso. Avvocato, lavora come responsabile legale in un’azienda. Cresciuto in provincia tra le colline del prosecco, a cui è particolarmente affezionato, si è sempre diviso tra lo sport, la lettura e la scrittura, le sue grandi passioni. Da sempre scrittore di racconti per dare dimora alla sua passione per il crime e per l’indagine delle pieghe oscure dell’animo umano, con Marionette pubblica il suo romanzo d’esordio, raccontando una Treviso oscura.






Giuseppe Natale –
Un thriller psicologico che stringe il lettore in una morsa fin dalle prime pagine, ambientato nella suggestiva ma inquietante cornice di Treviso. Se amate i romanzi che scavano nelle profondità della mente umana e vi lasciano con il fiato sospeso, questo è un titolo da non perdere.
Ciò che colpisce immediatamente di “Marionette” è la scrittura curata e mirata. L’autore fa un uso sapiente di periodi brevi, una scelta stilistica non casuale ma funzionale all’atmosfera del romanzo. Questa frammentazione sintattica riproduce abilmente l’idea di affanno, di un’ansia crescente che si insinua sotto la pelle del lettore, rispecchiando lo stato d’animo dei personaggi e le tensioni della trama. È un ritmo incalzante che vi farà girare le pagine senza sosta, desiderosi di scoprire il prossimo colpo di scena.
La trama si snoda con una maestria che tiene incollati, tra giochi di inganni e rivelazioni inaspettate. I personaggi sono ben delineati, complessi e spesso ambigui, costringendo il lettore a dubitare di ogni certezza. L’ambientazione trevigiana non è un semplice sfondo, ma diventa parte integrante della narrazione, aggiungendo un ulteriore strato di fascino e mistero a una vicenda già di per sé avvincente.
“Marionette” è un viaggio intenso e angosciante nella psiche, un labirinto di suspense che mette alla prova i nervi. Se siete lettori appassionati di thriller che apprezzano non solo una buona storia ma anche uno stile che sa come manipolare le vostre emozioni, questo libro è un’esperienza che vi consigliamo vivamente.
Cibin S. –
Da leggere tutto d’un fiato, magari sotto l’ombrellone o cullati dalla brezza in riva al lago. “Marionette” è una sorpresa inaspettata.
Con uno stile scorrevole e accessibile, ideale per un pubblico giovane, l’autore utilizza un linguaggio semplice ma incisivo, capace di trasmettere emozioni complesse e spunti di riflessione profondi. Il ritmo narrativo è sapientemente bilanciato, alternando momenti di azione e suspense a parentesi di introspezione e analisi psicologica dei personaggi.
Gianni –
Quest’autore è da seguire. E’ bravo, molto bravo. Scrive in modo diretto, essenziale, il linguaggio sembra scarno, ma si adatta ad ogni momento del racconto senza descrizioni infinite ( come molti giallisti italiani).
Il racconto è piuttosto originale, almeno per me, e viaggia alla velocità giusta per non stancare il lettore. Peccato per alcune volgarità inutili che non aggiungono nulla al libro.
Ranokid80 –
Libro scritto bene. Descrizione dell’ambientazione curata e storia appassionante.
Un libro che si legge tutto d’un fiato.
Scrittore esordiente, speriamo ne scriva altri.
Mattia –
Un romanzo ben scritto, che conduce il lettore dentro alla storia facendogli vivere le sensazioni dei protagonisti. Una storia originale che si inserisce a pieno titolo come un prodotto di qualità del settore. Il primo romanzo dell’Autore lascia ben sperare nei prossimi! Assolutamente da leggere tutto d’un fiato!
FAB –
Poetico come una confessione
Non c’è niente di gratuito in “Marionette”. Anche nella violenza più estrema c’è uno stile che ricorda la confessione lirica, il diario scritto con sangue e silenzio. Un romanzo che incanta con la parola, anche quando mostra l’orrore. Una scrittura che ha qualcosa da dire. E lo dice benissimo.
