Alice Cesarini
Ludwig: Il mistero della scomparsa delle partiture di Beethoven
ISBN 978-88-6867-617-9, pp. 96, prezzo di copertina € 12,00, collana di narrativa ANUNNAKI
Ludwig è un uomo schivo e burbero, preda di un inverosimile tormento. Non è l’immaginazione a svegliarlo di soprassalto nel cuore della notte, non è la sordità che condiziona la vita del grande musicista ad avere la meglio sui suoi nervi già scossi, c’è qualcosa di misterioso che alberga nella dimora di Beethoven. Una nota di pianoforte suonata da qualcuno, risuona senza motivo nel silenzio della notte. Spariscono inspiegabilmente le partiture musicali di una sinfonia scritta di suo pugno e in mezzo a una girandola di sospetti, emerge prepotente e assurda la verità, una verità che ha dell’incredibile e che travalica i confini della razionalità. Intanto i personaggi, tutti assolutamente verosimili, vengono consultati dal grande compositore in preda a una frenesia quasi isterica nella ricerca disperata del ladro di pentagrammi, ma senza esiti. Holz, Schindler, il violinista Schuppanzigh e altri personaggi di spicco del mondo musicale di Ludwig, entrano nella trama quando la vicenda oramai si tinge inesorabilmente di giallo, un giallo dal retrogusto gotico. Ma ecco che un’inquietante figura irrompe sulla scena diventando, forse, la chiave di tutto…
La penna di Alice Cesarini disegna, per la seconda volta, un piccolo capolavoro dal sapore ottocentesco che sottende a un’inclinazione del tutto moderna: fondere elementi classici con la letteratura del fantastico.






Laura Lattanzi –
Un racconto affascinante, breve, ma intenso, che tiene incollato il lettore fino all’ultima pagina, in un crescendo di emozioni e stupore, senza scendere mai nella banalità.
Antonella Castaldello –
Ludwig è un trhiller molto interessante, per me già a partire dal titolo poiché Beethoven è il mio compositore preferito. Scritto in modo molto leggero e scorrevole ha la capacità di catturarti dall’inizio alla fine. È un racconto breve che si legge tutto in un fiato (tant’è che son rimasta sorpresa di averlo finito subito) ma penso sia parte del suo segreto. Ti cattura e non ti permette distrazioni. Bello. Lo consiglio.
Cristina Fontana –
Questo romanzo racconta una parte della vita del famoso musicista Ludwig Van B. la scrittrice ci rimanda al vissuto incompreso e malato, inserendo anche un po’ di giallo intorno alle vicende che succedono al musicista. lettura scorrevole e piacevole.
Diana Damico –
Ottima lettura, poco impegnativa e molto scorrevole, una volta iniziato farai fatica a lasciarlo in sospeso. Trama avvincente a volte con alcune note che richiamano un romanzo giallo. Assolutamente consigliato, oltre che per il racconto in se anche per approfondire alcune conoscenze sul famoso musicista.
Livia De Amicis –
Questo romanzo l’ho letto tutto d’un fiato…ero curiosa di come finisse. Ludwig egocentrico, maniaco del controllo che sente la musica e si terrorizza. E poi….. semplicemente stupendo ❤️