La ragazza con i libri in testa

di Marisa Gianotti

€14.00

Marisa Gianotti

La ragazza con i libri in testa

ISBN 978-88-6867-612-4, pp. 144, prezzo di copertina € 14,00, collana di narrativa ANUNNAKI

 

Durante una gita in barca nella laguna veneziana, il giovane Tom si imbatte in un involucro di plastica che contiene un oggetto inaspettato. Si tratta di una statua di legno che raffigura una ragazza con dei libri in testa e riporta inciso un nome: “Mario”.

È con l’arrivo di Martha, una diciottenne italo americana che vive a New York e che trascorre l’estate nella villa di famiglia custodita da Tom e dai suoi genitori Bèrto e Rosetta, che la ragazza con i libri in testa svela il suo passato.

La ragazza con i libri in testa è un romanzo pieno di speranza, amore e solidarietà. Marisa Gianotti racconta una storia toccante, che rivive i tragici momenti vissuti sugli Appennini durante la Seconda guerra mondiale e che ritrova Rosetta, Polo e gli altri personaggi già amati nel suo precedente romanzo Un giardino veneziano.

7 recensioni per La ragazza con i libri in testa

  1. Valutato 5 su 5

    Sabrina Budicin –

    Fantastica storia. Cinque stelle! Ho letto “Un giardino veneziano” in due giorni, oggi ho battuto il record. Non c’è nulla da dire, solo che Marisa Gianotti riversa tutto il suo amore nei suoi libri, e ce ne fa un dono immenso. Gli anni bui della Seconda Guerra Mondiale sono una ferita ancora aperta, per le persone ormai avanti negli anni. Mi complimento con l’autrice e consiglio vivamente questa lettura.

  2. Valutato 5 su 5

    Silvia Luscia –

    La banalità del bene raccontata dalle vicende di un’opera d’arte che percorre la Seconda Guerra Mondiale e il dopoguerra. Attraverso un ritmo narrativo piacevole e intenso il lettore partecipa alla storia di diverse persone che lottano per salvare i perseguitati e per salvare la memoria della loro stessa vita.

  3. Valutato 5 su 5

    Antonella Maccagni –

    Romanzo che attraverso il filo conduttore della statua in legno, ritrovata per caso nella laguna di Venezia, ripercorre la storia di una famiglia di ebrei italiani, descrive con tratto lieve la realtà della persecuzione degli ebrei durante la seconda guerra mondiale in Italia e l’amore per la lettura. In questo romanzo gli adulti rivestono un ruolo di secondo piano, protagonisti sono i ragazzi con i loro sogni, le aspirazioni, la fede nel futuro. D’altro canto l’autrice è stata insegnante della scuola dell’infanzia e non si smette mai di esserlo… Libro di facile lettura molto adatto per i ragazzi.

  4. Valutato 5 su 5

    Antonella Angelillo –

    Adoro Venezia, adoro le sue calli, adoro la sua storia, e ho adorato questo romanzo! C’è un po’ di storia italiana, in particolare la seconda guerra mondiale, c’è la solidarietà, l’amicizia, l’affetto, un mistero, che è poi ciò che lega i due protagonisti Martha e Tom. La storia è commovente e l’autrice è bravissima a farti immergere nelle spettacolari ambientazioni di Venezia (e non solo) senza annoiare mai perché la lettura è molto veloce e scorrevole. È il secondo romanzo che leggo della stessa autrice ed è per me la seconda conferma!

  5. Valutato 5 su 5

    Simona Vacca –

    La lettura di questo libro scorre in modo fluido, una pagina dopo l’altra. Partendo dal ritrovamento di una statua si racconta la guerra, le sue atrocità, la vita di una famiglia che si trova a combattere con questo mostro, l’amore per la lettura di una ragazzina, la lealtà.

  6. Valutato 4 su 5

    Cleo –

    Il romanzo racconta la storia di una statua lignea dalle fattezze particolari: una statua ritrovata nella laguna veneziana, dove presto (fin troppo presto e in modo troppo facile) viene svelato il mistero di questa statua e gran parte della sua storia. E con ciò, si arriva circa a 3/4 del libro. L’ultimo quarto del libro ci svela l’ultima parte della storia di questa statua, che in modo banale, ci viene raccontata dalla statua stessa. In pratica, la prima parte del libro è svelata in modo banale e fin troppo semplice, alla faccia delle coincidenze incredibili. La seconda parte del libro invece è affidata alla statua stessa, altro artifizio visto rivisto in molti libri. Questi due scivoloni rendono la storia poco gradevole, quasi scritta in fretta e furia. Peccato, perché la storia narrata è molto interessante, scritta in modo scorrevole, e a tratti commovente.

  7. Valutato 5 su 5

    Daniela Rocchini –

    Ritrovare una statua lignea, raffigurante una ragazza con dei libri sulla testa ed un nome inciso, nella laguna veneziana ti porta inevitabilmente ad interrogarti sulla sua storia.

    E la storia narra di una famiglia di ebrei italiana, ne descrive la persecuzione ma anche l’amore per i libri, dove i protagonisti sono i ragazzi che con i loro sogni riescono ad esorcizzare la paura della guerra.

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