Stefano Canicchio –
Donne, sangue e redenzione: la voce del Male ha un volto nuovo
Due protagoniste femminili fuori da ogni stereotipo. Una città che dorme, mentre qualcosa si muove sotto la pelle. “Marionette” è un romanzo che esplora il confine tra giustizia e vendetta, tra amore e annientamento. Un libro che ti seduce e poi ti lascia senza fiato.
3scoor –
“Marionette” non si limita a raccontare una storia: ti scruta, ti tocca i nervi scoperti, ti sfida a restare. È una discesa psicologica che ti fa tremare. Due voci femminili potentissime, una scrittura magnetica, una tensione che cresce come una febbre. Non è solo un thriller: è un’esperienza interiore.
Fabio –
Marionette è un giallo, un thriller ambientato in una Treviso cupa, nebbiosa, in cui un efferato delitto (l’uccisione di due studentesse ritrovate in un fossato) viene riportato alla luce quando la scomparsa di un’altra donna riapre il caso per le attinenze esistenti con i precedenti delitti. Ad occuparsi del caso verrà incaricata la Dott.ssa Marini che insieme al team investigativo dovrà scoprire chi si cela dietro questi delitti efferati. Perché alla uccisione della donna ne seguirà un’altra, con lo stesso rituale e soprattutto con il rinvenimento di un dettaglio che fa sospettare si tratti di un killer seriale.
Sarà una indagine al cardiopalma, incalzante, che vedrà coinvolta in prima persona anche la Dott.ssa Marini.
Ma non vi dirò di più, semplicemente di farvi coinvolgere dalla lettura di questo libro veramente ben congegnato che penetra nella psiche del killer, nei meandri della sua mente contorta.
Buona lettura
Jastin –
Un thriller sofisticato e per nulla banale. Da leggere tutto d’un fiato. Complimenti all’autore: il Dan Brown del Trevigiano!
Marilena Mascari –
Un Viaggio Scomodo nell’Animo Umano
“Marionette” di Michele De Martin, edito da Gilgamesh Edizioni, è un romanzo che scuote, interroga e lascia il segno. Non è una lettura “piacevole” nel senso convenzionale del termine, ma è indubbiamente un’opera di grande impatto, che merita attenzione per la sua profondità e l’indubbia qualità della scrittura.
Al centro della narrazione, troviamo la storia di una bambina, la cui esistenza è stata segnata da una sfortuna implacabile e da una totale assenza d’amore. È un ritratto crudo e doloroso di un’infanzia negata, che sfocia in una spirale di violenza, portando la protagonista a diventare una serial killer.
È fondamentale sottolineare un punto: l’autore non giustifica le azioni della protagonista. E nemmeno il lettore è chiamato a farlo. La storia non è bella, non è edificante, eppure è potente. De Martin ci trascina negli abissi dell’animo umano, esplorando le conseguenze estreme della deprivazione emotiva e del trauma. Non si tratta di un’apologia, ma di un’immersione lucida e spietata nelle origini della devianza, un invito a riflettere su quanto l’assenza di affetto possa deformare un’esistenza.
Ciò che rende “Marionette” un romanzo degno di nota è la maestria con cui Michele De Martin ha saputo tessere questa trama complessa e disturbante. La sua scrittura è semplicemente eccellente: incisiva, evocativa e mai banale. L’autore dimostra una notevole capacità di penetrare la psiche dei personaggi, di descrivere ambienti e stati d’animo con una precisione quasi chirurgica, rendendo la lettura, per quanto difficile a tratti, assolutamente avvincente e impossibile da abbandonare.
“Marionette” è un romanzo che provoca, fa riflettere e, in un certo senso, educa, non su ciò che è giusto, ma sulle conseguenze devastanti di ciò che è sbagliato, di ciò che manca. È un’opera coraggiosa che non teme di affrontare temi scomodi, spingendo il lettore a confrontarsi con una realtà oscura, ma purtroppo possibile. Per chi cerca una lettura che vada oltre l’intrattenimento leggero e che sia capace di lasciare una traccia profonda, “Marionette” è senza dubbio una scelta da considerare.