Io sono colui che sono

di Massimo Petrilli

€14.00

Massimo Petrilli

Io sono colui che sono

ISBN 978-88-6867-550-9, pp. 128, prezzo di copertina € 14,00, Collana di narrativa ANUNNAKI

 

Roma sta per cedere alla ferocia del capo degli Unni, Costantinopoli si difende dalle mire dello Shah. Un consigliere straniero con una strana frequentazione con il divino agisce per la sopravvivenza della romanitas. Chi è costui? Per certo ha avuto un ruolo, molti anni prima, nelle terre d’Israele, sui destini dell’essere umano che ha cambiato la storia dell’Occidente.

Il narratore ci dice come è andata e anche il consigliere ci darà la sua versione dei fatti.

Barbari, imperatori, Shah, un Prefetto, uomini dal lontano Oriente, una giovane donna e lo straniero a tirare le fila.

Giunge il momento per Baldas di esporsi, non può fare altrimenti, deve raccontare, deve farsi credere, imparerà persino ad amare.

Una doppia verità sulla nascita, il pensiero e le religioni dei popoli, attraverso una figura universalmente screditata che, forse, rappresenta appieno il nostro inconscio collettivo.

Due trame, identiche e quanto mai opposte, raccontate in modo diverso. La scelta della versione a cui credere sta al lettore e alle sue convinzioni, sempre che non si sgretolino pagina dopo pagina…

15 recensioni per Io sono colui che sono

  1. Valutato 5 su 5

    Primula Galantucci –

    Racconto storico con riferimenti a fatti realmente accaduti e narrazioni di fantasia.
    Il libro ci porta a fare un salto indietro nel tempo facendoci incontrare e conoscere la vita di molteplici personaggi.
    Lettura scorrevole dallo stile particolare.

  2. Valutato 5 su 5

    Sabrina Budicin –

    Eclatante romanzo cinque stelle

    Il connubio tra l’immaginazione dello scrittore e l’ottima conoscenza della scrittura, forgia una lettura coinvolgente che, non ti abbandona alla fine del romanzo.

    Baldas, in qualità di narratore e principale attore, ci accompagna lungo tutto il romanzo, con la sua conoscenza ultra millenaria, tratteggiando le caratteristiche dei protagonisti ed esponendo le situazioni, non facilmente comprensibili, di un così vasto periodo di tempo terrestre.

    Sorprendente l’utilizzo della doppia trama. Indiscutibile che, una seconda lettura, apporterà nuove chiavi di interpretazione.

  3. Valutato 5 su 5

    Teresa Tigno –

    “Preso due ore fa e già finito. E’ stata una lettura davvero interessante e lo confesso, non lo pensavo. Allora, partiamo dall’inizio; la cosa che mi ha subito colpito di questo libro è il modo che ha lo scrittore per suddividere i dialoghi; penso sia una cosa molto utile, soprattutto quando ti ritrovi a leggere quei libri dove ad un certo punto ti chiedi ‘ma chi sta parlando?’. Seconda cosa; all’inizio pensavo si trattasse di qualcuno arrivato addirittura dal futuro, poi ho capito e a tal proposito proporrei di provare la ricetta, non sia mai che funzioni! Altra cosa che ho estremamente adorato è il come vede la storia di Cristo lo scrittore. Mi è molto piaciuta anche la confessione di Cecilia, molto sentita..
    La seconda parte del libro però mi ha sconvolta davvero, non mi aspettavo tutto ciò.
    In conclusione il libro l’ho adorato sul serio, non riuscivo a smettere di leggere. Lo consiglio caldamente, merita tantissimo.”

  4. Valutato 5 su 5

    Nicola Fusco –

    Una visione affascinante e interessante dei concetti religiosi. Un punto di vista, per quanto fantastico, in un certo senso possibile e “verosimile’.
    Emozionante e ben scritto. Si legge in un lampo.

