Il corsaro nero (Illustrato)

di Emilio Salgari

 

€15.00

Emilio Salgari

Il corsaro nero (Illustrato)

ISBN 978-88-6867-552-3, pp. 400, prezzo di copertina € 15,00, Collana di narrativa classica GEŠTINANNA

 

Emilio di Roccabruna (Il Corsaro Nero), signore di Valpenta e di Ventimiglia, deve vendicare la morte del fratello, il Corsaro Rosso, caduto per mano di Wan Guld.

Attraente e malinconico, il Corsaro Nero non vuole mettere le mani sulle ricchezze degli spagnoli, lui è semmai guidato da uno spiccato senso di sacrificio e desiderio di vendetta, tanto da trasformarsi in un eroe travestito da antieroe, un uomo che deve assolutamente far fede alla sua promessa di vendetta: “L’ho giurato sul mare, su Dio e sull’inferno.”

Il romanzo inizia quando il Corsaro Nero ripesca due pirati filibustieri, Carmaux e Wan Stiller.

Una volta a bordo, i due raccontano al comandante che suo fratello, Enrico di Ventimiglia, conosciuto come il Corsaro Rosso, è stato impiccato nella piazza di Maracaibo per ordine di Wan Guld, governatore della città.

Il Corsaro Nero, reclutati Carmaux e Wan Stiller, decide così di recarsi nell’esotica Maracaibo per recuperare il cadavere del fratello.

Sbarcato dalla Folgore (la sua nave pirata), il trio cattura una guardia e dopo aver ingaggiato Moko, un gigante africano, riesce a recuperare il corpo del Corsaro Rosso.

Qui giurerà vendetta, ma il vero problema non sarà sconfiggere il nemico, bensì strapparsi dal cuore l’amore per Honorata, che del nemico è nientemeno che la figlia…

16 recensioni per Il corsaro nero (Illustrato)

  1. Valutato 5 su 5

    Alessia Doni –

    Ammetto che non è propriamente il mio genere di lettura : ma il mare , l’epoca dei pirati e le loro avventure a cavallo delle onde mi hanno sempre affascinata ..motivo per cui non potevo farmi scappare questo libro ! Ammetto anche che inizialmente ho avuto qualche difficoltà ad abituarmi a l linguaggio dell’epoca , ma capitolo dopo capitolo, questo “scoglio” iniziale si è trasformato in una delle qualità principali di questo romanzo permettendomi di immergermi completamente in esso . Leggere questo libro significa significa tornare indietro nel tempo e partire in un’avventura costellata di fughe rocambolesche , vendette , duelli in mare e a terra … Essa però è anche all’insegna di grandi amicizie strette durante il viaggio , grandi passioni e tesori. Grazie alla capacità di Salgari descrivere luoghi e personaggi sono letteralmente entrata nel libro dal quale sono stata talmente rapita da finirlo in due giorni ! È quasi inutile dirvi che vi consiglio di leggerlo e che io stessa non vedo l’ora di leggere il seguito.

  2. Valutato 5 su 5

    Maria Cecilia Felsani –

    Ho letto con piacere uno dei tantissimi libri letti durante la mia prima infanzia, appena ho imparato a leggere, libri che poi ho riletto più e più volte alcuni, meno occasioni altri. E Il corsaro nero è tra quelli meno riletti.
    Stupisce pensare quanta fantasia e quanta competenza nascosta avesse l’autore per descrivere con tanti particolari le ambientazioni naturali, così vivide e così vicine alla realtà
    Un’avventura di mare, di nobili sentimenti e di terre sconosciute, ma lieve proprio per la capacità di andare oltre la realtà. Consigliato senz’altro

