Alessandro Gianesini
Je t’aime. Un amore malato
ISBN 978-88-6867-661-2, pp. 160, prezzo di copertina € 14,00, Collana di narrativa ANUNNAKI
In una Marsiglia dei nostri giorni, che fa da palcoscenico alle vicende dei protagonisti di questa storia, la bella Amelie si trova suo malgrado invischiata nella perversione di Jean Dominic, il vicino di casa, che la spia dal proprio appartamento.
Il passato dell’uomo, torbido e inaccessibile, trascinerà lei e Pascal, il poliziotto che si innamora di Amelie, in un’escalation di tensione in cui si inseriranno anche altri aspetti della vita dei tre.
Un romanzo che mostra quello che può essere l’amore in una versione distorta di questo sentimento, indagandone le radici e gli sviluppi. Una trama fatta di angoscia e speranza, di desiderio e passione, di tristezza e amicizia.
Come si concluderà questo bizzarro e instabile triangolo amoroso?






Natascia Tieri –
Un thriller psicologico da leggere tutto di un fiato. Il finale mi ha lasciato una tristezza incredibile e mi è dispiaciuto per l’antagonista.
Danilo Minello –
Ho trovato “Je t’aime: Un amore malato”, opera di Alessandro Gianesini, un romanzo interessante e convincente perchè non vuole essere ingabbiato in un solo genere letterario ma riesce nell’impresa di catturare l’essenza delle caratteristiche delle varie categorie a cui attinge in maniera lodevole e misurata, fornendo al lettore un mix di generi che lo accompagna, convinto e soddisfatto, all’epilogo. Capitoli brevi e linguaggio avvincente, il libro si struttura su basi a tinte gialle, romance e thriller fino a giungere ad una conclusione non banale. Io, personalmente, ne consiglio la lettura.
Maria Musmeci –
La lettura facile e scorrevole di un romanzo d’amore malato ma pur sempre amore! Naturalmente come per tutte le cose non sane finisce per morire ma solo in apparenza vivendo nel ricordo di Corinne che non è il personaggio principale, ma il personaggio da cui tutto nasce. L’amore invece sano comunque prolifera e va avanti.
Silvia Turco –
Che dire? Una narrazione che ho trovata ben scritta e davvero scorrevole. La storia narrata ha dell’incredibile, sotto diversi punti di vista. Nonostante non ci sia un dialogo, si fa leggere in modo molto piacevole e le vicende portano il lettore dentro ogni singolo capitolo, dove i personaggi denotano quasi amici di chi legge. Un romanzo che mi sento di consigliare.
Renata –
Un libro consigliato. Una lettura veloce, perché scritta bene, ma sofferta per via del tema trattato. Una storia struggente che volendo lascia spazio alle riflessioni sull’amore malato. Un libro a metà strada tra un romanzo e un thriller.