Claudia Mereu
Il mondo a culo in susu – Quando l’amore non ti lascia morire in pace
ISBN 978-88-6867-505-9, pp. 160, prezzo di copertina € 14,00, collana di narrativa ANUNNAKI
Cosa succede se una ragazza sfigata come Arianna incontra un fantasma? E se questo spìritu le chiede di fare da tramite con le sue tre ex fidanzate per trovare la pace?
Succede che Arianna è costretta ad accettare, perché lui si offre di aiutarla con il suo di ex, quello che dalla Sardegna ha seguito fino a Roma; così i due partono alla riconquista dei reciproci partner, ma non è facile, perché la sfiga, sa scumìniga, che perseguita Arianna, è sempre in agguato: non solo nessuno crede che parli con unu spìritu, ma se la prendono con lei. E quando Dario scopre di avere pochi giorni a disposizione nella dimensione dei vivi, insieme ad Arianna, inizia una corsa contro il tempo per raggiungere l’obiettivo, che quanto più sembra avvicinarsi, tanto più pare non essere quello giusto; ché forse hanno inseguito l’amore sbagliato…
A questo punto accade quello che Arianna temeva: nel mondo a culo in susu, cioè capovolto, non si può pensare di non venire capovolti. Non sa cosa fare, ma alla fine insieme a su spìritu troverà la soluzione.
Un romanzo originale, che mette insieme elementi diversi – fantastici, magici, folkloristici, sentimental-sessuali, dialettali – e grazie all’umorismo li fa funzionare.
Trapela per tutto il testo una satira sottile sulle incomprensioni fra i sessi e sui luoghi comuni che i protagonisti usano per difendersi e offendersi. Un divertissement e insieme un esercizio di stile: l’italiano si fonde a parole ed espressioni sarde, senza attrito, creando una lingua che dà forza e ritmo alla narrazione.






Alessandra Marostica –
Nonostante abbia dovuto immaginare il significato di qualche parola Sarda in base al contesto, la lettura è stata scorrevole e divertente.
La trama benché semplice è in grado di catturare l’attenzione del lettore è più di una volta mi sono ritrovata a sorridere per le situazioni o le battute della protagonista.
Finale abbastanza inaspettato.
Patrizia Cattaneo –
Un libro coinvolgente, da leggere tutto d’un fiato! Una scrittura scorrevole, piacevole e molto sarda. All’inizio tutti quei dialettismi sono quasi fastidiosi e sembrano rallentare la lettura, ma da pagina 3 cominci a sentire la voce di Arianna con le sue U, i suoi accenti strani, i suoni gutturali e, a pagina 10, chiami il cane con un ajò e ti apri un filu e’ ferru.
Un libro molto piacevole con un finale da scoprire e che fa un po’ riflettere: in fondo siamo tutte un po’ scuminigate, abbiamo tutte il nostro coccu. Siamo tutte un po’ Arianna.
Anna Nenci –
Libro divertentissimo, una simpatica compagnia in un periodo decisamente oscuro.
Arianna, la scuminigada, è diventata da subito una cara amica con cui ho condiviso le avventure/disavventure nel tentativo di aiutare “su spiritu”, e già, Arianna riesce a vedere gli spiriti.
Arianna aiuterà Dario (su spiritu) ad ottenere il perdono dalle sue tre fidanzate, che amava contemporaneamente, nel frattempo Arianna cercherà di riconquistare il suo ex fidanzato che l’ha lasciata il giorno prima delle nozze e che nel frattempo si è fidanzato con una delle pivelle di Dario.
Dario aiuterà Arianna a fare luce sui suoi sentimenti, riuscirà Arianna a riconquistare Michele? O scoprirà un nuovo amore?
Mamma mia che spasso avere un fantasma per amico ed essere presa per pazza.
Mi sono divertita tantissimo.
Spero di leggere presto altre storie spassose della stessa autrice.
Leyla Lunghi –
Libro “divorato” velocemente. La commistione tra italiano e alcune espressioni dialettali sarde è stata divertente. Lo consiglio a chiunque voglia passare qualche ora immergendosi in una lettura piacevole e che fa sorridere (che di questi tempi è importante).
Buona Lettura!!!