  3. Valutato 5 su 5

    Maya Elizabeth D’Souza –

    Ogni tanto un incursione nel classico non può che fare bene, soprattutto se si amano i romanzi di avventura. Ammetto che non mi ero mai approcciata ai celebri cicli salgariani prima d’ora, pur avendoli sentiti nominare innumerevoli volte e alle fine di questo, che davvero si può definire un “viaggio letterario”, devo dire di aver trovato la storia più coinvolgente di quanto immaginassi. Uscito nel 1898 in un’Italia già post-unitaria, ma ancora acerba, fortemente arretrata e divisa dalle disparità sociali, ho provato a soffermarmi a fantasticare su quanto poderoso e inventivo dovesse apparire questo romanzo, ai giovani lettori dell’epoca. Questo, che è un vero e proprio distillato di avventura ed eroismo, spavalderia e azione deve essere stato accolto come un fulmine a ciel sereno per i ragazzi di allora, che si trovarono catapultati dall’altra parte del pianeta (in un mondo ben lungi dall’essere globalizzato) dapprima nel mar dei Caraibi, sulla Folgore, la magnifica nave comandata dal Corsaro Nero, al secolo Emilio, conte di Roccabruna signore di Ventimiglia e di Valpenta, e successivamente nelle foreste vergini che circondano Maracaibo o Gibraltair a vivere insieme a lui vicissitudini al limite dell’impossibile. Il tutto reso più intenso e realistico dalle meticolose descrizioni che l’autore offre dei luoghi, soffermandosi lungamente sulla lussureggiante flora (con piante così spettacolari da essere degne di un romanzo di fantascienza), fauna favolistica e spesso micidiale e temibili popolazioni indigene. Forse, al giorno d’oggi, in cui ognuno di noi ha praticamente il mondo in tasca, ciò può farci sorridere e ammetto che il linguaggio, a tratti può sembrare superato, ma oltre un secolo fa tutto ciò costituiva sicuramente un punto di rottura, follemente originale e per questo divenuto leggendario. Nonostante gli oltre cento anni trascorsi dunque, ho trovato il romanzo vivido e pervaso da una gradevolissima patina di malinconia, per un tempo che non c’è più, dove ancora regnava lo stupore per l’ignoto e pulsava intenso il desiderio di conoscenza.

  4. Valutato 5 su 5

    Annamaria Roero –

    Rileggere un romanzo che mi ha appassionata da ragazzina è stato come fare un tuffo nel passato. Ho rievocato tanti bei ricordi della mia infanzia. Ho rivisto com’ero…una ragazzina, che dopo aver letto le avventure del Corsaro Nero, se ne stava incantata davanti al suo monumento, che si trova all’ingresso di Ventimiglia, sognando ad occhi aperti avventure in mare con quel personaggio così misterioso. Oggi, donna adulta, ho avuto la possibilità di rileggere il romanzo di Salgari e l’ho ritrovato avvincente e coinvolgente come allora.
    Consiglio a tutti questo capolavoro senza tempo!

  5. Valutato 5 su 5

    Silvia Luscia –

    Il testo è la riproposizione di un classico imperdibile per gli amanti del piratesco, ma è arricchito da illustrazioni meravigliose delle sezioni del testo. I disegni permettono al lettore di viaggiare nel tempo ed entrare a tutti gli effetti nel testo. Il ruolo delle illustrazioni nell’economia della lettura è rilevante e mette la casa editrice sulle orme dei quei grandi editori che dal 1830 si impegnano per edizioni di qualità artistica elevata…sulla scorta di quell’edizione illuatrata dei Promessi Sposi del 1840.

  6. Valutato 5 su 5

    Alisea Zamboni –

    Le ragazze della mia generazione non sono certo cresciute con i libri di Emilio Salgari, ma ne hanno comunque sentito parlare dai loro genitori. Magari hanno pure ascoltato le sigle dei film di Sandokan e del Corsaro Nero…
    Infatti io ero molto curiosa, perché ho sempre avuto sull’iPod quelle due sigle, pur non avendo mai visto i film.
    Quello che mi aspettavo dal Corsaro Nero erano battaglie sanguinose sulle navi, uomini senza onore e senza gloria, grida di “All’arrembaggio!”, personaggi con gambe di legno, benda sull’occhio, pappagallo sulla spalla… Una vera storia di pirati, insomma.
    Invece si è rivelato essere qualcosa di molto più umano e profondo, scritto con un linguaggio coinvolgente, comprensibile anche se caduto in disuso, e molto incalzante, soprattutto durante le battaglie.
    Anche le descrizioni della flora e fauna della foresta: considerando che l’autore non le ha mai viste dal vivo (almeno così ho sentito dire) e che allora non c’era Internet, viene da chiedersi come abbia fatto!
    Una storia inaspettata che mi ha costretta a rivedere tutte le mie idee sui filibustieri!

