Le donne del lago

di Sergio Rossi

€15.00

Sergio Rossi

Le donne del lago

ISBN 978-88-6867-595-0, pp. 192, prezzo di copertina € 15,00, collana di narrativa ANUNNAKI

 

“Ho impiegato una vita a capire che sono lì, nel non fatto. La mia vera essenza, i desideri sono conservati in tutto ciò che avrei dovuto fare. E mi dispiacerebbe sentirmi dire che ho sbagliato, che ho giocato male le mie carte, ma ora che inizio a capire come vanno le cose, che si profila la fine del gioco, l’ultima mano sta a me giocarla bene. Almeno quella!”

È la riflessione di uno dei due protagonisti anziani che non vogliono sentirsi vecchi e che in un giorno torrido d’estate della Bassa padana, decidono di partire per un viaggio in auto, destinazione lago di Garda, alla ricerca di nuove avventure. Immersi così in meravigliosi scenari lacustri e vacanzieri, si apprestano a vivere un’esperienza indimenticabile; convinti, a ragione, che alla loro età si possa ancora inseguire i sogni più belli.

15 recensioni per Le donne del lago

  1. Valutato 5 su 5

    Sandra Bonuccelli –

    Un divertente e commovente Don Chisciotte dell’era moderna

    Due amici d’estate al bar. Un caldo rovente. E nella loro realtà dannata decidono di partire per un’uscita fuori dal comune quando in realtà non sono più abituati a fare tanta strada. Viaggiano al ritmo delle canzoni di Casadei e passano dal riso al pianto non riuscendo più a nascondere i sentimenti per l’età. Nel viaggio capitano un sacco di avventure e ragionano sulla vita e sulla morte, sull’amore e sull’anima.
    Questo libro mi ha fatto divertire e allo stesso tempo riflettere sull’importanza di vivere sempre a dispetto degli anni che passano. Da leggere ad ogni età …….e vi ritroverete a bordo di una vecchia Mercedes a spasso per l’Italia!

  2. Valutato 5 su 5

    Giuliana Enrica Nobile –

    Ecco i soliti vecchi al bar con i loro ricordi! Eh no, Luigi e Beppe sono due anziani, amici, con tanti ricordi e tanta voglia di raccontarli e riviverli.
    Ho viaggiato con loro, nei ricordi, nelle riscoperte dei luoghi e delle persone e mi sono piacevolmente divertita.
    Nonostante le disavventure non si sono mai persi d’animo anzi sono stati più tranquilli e propositivi di tanti giovani.
    La trama è scritta tanto bene da sembrare un diario.
    Uomini e donne con le loro età, le loro esperienze e i loro difetti raccontati con tanto rispetto che oggi sembra perso.
    Da non perdere!

  3. Valutato 5 su 5

    Donatella Carboni –

    Beppe e Luigi sono ormai in pensione: frequentano lo stesso circolo, si conoscono ma non sono grandi amici.
    Un giorno scoprono che i loro ricordi piu’ belli sono legati agli stessi luoghi,.
    Decidono quindi di intraprendere insieme un viaggio verso il lago di Garda, nella speranza di riallacciare conoscenze e rintracciare vecchie fiamme, per riassaporare cosi’ le meravigliose sensazioni vissute in gioventu’
    Sarà un’avventura ricca di contrattempi goliardici e divertenti peripezie.
    Un racconto piacevole e disincantato da gustare dalla prima all’ultima pagina.

  4. Valutato 5 su 5

    Alisea Zamboni –

    Beppe e Luigi sono due anziani che, in una torrida estate italiana, decidono di fare un viaggio sul lago di Garda per evadere dalla routine. Un viaggio che si rivelerà ben più lungo del previsto, un’odissea ricca di sorprese, ricordi, storie di gioventù e un po’ di sana follia che ad una certa età non fa mai male.
    E cosa c’entrano le donne in tutto questo?, vi chiederete voi. Beh, è riferito alle tante infatuazioni avute sia da Beppe che da Luigi durante la giovinezza, di cui il ricordo li accompagnerà durante tutto il viaggio. In particolare ad Elena e Aldina, i loro grandi amori che però si sono lasciati scappare.
    In realtà, io non ho trovato niente di ironico in questo libro, nel senso che non mi ha fatto ridere. Forse è semplicemente un tipo di umorismo che io non capisco… Però è sicuramente una storia profonda che fa riflettere sulle occasioni perse, il passato, il futuro, l’amore, l’amicizia, la “terza età”, la morte in modo molto leggero e senza pretese.
    Un libro che si può tranquillamente leggere se si cerca qualcosa di leggero e riflessivo allo stesso tempo. E magari anche di un po’ di motivazione per vivere al meglio la propria vita.

  5. Valutato 5 su 5

    Myriam –

    Due ragazzi della terza età, Beppe e Luigi, ciondolano lungo le rive del lago di Garda nel mese di agosto, rievocano i loro perduti amori e collezionano incontri, non propriamente riuscitissimi, con le presenze femminili che popolano le località lacustri nei mesi estivi. «Ma quando si decideranno a crescere quei due?» si chiedono le lettrici assistendo alle vicissitudini degli attempati cuccioloni, mentre i lettori si interrogano perplessi circa l’opportunità di emularne le gesta una volta raggiunta la loro fascia d’età. Uno spaccato di vita contemporanea in merito al quale tutti abbiamo domande da porci, donne e uomini, giovani e meno giovani.