Carla Abilitatao –
L’amore non è una scelta di vita ma vita
Arianna crede di amare il suo ex che cerca di riconquistare a tutti i costi . Lo fa accettando, finanche, di aiutare un fantasma ad essere perdonato dalle sue tre ex fidanzate per entrare nel regno dei morti. Tutto si svolge fra cimitero e stazione ferroviaria della periferia di Roma, ma proprio in quel contesto, poco romantico, nasce l’amore e Arianna capisce che forse il suo ex non c’entra proprio niente con il suo amore. Fra scene fantastiche, a volte surreali, divertenti, sfigate ci travolge nella storia presentandoci i personaggi come un dipinto di Gustave Courbet. Personaggi trasandati o ricchi di fronzoli, il bello è che li vedi. Una riflessione è d’obbligo: seppur divertente, fluido e all’apparenza poco intellettuale, il romanzo ci fa riflettere sul vero senso dell’amore. Ci fa lasciare vecchi impianti ideologici per assecondare il movimento della nostra anima come un surfista asseconda le onde del mare.
Daniela Cattaneo –
Il libro è piacevole scorrevole divertente da leggere sotto l’ombrellone con alcuni spunti di riflessione
Mentre leggevo ridevo e meditavo le situazione grottesche, la mentalità pratica, paesana e sfigata di Arianna con il suo dialetto sardo, ma comprensibile, le sue idee sull’amore, sui comportamenti da seguire nella vita e la mentalità opposta del fantasma ,Dario, dove in vita era un donnaiolo, aveva una relazione con tre donne che si conobbero al suo funerale , con questa scoperta si arrabbiarono molto e l’amore si trasformò in odio; questo sentimento blocca Dario nel mondo dei vivi.
Dario e Arianna hanno una visione diversa su questo comportamento : è tradimento o no?
Arianna dalla Sardegna parte per Roma a cercare il suo ex ragazzo che l’ha abbandonata il giorno delle nozze e in una piccola stazione alla periferia della città alla vigilia di tutti i Santi incontra il fantasma Dario. Da questo incontro decidono di unire le proprie forze e i propri obiettivi: lei di riacquistare il suo amore e lui di ottenere il perdono delle tre ragazze per lasciare il pace il mondo dei vivi
Proprio perché hanno mentalità diverse e la sfiga perseguita Arianna nascono una serie di avventure e disavventure .
Il finale lo pensavo diverso forse ci sarà un seguito?
Antonella Moltedo –
Una favola moderna che si legge tutta d’un fiato con argomenti come l’esoterismo, la magia, l’abuso di potere sul lavoro, un amore che va oltre il mondo terreno… Tutto condito da un po’ di sano umorismo legato alle disavventure della protagonista… in cui un po’ ci ritroviamo… Una piacevole lettura che consiglio sicuramente…
Alisea Zamboni –
A differenza dello scorso libro, “L’assassinio nel Vicolo della Luna”, stavolta ho a malapena letto la trama e l’ho ordinato subito. Non avevo dubbi che mi sarebbe piaciuto, anzi: il titolo, il sottotitolo e la copertina mi avevano conquistata già al primo sguardo! Poi è stato tutto un crescendo di emozioni, di divertimento allo stato puro, di tifo per i personaggi (soprattutto tifo per la povera Arianna, che si ritrova improvvisamente in un mondo capovolto lontano anni luce dalle idee tradizionaliste con cui ha sempre vissuto). Con l’avanzare delle pagine aumentava anche la voglia di capire se c’era un lieto fine come si deve oppure se Dario, su spiritu, avrebbe ottenuto il perdono delle ex e se ne sarebbe andato in pace, lasciando Arianna con il cuore di nuovo spezzato, come in tutte le storie de spiritus che avevo letto/visto finora.
I diversi idiomi sardi, che uniscono espressioni dialettali tradizionali a termini più recenti, sono perfettamente integrati con il resto e il loro significato si può tranquillamente intuire anche senza conoscere la lingua. Anzi, se non la si conosce e si può cercare di indovinare è ancora più divertente!
Sono davvero curiosa di sapere se ci sarà un seguito! Da un lato spero di sì perché voglio sapere come va avanti, e soprattutto voglio ritrovare Dario ed Arianna. Dall’altro lato ho paura di leggere questo eventuale seguito perché, quando l’asticella è così alta, di solito i sequel rischiano di rovinare tutto… Beh, a questo punto non resta che da aspettare per scoprirlo!
Fabio Spicuglia –
Devo essere sincero all’inizio ero un pò scettico, non pensavo che il libro rispondesse alle mie aspettative e invece mi devo ricredere. L’ho letto in tre giorni e devo dire che già dopo i primi capitoli mi ha subito preso. Una storia che richiama un pò il film Ghost ma dai risvolti sicuramente più coinvolgenti e a volte comici. Non anticipo nulla per non fare spoiler. Leggetelo.
Complimenti all’autrice.
Giuliana Enrica Nobile –
Non conoscevo l’autrice ma il sotto titolo “quando l’amore non ti lascia morire in pace” mi ha incuriosita e quindi l’ho letto.