  7. Valutato 4 su 5

    V M –

    Un’opera leggera e adatta a tutte le età, con un ritmo incalzante intervallato da descrizioni forse un po’ pedanti della fauna e flora locali, presenta molti tecnicismi nautici. Dopo aver completato quest’opera è impensabile non proseguire nella lettura del resto del ciclo dei corsari delle Antille.
    Unica nota per l’editore: inserirei un comparto note per spiegare quei termini che non compaiono neanche nel dizionario (specialmente i termini spagnoli), nonché risulterebbe utile uno schema navale per potersi districare fra tutti quei termini.

  8. Valutato 5 su 5

    Michela Giannoni –

    Fantastico classico avventuroso che consiglio anche ai ragazzi, il corsaro nero, nonostante parli di pirati riesce a far percepire l’amicizia, il coraggio e la lealtà dei filibustieri nei confronti del loro capitano stimato anche dagli avversari per il suo essere valoroso, gentile e intrepido.
    Nonostante sia ricco di colpi di scena e parti di vendetta e amore mi sono stupita di quanto fosse profondo, ed umano, molto intenso e realistico grazie anche alle descrizioni, molto vive durante le battaglie ma allo stesso tempo riesce a farti immaginare nel pieno relax la flora e fauna locale quasi da favola, non dimenticandosi un occhio di riguardo verso le paurose tribù indigene.
    Meravigliose anche le illustrazioni, sembrano veramente quadri appesi nella cabina del capitano o meglio… io li ho immaginati lì.
    Un bel libro da tenere nella propria libreria o da regalare, per perdersi in altri tempi ed imparare o ricordare i vecchi valori.
    Molto apprezzato anche da mia figlia dodicenne con cui abbiamo passato momenti incredibili a leggere insieme e discuterne alcune parti, ovviamente facendo le piratesse per alcune settimane arrrrrhhhhh!

  9. Valutato 5 su 5

    Paolo Pisanu –

    Tutti dovrebbero avere il diritto di navigare nei mari dei caraibi assieme al Corsaro Nero ed ai suoi compagni. Tutti dovrebbero potersi perdere nelle foreste tropicali che sembrano quasi degli orti botanici, dove ogni albero ha l sua bella taghetta che lo descrive. Chi leggerà questo libro avrà la possibilità di farlo e di immergersi nel mondo salgariano, affascinante, misterioso e dove gli eroi sono assolutamente senza macchia e senza paura.
    Un libro d avere.

  10. Valutato 5 su 5

    Livia De Amicis –

    All’inizio ero scettica sulla scelta che avevo fatto di leggere questo libro, alla fine mi è dispiaciuto averlo terminato di leggere. La scrittura ed i termini sono abbastanza ricercati, le parole sono ovviamente adatte a dei pirati, le immagini descritte sono spettacolari, sembra addirittura di poter sentire i versi degli animali e di ascoltare il rumore delle onde. Le avventure del Corsaro Nero e dei suoi “filibustieri” tengono incollati fino alla fine, si crea della suspense che rimane fino alla fine… Fino all’ultimo rigo… Consiglio di farlo conoscere alle nuove generazioni e di farlo riscoprire alle vecchie generazioni, perché è veramente molto affascinante questo libro così come le immagini sono piene di dettagli e di fascino.

  11. Valutato 5 su 5

    Sara Mazzotti –

    Salgari non mi delude mai, adoro farmi trasportare dalla sua fantasia e dalla sua incredibile capacità di creare suggestioni, atmosfere, di rendere le ambientazioni e le vicende in modo quasi cinematografico. Anche le parti didascaliche le ho trovate molto interessanti, poi sono tipiche dell’autore. Questa edizione l’ho trovata molto ben fatta, anche per quanto riguarda la parte grafica. Mi è piaciuto questo personaggio: funereo, malinconico, lugubre, dall’aura quasi soprannaturale, animato da un sentimento di vendetta che nemmeno l’amore può placare. Ho trovato molto coinvolgenti e suggestive le sue conversazioni con Honorata, dove il sentimento reciproco non colma ciò che li divide. Forse un po’ lenta la seconda parte sull’inseguimento, ma nell’insieme un libro molto godibile e dalla lettura estremamente piacevole.

  12. Valutato 5 su 5

    Natascia Tieri –

    AVVINCENTE
    Sebbene io sia un’appassionata di mare e sono anche una divoratrice di libri, solo dopo 30 anni ho acquistato questo libro che ho trovato molto bello ed avvincente. Mi sono piaciuti molto anche i disegni presenti in questa edizione. L’unico piccolo neo è che a volte Salgari si perde in inutili descrizioni che, ai fini della lettura, non servono a nulla.