  6. Valutato 5 su 5

    Laura Sgamma –

    Il racconto dei sogni impossibili, un viaggio al tramonto per rincorrerli e crederli ancora vivi, ironia e delicatezza tratteggiano lo spirito dei protagonisti che compiono la loro ultima(?) avventura per specchiarsi non un lago che contiene la loro giovinezza ed il loro essere.
    Da leggere tutto d’un fiato, lasciandosi coinvolgere dal ritmo delle loro vite, lascia un sorriso malinconico ed un’immensa tristezza perché, quando i sogni stanno per divenire realtà, non si è più in grado di coglierli

  7. Valutato 5 su 5

    Giovannella Gattini –

    Leggero e profondo, divertente e amaro: quattro aggettivi descrivono il romanzo di Sergio
    Rossi, LE DONNE DEL LAGO, pubblicato dalla casa editrice GILGAMESH.
    L’autore racconta, con affettuosa ironia, l’avventuroso viaggio attorno al Lago di Garda di
    Beppe e Luigi, due uomini anziani con il cuore giovane che conserva intatti i sogni dell’età
    più verde.
    I due, conoscenti e quasi amici che più diversi non si può, ritrovandosi in un malinconico
    pomeriggio estivo a condividere afa e solitudine con la giovane e annoiata barista di un
    circolo della bassa padana, decidono di scuotersi di dosso la tetraggine dei pensieri per
    lanciarsi in un’avventura senza altro pensiero che il loro risicato budget di pensionati.
    Amici, figli e nipoti per chi ce l’ha sono partiti per le vacanze, cosa trattiene Beppe e Luigi
    dall’iniziare un viaggio alla ricerca dei luoghi e delle persone amati in gioventù?
    Detto fatto, una parola tira l’altra, i due partono a bordo della Pinta, una Mercedes d’epoca
    che tocca sui rettilinei la vertiginosa velocità di crociera di 80 KM orari, alla ricerca dei sogni
    per sentire ancora quei palpiti del cuore che, ben lungi dall’essere spia di problemi cardiaci,
    fanno rima con amore.
    Le donne del lago è un libro che, pur intriso dell’amarezza dei protagonisti per ciò che si
    sono lasciati sfuggire e per il tempo che sfugge tra le dita, ci regala ore di piacevole lettura
    e ci fa riflettere sulle perle di saggezza che arricchiscono i dialoghi con i quali Beppe e Luigi
    svelano il loro animo diventando amici.
    Accanto a loro, le persone incontrate nelle tappe del viaggio, generose, genuine e desiderose
    di raccontarsi rappresentano la realtà della vita vissuta, a volte astrusa come nell’episodio
    della figlia del Vate, che fa da contrappunto all’inconsistente materia di cui son fatti i
    rimpianti.
    E il sogno? si chiederà il lettore attento che non si è lasciato distrarre dalle spassose e assieme
    meste avventure dei due.
    Il sogno è lì, se Beppe e Luigi sapranno accogliere quel che ne resta al risveglio senza
    stracciarlo con le loro mani, o meglio con le parole.
    Alla fin fine, Le donne del lago si rivela come un agile manuale di istruzioni destinato a
    giovani e non più tali per riuscire ad apprezzare ogni fase della vita, perché “saper

    invecchiare è anche questo: saper trovare un accordo tra il tuo volto di vecchio e il tuo cuore
    di giovane”.

  8. Valutato 5 su 5

    Sabrina Budicin –

    GIOVENTU’ D’ALTRI TEMPI

    Dove sta scritto che ad una certa età, si può solo rimpiangere il passato e attendere la fine dei propri giorni? Contravvenendo alla frase “Ogni lasciata è persa” Luigi e Beppe ci accompagnano nella loro ricerca dei loro amori passati, vissuti a metà o semplicemente fantasticati.

    Non conosco l’autore, però, devo congratularmi con lui per l’ironia, che contraddistingue questo romanzo, con cui ha saputo raccontare la vita amorosa di questi due “giovani d’altri tempi”.

    La lettura è scorrevole e leggera, con una punta di malinconia, con uno spunto di riflessione sul proprio vissuto.

    Consiglio vivamente di leggerlo.