Dal titolo e dal nome dell’autrice l’influenza Sarda era intuibile ma all’interno del libro diventa forse fin troppo evidente. Carini i nomi dei capitoli in Sardo, non capendo appieno il significato li ho trovati intriganti ma la presenza di tante parole Sarde all’interno della trama spesso bloccavano la lettura non redendola fluida.
La storia però mi è piacciuta molto, la sfortunata Arianna trova un amico “spirito” anche se donnaiolo come Dario e si aiutano a vicenda; dal mio punto di vista Arianna trova anche un altro amico “spirito” Lorenzo, che con la sua esperienza e i suoi consigli ha fatto in modo che la storia continuasse.
Ma qual’è la vera conclusione della storia? Non può essere quella che ho letto che mi ha lasciato in bilico, spero in un seguito.
Lo consiglio a chi vuole un attimo di evasione perché ti identificherai in Arianna e troverai in Dario in amico anche se in alcuni momenti irritante come lo è ogni persona reale.
La sfortuna spesso è la vera fortuna!
Daniela Bilancione –
Premetto che non è il mio genere letterario preferito, ma mi ha incuriosito il titolo e ho deciso di leggerlo. La storia nell’insieme è carina e la lettura fluida. Non mi ha entusiasmata particolarmente ma ho apprezzato l’uso delle parole in lingua sarda che hanno reso la lettura simpatica e diversa.
Speranza Popa –
Un romanzo davvero divertente con un filo conduttore ricco di sana ironia che ci fa desiderare di essere tutti un po’ Arianna , una ragazza che pensa di essere inseguita dalla sfortuna ma che in realtà ha la fortuna di trovare il vero amore là dove meno se lo aspetta .L’autrice riesce a trasportati in un mondo affascinante, misterioso e molto coinvolgente mettendoti davanti una storia d’amore un po’ diversa dalle altre ricca però di situazioni intriganti raccontate con uno stile divertente e profondo nello stesso tempo. Seguire questa deliziosa e divertente storia d’amore che nasce tra una ragazza ‘’ scuminigada ‘’ e uno ‘’ spiritu ‘’ diventando sempre più reale tra i tanti imprevisti di questo ‘’ mondo a culo in susu ‘’ ci lascia un sorriso sulle labbra e un insegnamento molto importante : I sogni vanno inseguiti e la vita va vissuta ed ascoltata perché sarà il mondo che noi costruiamo attorno a noi stessi a darci quello di cui abbiamo bisogno . Dobbiamo solo saper capire il nostro mondo e cogliere tutto quello che ci offre .Consigliatissimo
Maria Rosaria Nigro –
Quand’è che il mondo è a culo in susu, cioè capovolto? Questa è un’espressione della cultura sarda per indicare ciò che accade la vigilia di Tutti i Santi, quando il mondo dei vivi entra in contatto con quello dei morti. E di sardo in questo libro c’è molto, dalle espressioni dialettali agli elementi della tradizione, dalla autrice Claudia Mereu alla protagonista, Arianna Orrù.
Divertente, esilarante, alcune volte paradossale, una lettura davvero piacevole.
Arianna si trasferisce dalla Sardegna a Roma per cercare di riconquistare Michele, che l’ha lasciata poco prima delle nozze. E durante la notte prima di Ognissanti ecco che nella stazione di Tor Vergata incontra “su spiritu”, Dario, il fantasma di un ragazzo del quale, al suo funerale, le sue tre donne hanno scoperto il reciproco tradimento. Lui adesso non può lasciare la Terra finché non ottenerrâ il perdono da tutte e tre per averle ingannate sulla sua fedeltà.
Se Arianna vorrà riconquistare Michele dovrà aiutare Dario in questa missione, d’altra parte lui giura di aver amato tutte, ognuna per le sue qualità.
La sfiga che accompagna Arianna, infatti lei si definisce una “scuminigada”, una sfigata, non le renderà certo facile adempiere a questo compito, nonostante si affidi sempre a “su coccu” il suo portafortuna. Il mondo di Arianna verrà capovolto, e tutte quelle che erano le sue certezze inizieranno a vacillare, d’altronde andare in giro per Roma con “su spiritu” metterebbe sottosopra chiunque.
Una commedia divertente, ben scritta, ci sono molte espressioni sarde ma sono di facile comprensione, un libro che ci insegna ad andare “oltre”, a guardare la realtà sotto altri punti di vista, non sempre è tutto bianco o nero, le sfumature rendono più ricca la vita
Simona Vacca –
Il libro è molto piacevole, ironico e ci fa vedere i problemi d’amore in una chiave diversa dal solito.
Si legge molto velocemente perché comunque si è curiosi di sapere cosa farà la protagonista un pò sfortunella!