  13. Valutato 5 su 5

    Maria Rosaria –

    Io non ho mai letto nulla di Salgari ed ho scoperto un grande scrittore italiano che però durante la sua vita non fu molto apprezzato dalla critica tanto da finire suicida. Questo romanzo fu pubblicato la prima volta nel 1898 e pur avendo viaggiato pochissimo Salgari, grazie allo studio minuzioso fatto dei luoghi che amava, ci tratteggia un natura rigogliosa con tutte le sue varietà sapientemente descritte, curiose, particolari: gli alberi bomba, gli alberi del latte, e ci parla anche della fauna e del suo comportamento: giaguari, caimani, puma, puzzole; un studio accurato e approfondito in grado, mentre si leggono queste pagine, di farci sentire in un documentario dei giorni nostri.

    La storia del Il Corsaro nero tratta delle gesta del cavaliere Emilio di Roccanera, signore di Valpenta e di Ventimiglia, un italiano che diventa un astuto filibustiere al comando della sua “Folgore” nei mari del Centro America. Volendo a tutti i costi vendicare i suoi due fratelli uccisi dal governatore di Maracaibo, parte per una missione che lo porterà insieme ai suoi più fidati pirati a mettere in fuga il governatore e ad inseguirlo all’interno della savana, fra un natura pericolosa e gli indiani “cannibali” che troverà lungo il cammino.
    Un pirata gentiluomo, coraggioso, impavido, che non infligge sempre la morte ai nemici quando non è indispensabile, in grado di conoscere il benefico di un atto di generosità. Ma quando Il Corsaro fa un giuramento non c’è nulla che possa impedirgli di portarlo a termine…e la suspense vi legherà fino all’ultima riga del romanzo. Un finale stupendo.

    Lo stile di Salgari è coinvolgente, pur essendo stato scritto oltre un secolo fa, ed utilizzando alcuni termini che possono apparire un po’ difficili perché inusuali, mantiene intatto il fascino del romanzo d’avventura. Avvincente, ricco di colpi di scena, in alcune parti anche divertente, in altre più riflessivo. Coraggio, lealtà, vendetta, amore, questi alcuni dei temi trattati per un romanzo che dovrebbero leggere ragazzi e adulti.

  14. Valutato 5 su 5

    Iolanda Conte –

    Ci sono diversi tipi di carattere ognuno con le sue peculiarità e convinzioni. Siamo davvero sicuri di conoscere a fondo la nostra personalità? Questo libro vuole essere una sorta di guida in un percorso della crescita personale, secondo il principio che comprendendo davvero se stessi si acquisti il potere di decidere come vivere la propria vita senza farsi condizionare eccessivamente dal giudizio sugli altri, ma soprattutto su di sé. Non è un libro di facile lettura e richiede, sicuramente, un approccio libero da pregiudizi e aperto alla possibilità di rivedere a fondo le proprie certezze, ma una volta iniziato, vale la pena arrivare fino alla fine.

  15. Valutato 5 su 5

    Elena Calandra –

    Avanti, uomini del mare…. quante volte da giovane quando ho letto la prima volta questo libro avventuroso, mi vedevo pirati armati fino ai denti andare in battaglia e difendere la propria nave…. e rileggendolo son tornata ragazzina, le descrizioni dei luoghi e dei personaggi sempre ben scritte nei minimi particolari… e poi lui, il grande Corsaro Nero, bello alto e tenebroso che va a vendicarsi della morte dei fratelli sempre insieme ai suoi fidati amici… è un grande classico ed è sempre un piacere rileggerlo!

  16. Valutato 5 su 5

    I Gufi narranti –

    Ho preso il libro scettica perché mi aspettavo la solita ennesima ristampa del Corsaro Nero e invece la Gilgamesh ha fatto un ottimo lavoro, sia come riedizione che come immagini inserite, anche la scelta stessa di farle in bianco e nero è stata molto apprezzata perché non fa dimenticare che il libro anche se con una nuova veste è un super classico imperdibile.
    So che tutti noi lettori abbiamo una edizione de Il corsaro Nero in biblioteca, ma questo….ha una marcia in più e merita la vostra attenzione.

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