  5. Valutato 5 su 5

    Valentina Franz –

    Un libro letto tutto d’un fiato. Curioso, che stimola la riflessione e fa sorgere dubbi e incertezze. Un racconto fatto di due originali versioni che lascia spazio ad una terza personale visione. A tratti fa crollare tutte le nostre credenze insinuando una verità completamente diversa, senza volersi però imporre come unica verità.

    Un racconto originale, diverso dai soliti racconti.

  6. Valutato 5 su 5

    Maya Elizabeth D’Souza –

    E se alcuni dei principali eventi storici dell’umanità non fossero andati come ci sono stati raccontati? Questo libro, senza dubbio sui generis, dalla scrittura scorrevole ed efficace, analizza tematiche storiche fondamentali come, ad esempio, la nascita della religione cristiana e ci colloca dinanzi ad un singolare dilemma che induce a riflettere come, a volte, le cose non sono affatto come appaiono e che, ad esempio, alcune figure da sempre denigrate potrebbero, ipoteticamente, non essere “brutte come le si dipinge”. E’ un libro difficilmente incasellabile. Storico? Distopico? Fantastico? Filosofico? Un po’ di tutto ciò, ma soprattutto è uno scritto che induce a ragionare, a pensare alle alternative, alle infinite variabili che la mente umana a volte non riesce nemmeno a concepire, preferendo percorrere un unico comodo sentiero, che spesso, applicato ad un discorso più generale, è fonte di intolleranze, guerre o odio. “What if?”, direbbero gli anglofoni. Cosa succederebbe se…? Come sarebbero andate le cose se…? A volte provare ad ampliare la mente ed il pensiero, a sollevare l’opaco “Velo di Maya”, per quanto con l’aiuto di argomenti fantasiosi o bizzarri, può stimolare a superare quell’Oltre che, nella quotidianità, costituisce spesso una barriera tanto invisibile quanto invalicabile, che predispone alla negatività verso l’altro, il diverso da noi, lo sconosciuto. Atteggiamento, ahimè, che fa di questa terra un mondo assai imperfetto, per quanto perfettibile solo con un piccolo sforzo in più. Lettura consigliatissima quanto propedeutica!”

  7. Valutato 4 su 5

    Massimo Silva –

    Romanzo breve e ben scritto, si presenta come fosse un romanzo storico con un impianto quasi teatrale, a sorprendere è lo sviluppo della narrazione che, soprattutto nella seconda parte quando ad esporre i fatti è il protagonista, stimola a più di una riflessione.

  8. Valutato 5 su 5

    Licia Gallegioni –

    Quando ho iniziato a leggere questo libro non ero sicura che sarei arrivata alla fine, ma dopo alcune pagine la storia ha iniziato a prendere forma e a risvegliare il mio interesse. Quando capisci chi è in realtà Baldas e leggi l’altro punto di vista di una storia che conosciamo tutti, sei ancora più curioso di arrivare alla fine.
    Lo consiglio

  9. Valutato 5 su 5

    Anna Desiderato –

    Una storia che continua a guardare finché nn sarà ora

    da leggere tutto d’un fiato per nn perdere il filo e il susseguirsi della storia. Storia che continua ancora oggi a guardare da spettatore.

  10. Valutato 5 su 5

    Fabio Spicuglia –

    Chi è Baldas? Chi è quest’uomo “senza tempo” in una Roma che sta per essere invasa da Attila? Perché decide di avvalersi dell’aiuto del prefetto Trigezio e dell’amata Cecilia?
    Il lettore rimane spiazzato perché non sa mai, fino alla fine chi si celi dietro questa figura misteriosa, quest’uomo senza tempo, che è già stato e che è.
    Baldas ci fornisce dei fatti narrati due versioni differenti sebbene per molti tratti simili. Quale delle due versioni sceglierà il lettore?