Io sono sarda quindi non ho avuto alcun problema a interpretare le poche frasi scritte in sardo , ma non credo che sia difficile anche per gli altri… dopotutto tutti abbiamo capito Camilleri con il suo Montalbano.
Lella Tozzi –
Da dove comincio, da lei Arianna ragazza sarda lasciata all’altare dal fidanzato e per questo nel paese considerata una sfigata, partita per Roma per cercare di riconquistarlo, di una simpatia unica personaggio fantastico, fuori di testa le cui battute mi hanno letteralmente divertito, mi sono trovata parecchie volte a sganasciarmi dal ridere per quello che combinava, per le battute che faceva, avere un’amica così è quanto di più divertente ci possa essere.
Di cosa parla il libro, di Arianna alla riconquista del suo ex e di Dario uno spirito che le chiede aiuto per poter lasciare il mondo dei vivi, Arianna deve convincere le tre ex fidanzate di Dario, inconsapevoli l’una dell’altra, a perdonare i suoi tradimenti, e da qui che cominciano le avventure, sventure di Arianna.
Splendidi personaggi descritti benissimo, anche Lorenzo un altro spirito che si ritroverà a chiedere aiuto ad Arianna per liberarsi di un maleficio, insomma veramente un bel romanzo scritto molto bene.
Sabry B –
Trama semplice e scorrevole, di facile lettura. Riesce a regalare una parentesi simpatica in un periodo oscuro.
L’uso di termini in lingua sarda, terra d’origine della scrittrice, enfatizza la storia, rendendola intrigante.
Arianna, la protagonista, conquista immediatamente il lettore, sia per le vicissitudini amorose che l’hanno portata nel continente, sia per le peripezie che dovrà affrontare, per aiutare Michele “su spiritu”, a farsi perdonare dalle sue tre ex fidanzate, così da poter finalmente morire in pace.
Riuscirà Arianna a riconquistare il suo ex fidanzato?
Il lieto fine non può mancare, però in un mondo capovolto, nel “mondo a culo in susu” tutto può accadere.
Giacometti Silvana –
Libro molto carino, di facile e veloce lettura. In alcuni punti mi sono ritrovata a sorridere da sola. Lo consiglio volentieri.
Marta –
Avevo voglia di leggerezza, in questo momento difficile e, a volte, una lettura piacevole può trascinarti in una dimensione rosea, almeno per un po’.
Questo libro è una piccola scoperta, originale e curiosa, perché narra le vicende di una ragazza, apparentemente sfortunata, o come si dice in sardo scuminigada, che viene abbandonata sull’altare dal suo decennale fidanzato e che incontra, alla stazione di Tor Vergata a Roma, un fantasma, un rubacuori in vita, che non può lasciare la terra se prima non riceve il perdono delle sue tre ex fidanzate.
Sono due esseri senza pace che stringono un patto di alleanza e di mutuo soccorso per ritrovare la serenità perduta.
Gli avvenimenti sono raccontati con ironia, con l’inserimento di termini dialettali sardi che condiscono il romanzo di divertimento e autenticità.
La prima riflessione che scaturisce da questa lettura è più che altro la conferma di un mio pensiero già esistente, e cioè che molto spesso abbiamo l’ingannevole convinzione che il fallimento di alcuni episodi della nostra vita o gli ostacoli che si frappongono nel raggiungimento dei nostri sogni, siano attribuibili alla sfortuna. In realtà io credo che la maggiore responsabilità dei nostri insuccessi sia imputabile al modo di porsi di fronte agli inconvenienti. Se non siamo convinti di farcela, condizionati dalla sensazione di essere
sfortunati, e non apriamo la mente per carpire nuovi spiragli ed opportunità, la nostra vita sarà sempre costellata di disfatte.
Il finale mi ha lasciata dapprima un po’ perplessa, ma ,ad una maggiore riflessione, ho inteso che ci inviti a cogliere le occasioni che il presente ci pone davanti ed a goderle appieno, senza remore.
Elena Calandra –
Devo dire che mi sono proprio divertita a leggere questo libro!
Leggero e scorrevole, con qualche parola sarda (facile da capire), una bella trama mai noiosa.
Arianna una ragazza semplice che cambia la sua vita convinta di riconquistare l’ex quando s’imbatte in uno “spirito” che amava tre donne….
Ambientato in una Roma a cui siamo abituati, la giovane Arianna aiuta Dario a risolvere i problemi di quando era in vita, convinto di aver ragione, tra malintesi ed imprevisti, tra ex e avventure….
Accurate le descrizioni dei posti e delle persone, mi sento di consigliare questo libro per la sua semplicità e per le ore divertenti che trascorrono veloci!
Consigliatissimo!!!