La ragazza che parlava alle api [vincitore del “Premio Letterario Andrea Torresano” (2022) per la letteratura a tema libero]

di Giorgio Montanari

€15.00

Giorgio Montanari

La ragazza che parlava alle api – Sirmione: amore e morte al tempo dei catari

ISBN 978-88-6867-660-5, pp. 176, prezzo di copertina € 15,00, Collana di narrativa ANUNNAKI

 

Sirmione, notte di san Martino dell’anno 1276. Alla testa dei suoi soldati Alberto della Scala, fratello di Mastino I, signore di Verona, entra con il vescovo-inquisitore della città nel piccolo borgo fortificato sul lago di Garda, cattura circa duecento credenti catari.

 

Esuli di Francia, avevano trovato qui il loro ultimo fatale rifugio. Condotti a Verona, processati innanzi al tribunale della Santa Inquisizione, torturati condannati per eresia senza ritrattare, vengono arsi vivi in Arena due anni dopo.

 

Tra loro Flora, giovane sposa e madre. La sua struggente storia d’amore col giovane balivo Leonardo è l’asse portante attorno al quale si muovono servi, inquisitori, papi, imperatori.

 

E Guglielmo, figlio di Flora e gli altri figli piccoli dei catari, che fine hanno fatto dopo la tragica notte di Sirmione?

 

Sono loro il dito misterioso di Dio, la pagliuzza capace di rovesciare il tavolo su cui i potenti scrivono la storia. Attraverso i bambini tutto il sangue versato dai grandi verrà riscattato.

 

E Flora? Il finale: inatteso.

10 recensioni per La ragazza che parlava alle api [vincitore del “Premio Letterario Andrea Torresano” (2022) per la letteratura a tema libero]

  1. Valutato 5 su 5

    Silvia Luscia –

    Montanari intreccia un romanzo storico legato al catarismo gardesano con avvincente maestria e possibilità di una lettura polisemantica. L’attento lettore ritrova le tappe che hanno caratterizzato la storia medioevale del contesto gardesano, il ruolo del Monastero di Santa Giulia di Brescia e il modus operandi dell’Inquisizione che tornerà nei medesimi luoghi nel 1600, ma anche un gioco di significati che richiamano il mito. Il rapporto tra le donne e le api, tra la purezza e il bacio delle produttrici di miele ha radici molto lontane, ermetiche, che sono sopravvissute nell’immaginario collettivo fino a noi, prima di Montanari anche Pennacchi le aveva richiamate nelle letteratura contemporanea. Tutto questo arricchimento arriva tra le pagine di una grande storia d’amore: amore di coppia, amore filiale, amore materno, amore per la propria fede. Un gioiello che esalta ancor di più quella perla tra le penisole che è Sirmione, già cantata da Catullo e terra d’elezione della Callas.

  2. Valutato 5 su 5

    Barbara Astorri –

    L’autore ha usato un lessico storico talmente veritiero che sono andata a cercare se i fatti sono esistiti veramente
    È un romanzo straordinario con una storia d’amore che eguaglia una favola ma è anche un romanzo crudo e a tratti violento
    I personaggi vengono descritti nei minimi particolari nel percorso della loro vita ..forse per giustificare poi le scelte intraprese
    Con l’aiuto delle api lo scrittore ha voluto mettere anche un po’ di magia ….
    Consiglio questo libro anche se mi ha lasciato un po’ di tristezza perché ancora oggi “il diverso ” fa timore

  3. Valutato 5 su 5

    Daniela Fabietti –

    Questo libro, a metà tra un saggio storico e un romanzo, ci porta ai tempi dell’Inquisizione. Inizia crudo, poi sembra proseguire in un modo fiabesco con il vento, le api, il fato. Il dubbio che seppure tiepidamente si annida nell’anima degli uomini di chiesa non ferma il massacro dei Catari. E si sa che finirà in modo cruento ma si spera ugualmente. Sicuramente fa pensare.

  4. Valutato 5 su 5

    Diana Borghi –

    Romanzo molto coinvolgente dove ad una pagina molto forte del nostro passato si intreccia la storia di una ragazza molto dolce che parla alle api. Il lettore si trova a condividere emozioni molto forti con tutti i protagonisti in particolar modo co Flora. Libro che consiglio anche per scoprire una pagina della storia molto interessante.

  5. Valutato 4 su 5

    Maria Teresa –

    Con un linguaggio ricercato e l’uso frequente di citazioni latine, Montanari ci accompagna a conoscere le vicende che portarono gli scaligeri a guadagnare la fiducia del Papa, pur con un passato ghibellino. Alle vicende storiche si alternano quelle private di alcuni personaggi che vivono a Sirmione: si tratta di esuli catari che dalla Francia hanno trovato riparo proprio nella cittadina sul Garda e vi prosperano in armonia. La loro pacifica società deve essere sacrificata per ragioni politiche mascherate da motivazioni religiose.
    Su tutto, le api, che intervengono nei momenti cruciali.
    Il romanzo può essere quindi letto seguendo le vicende dei protagonisti, ma anche utilizzato per conoscere la realtà storica con una narrazione che porta la linea del tempo avanti e indietro a cercare di volta in volta l’episodio da incastrare nel racconto.

  6. Valutato 5 su 5

    Laura Oggioni –

    Un racconto avvincente, affascinante e mai banale. La scrittura è molto scorrevole, il libro si legge tutto d’un fiato.
    La vicenda appassionante, la ricostruzione storica molto precisa e le descrizioni dettagliate rendono piacevolissimo questo romanzo.
    Complimenti all’autore!!

  7. Valutato 5 su 5

    Isabella Soverino –

    Questo libro tratta la vicenda storica del fanatismo cristiano sfociato nei roghi dei presunti eretici le scene descritte a volte in modo cruento fanno capire tutto l’orrore di vite innocenti spezzate…

  8. Valutato 5 su 5

    Veronica Biliotti –

    Ho letto molti libri sul periodo dell’inquisizione ma non mi era ancora mai capitato di approfondire l’inquisizione fatta a Sirmione nei confronti dei Catari. Ho trovato il libro ben scritto e molto interessante.
    Particolarmente interessanti anche i dubbi che si instillano nella mente di Fra Timideo perchè generalmente non vengono mai sollevati dai vari scrittori. Non ho percepito Flora e le sue api come personaggio principale, spazia secondo me in vari personaggi senza mai sviscerarne veramente nessuno, lasciandolo fare al lettore, a parte appunto Fra Timideo. Nel complesso una buona e gradevole lettura.

  9. Valutato 5 su 5

    Anna Sabadini –

    Semplicemente meraviglioso. È una parte di storia delle mie zone che non conoscevo assolutamente. Il libro è scritto bene, ben documentato e scorrevole. Ti immagini nella Verona del XIII secolo completamente.

  10. Valutato 5 su 5

    Livia De amicis –

    Romanzo a mio parere crudo. È scritto molto bene con citazioni in latino e relative traduzioni, ma fa toccare con mano il terrore. Si sentono gli odori, il dolore, la paura e la rabbia. Flora è insieme alle api una protagonista non sempre presente, ma determinante per gli eventi. All’inizio sembra un romanzo d’amore ma poi… Bisogna leggerlo per capire.

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