  11. Valutato 5 su 5

    Natascia Tieri –

    Lettura scorrevole ed immediata. Il romanzo rimanda a fatti storici realmente accaduti magistralmente mescolati ad eventi completamente fantasiosi. La scrittura mescola la narrativa con dialoghi teatrali e questo mi ha colpito e mi è piaciuto molto perchè ha velocizzato la lettura. L’autore ha voluto dare diversi punti di vista.

  12. Valutato 5 su 5

    Michela Giannoni –

    È la prima volta che leggo un libro a doppia trama, questo romanzo storico e visionario stimola il pensiero sulla verità e le religioni dei popoli, raccontando due trame opposte.
    Sta al lettore scegliere quale delle due sia più convincente ma… Bisogna aspettare comunque la fine per decidere.

    Coinvolgente il modo in cui sia il narratore che il personaggio principale descrivono le atmosfere, mostrandoci allusioni storiche un po’ fantasiose ma anche le esistenze in evoluzione, ci sono bei dialoghi molto credibili in cui Baldas sembra giocare con il lettore, tenendo per il finale qualcosa di incredibile.
    I temi trattati sono molti e si passa dall’amore alla filosofia, dal dovere all’intelletto.
    Un libro con il quale riflettere ma che scorre via veloce e piacevole.

    Ed è anche la prima volta che propongo un romanzo storico, filosofico ed a tratti teatrale a mia figlia; le domande sono state tante, abbiamo discusso per ore, le risposte però sono personali ed anche le proprie scelte, leggere questo libro ci ha aiutato a capire come uno stesso argomento trattato in due trame, con una base storica, letto da due persone può portare a convinzioni uguali ma anche opposte, quindi che la verità è ben nascosta, tuttavia, leggere e discutere può dare spunti di verità non acquisibili diversamente.

  13. Valutato 5 su 5

    Primula Galantucci –

    Questo è un romanzo da leggere tutto d’un fiato, la scrittura è scorrevole, mai scontata e la narrativa si interseca con i dialoghi che tengono viva l’attenzione del lettore.
    Si tratta di un romanzo storico con riferimenti a fatti realmente accaduti che si mischiano a narrazioni di fantasia.
    Il libro ci porta a fare un salto indietro nel tempo facendoci incontrare e conoscere la vita di molteplici personaggi.
    Il libro si apre sullo scenario del declino dell’impero romano d’Occidente ma porta ad interrogarsi chiedendosi se gli eventi siano andati davvero in quel modo, analizza tematiche come una visione particolare degli aspetti religiosi e sulla nascita del cristianesimo.
    Stimola il pensiero sulla verità delle religioni dei popoli illustrando due trame diverse, due diverse direzioni ed è il lettore che deve cogliere qual è la più convincente tra le due.
    La lettura è scorrevole e dallo stile particolare, a volte ci fa pensare a un testo teatrale.
    Un romanzo che fa riflettere e apre molti interrogativi facendoci pensare alla storia del mondo moderno da un punto di vista totalmente nuovo.

  14. Valutato 4 su 5

    Tatino&Tatina –

    Un libro ben fatto!
    Una trama originale, che ti fa dire “perché no?”, “potrebbe essere andata davvero così”, un punto di vista inusuale su fatti che pensiamo di conoscere a menadito ma che in realtà non sono testimoniati ma solo figli di testimonianze che affondano nella notte dei tempi.
    Avvincente la scrittura tipo “play” teatrale, interessante la seconda parte con l’inversione di punto di vista.

    Mi spiace che in realtà nella seconda parte, quel secondo punto di vista porti con sé poche novità e pochi spunti: si sarebbe potuto fare di meglio.
    In definitiva, mi è dispiaciuto che il libro avesse cosi poche pagine, perché ne avrei letto volentieri molto di più! Ben fatto, bel lavoro.

  15. Valutato 5 su 5

    Silvia Turco –

    Un libro a mio avviso pazzesco. Scritto benissimo e senza mai calare di ritmo. La storia raccontata mi ha entusiasmata, e mi dispiaceva dover smettere di leggere. Un viaggio davvero esaltante.

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