  9. Valutato 5 su 5

    Giovannella Gattini –

    Leggero e profondo, divertente e amaro: quattro aggettivi descrivono il romanzo di Sergio Rossi, LE DONNE DEL LAGO, pubblicato dalla casa editrice GILGAMESH.
    L’autore racconta, con affettuosa ironia, l’avventuroso viaggio attorno al Lago di Garda di Beppe e Luigi, due uomini anziani con il cuore giovane che conserva intatti i sogni dell’età più verde.
    I due, conoscenti e quasi amici che più diversi non si può, ritrovandosi in un malinconico pomeriggio estivo a condividere afa e solitudine con la giovane e annoiata barista di un circolo della bassa padana, decidono di scuotersi di dosso la tetraggine dei pensieri per lanciarsi in un’avventura senza altro pensiero che il loro risicato budget di pensionati.
    Amici, figli e nipoti per chi ce l’ha sono partiti per le vacanze, cosa trattiene Beppe e Luigi dall’iniziare un viaggio alla ricerca dei luoghi e delle persone amati in gioventù?
    Detto fatto, una parola tira l’altra, i due partono a bordo della Pinta, una Mercedes d’epoca che tocca sui rettilinei la vertiginosa velocità di crociera di 80 KM orari, alla ricerca dei sogni per sentire ancora quei palpiti del cuore che, ben lungi dall’essere spia di problemi cardiaci, fanno rima con amore.
    Le donne del lago è un libro che, pur intriso dell’amarezza dei protagonisti per ciò che si sono lasciati sfuggire e per il tempo che sfugge tra le dita, ci regala ore di piacevole lettura e ci fa riflettere sulle perle di saggezza che arricchiscono i dialoghi con i quali Beppe e Luigi svelano il loro animo diventando amici.
    Accanto a loro, le persone incontrate nelle tappe del viaggio, generose, genuine e desiderose di raccontarsi rappresentano la realtà della vita vissuta, a volte astrusa come nell’episodio della figlia del Vate, che fa da contrappunto all’inconsistente materia di cui son fatti i rimpianti.
    E il sogno? si chiederà il lettore attento che non si è lasciato distrarre dalle spassose e assieme meste avventure dei due.
    Il sogno è lì, se Beppe e Luigi sapranno accogliere quel che ne resta al risveglio senza stracciarlo con le loro mani, o meglio con le parole.
    Alla fin fine, Le donne del lago si rivela come un agile manuale di istruzioni destinato a giovani e non più tali per riuscire ad apprezzare ogni fase della vita, perché “saper
    invecchiare è anche questo: saper trovare un accordo tra il tuo volto di vecchio e il tuo cuore di giovane”.

  10. Valutato 5 su 5

    Fabio Spicuglia –

    Protagonisti di questo libro, che si legge tutto d’un fiato, sono due pensionati che in un torrido giorno d’estate volendo dare una svolta alla monotonia della loro giornate decidono di partire per un viaggio in auto che li porterà sul lago di Garda, alla ricerca della gioventù che fu.
    Sembra di viaggiare insieme a loro, seduti sul sedile posteriore, ad ascoltare i loro racconti, i ricordi di storie che hanno segnato le loro vite. Ma viviamo anche ciò che accade loro durante il viaggio e al termine di esso entrambi i protagonisti sembrano dirci che non si è mai troppo vecchi per inseguire i propri sogni.

  11. Valutato 5 su 5

    Laura Medei –

    Sullo sfondo del lago di Garda si snodano le vicende tragicomiche di Luigi e Beppe, due pensionati soli, entrambi con un bel carico di rimpianti sulle spalle, così apparentemente diversi tra loro eppure così simili nelle fragilità, nelle incertezze. È la storia di un’avventura compiuta per il gusto di concedersi una sferzata di vita al tramonto della vita e che si trasforma invece nella ricerca di un’ultima occasione per provare ad accomodare certi errori del passato. Romanzo tra il malinconico e lo scanzonato, scritto in modo straordinariamente autentico, con la freschezza di un racconto che sembra uscito da uno di quei vecchi bar dove ancora si gioca a carte, e la profondità delle storie che turbano nel profondo e fanno riflettere. Consigliato vivamente. È triste ma anche allegro. Sarebbe perfetto per una sceneggiatura.

  12. Valutato 4 su 5

    Cleo –

    Le avventure di due uomini pensionati, che decidono di unto in bianco di andare (o tornare) al LAgo di Garda, in preda a vecchi ricordi e mancati sogni. Instaurano unagirandola di avventure e di personaggi femminili che rendono il libro divertente e scorrevole, simpatico e scanzonato, ma non banale. Bene, si legge molto bene.

    Recensione di Tatino&Tatina

  13. Valutato 5 su 5

    Simona Vacca –

    Due signori un po’ avanti con gli anni decidono di dare un piccola svolta alla loro routine quotidiana per andare a trascorrere un po’ di tempo al lago.
    È un viaggio nel passato fra i ricordi di gioventù, fra amori sempre vivi.
    A fare da sfondo il lago.
    Consiglio la lettura

  14. Valutato 5 su 5

    Maria Musmeci –

    Bello nell’esposizione. Il viaggio di due anziani che rivedono la loro vita scoprendo mondi nuovi. Ricordi piacevoli e descrizioni di luoghi del nostro paese deliziosi.

  15. Valutato 5 su 5

    Elena Calandra –

    BELLO Questo libro parla di due amici Beppe e Luigi, due vecchi amici precisamente, che decidono di tornare nei luoghi della loro gioventù. Partono così in auto e girano per le sponde del stupendo Lago di Garda ripercorrendo la loro gioventù, gli amori persi, si raccontano quello che avrebbero potuto fare….Un bel libro, leggero e ben scritto.

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