Angelo Lamberti
I laghi di Mantova – Quattro testi per il teatro
ISBN 978-88-6867-652-0, pp. 304, prezzo di copertina € 20,00, Collana di narrativa ANUNNAKI
Angelo Lamberti, in quattro opere teatrali, costruisce un legame tra due periodi storici. L’autore procede dalla prospera cultura del Novecento, costellata dal ricordo e dalla nevrosi, al nuovo millennio di fragile letizia, innervato da pensieri profondi, memorie, emozioni appassionate.
Lamberti fa emergere dai testi un susseguirsi di dialoghi intensi. La presenza disincantata e “segreta” dell’autore accompagna i personaggi nel cammino tracciato dagli imponderabili disegni dei loro destini.
Una zattera di terra è il sentito omaggio al poeta e amico Umberto Bellintani che insegue lo scorrere del tempo e della vita nel flusso delle acque del fiume Po.
L’incidente disegna la condizione tragica degli antieroi, sorella e fratello, stretti in un vincolo che non si sceglie né si spezza e che procede verso la distruzione.
Il signor Albert racconta il sequestro di un intellettuale, un’emblematica figura che rappresenta la segregazione dell’universo poetico e letterario, il naufragio dell’essere umano.
I laghi di Mantova è l’opera che ricostruisce la vera storia del viadanese Bruno Rossi, politico provinciale, militante sindacale, fervente antifascista, schiacciato dagli accentramenti del potere.
Angelo Lamberti è nato a Castel d’Ario (MN) nel 1942 e vive a Porto Mantovano (MN). È la scrittura drammaturgica a caratterizzare i suoi esordi artistici. Già nel 1971, con il suo dramma Descrizione di una rivolta vinse il Premio Ruggero Ruggeri; nel 1998, con la commedia Il risveglio… rappresentò il nostro Paese nell’ambito del Festival Milano-New York; nel 2004 ricevette il Premio della Giuria nel contesto del Premio Diego Fabbri di Forlì con il dramma La strategia dello scorpione. Quattordici sue opere per il teatro sono state pubblicate in volume e altre sette sulla prestigiosa rivista Sipario. Tra drammi e commedie si cominciò a manifestare la vena poetica di questo poliedrico autore. La prima silloge Il vizio di essere fu pubblicata nel 1997 da LibroItaliano con prefazione di Mario Artioli e postfazione di Andrea Pinotti. Seguirono altre raccolte fra le quali Eclisse di Stella (Il Gazebo, 2000); Lo zero per quel che vale (Manni Editore, 2004); La lima nel pane (Book Editori, 2006, con prefazione di Alberto Cappi); Teatro instabile (Manni Editore, 2007, con prefazione di Mario Artioli); Il pompiere salta cavallerescamente il kamikaze (Negretto Editore, 2010, con prefazione di Giorgio Barberi Squarotti, opera vincitrice del Premio Garcia Lorca); Poesie con il fiato corto (Gilgamesh Edizioni, 2019, con prefazione di Stefano Iori); Poesie in italianese (Gilgamesh Edizioni, 2022, con prefazione di Stefano Iori).






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