Delitti d’arte – Il secondo caso dell’ispettore Baroni

di Christian Monti

 

€15.00

Christian Monti

Delitti d’arte

Il secondo caso dell’ispettore Baroni

ISBN 978-88-6867-750-3, pp. 256, prezzo di copertina € 15,00, Collana di narrativa ANUNNAKI

 

Nel silenzio di una Mantova notturna, un crimine atroce scuote il mondo dell’arte contemporanea. Girolamo Gualtieri, celebre gallerista, viene ritrovato morto, con inciso sul viso un “sorriso di Glasgow”. La sua morte non è un semplice omicidio, ma un macabro enigma.

Richiamato dalle sue vacanze capresi, l’ispettore Franco Baroni si addentra in un ambiente dove nulla è come appare. Ogni pista sembra intrecciarsi nella ragnatela di aspirazioni, astuzie e speculazioni che caratterizzano il mercato dell’arte. In un intreccio di intuizioni e rivelazioni, Baroni segue un percorso tortuoso, attraverso gallerie d’arte e incontri con esperti del settore, dove l’opera più oscura potrebbe rivelarsi la chiave di una sfuggente verità.

Delitti d’arte è un thriller che intreccia suspense e introspezione, arte e delitto. L’autore plasma un racconto avvincente, un giallo meticoloso che non solo interroga l’animo umano, ma ne celebra la potenza devastante.

Con un complesso protagonista e un mistero che sfida ogni previsione, questo romanzo è un viaggio nell’ombra, dove l’estetica della morte rivela i segreti più profondi.

 

Christian Monti, nato a Milano nel 1965, vive in provincia di Mantova. Laureato in giurisprudenza, ha collaborato per diversi quotidiani nazionali e non.  Con Gilgamesh Edizioni ha precedentemente pubblicato il saggio Viaggio critico nel Mistero – tra Cattedrali gotiche, Templari e Massoneria.

12 recensioni per Delitti d’arte – Il secondo caso dell’ispettore Baroni

  1. Valutato 5 su 5

    Luana –

    Christian Monti scrive con una penna carica di tensione e bellezza, tessendo una storia che è tanto un thriller quanto un’esplorazione dell’animo umano. L’ispettore Baroni è un personaggio magnificamente complesso. Questo libro è un must per gli amanti dei gialli raffinati.

  2. Valutato 5 su 5

    Catello –

    Sin dalle prime pagine afferra l’attenzione e non la lascia più. L’autore combina sapientemente l’arte e il mistero con una narrazione che esplora profondi temi psicologici. È un libro che sfida il pensiero e diverte immensamente.

  3. Valutato 5 su 5

    Antonietta –

    Ho letto molti gialli, ma mai nessuno come questo, non esagero.
    La storia è originale, gli enigmi sono intrecciati magistralmente, e l’ambientazione nel mondo dell’arte è affascinante.
    Una lettura obbligata per chi ama i thriller densi e complessi.

  4. Valutato 5 su 5

    Paolo Pisanu –

    Il romanzo è ben scritto, si svolge in gran parte a Mantova ed anche questa é una particolarità. I personaggi, così come i luoghi, sono credibili e ben descritti e ciò fa sperare in un seguito. Sulla trama non voglio dare indizi, sta a voi scoprirla ma personalmente mi ha divertito molto. Anche per la sua prosa efficace e lineare lo consiglio per qualche piacevole ora ,magari sotto un ombrellone.

  5. Valutato 5 su 5

    Crimar –

    Ben documentato sugli argomenti trattati e ben scritto, finalmente un giallo interessante con un commissario e un ispettore senza super poteri e la loro squadra. Interessante anche la struttura narrativa utilizzata per la presentazione degli indizi e dei presunti indiziati: lineare, senza arzigogolazioni cervellotiche, il che rende la lettura fluida e piacevole. Credo proprio che seguirò l’ Autore.

  6. Valutato 5 su 5

    Maria Passino –

    Un romanzo giallo molto raffinato, con brevi ed interessanti incursioni nella storia dell’arte e nella psicologia.
    Bella la struttura narrativa e lo stile, trovo che sia un libro ben scritto, il che lo rende estremamente piacevole e scorrevole.
    L’ho letto tutto d’un fiato, in un solo giorno, perchè è il classico libro che ti tiene incollato alle sue pagine perché non vedi l’ora di scoprire se il colpevole è veramente chi hai supposto che fosse. Lo consiglio vivamente.

  7. Valutato 5 su 5

    Giovannella Gattini –

    Delitti d’arte, gradevole giallo di Christian Monti, edito da Gilgamesh, ambientato nel
    mondo delle gallerie d’arte moderna, non può che avere come protagonisti critici, artisti più
    o meno compresi ed affermati, pubblico interessato alle emozioni e al batticuore che può
    suscitare l’opera in sé o la sua quotazione nelle aste.
    Due efferati delitti che fanno tremare per la loro crudeltà e la macabra messinscena scuotono
    questa selezionata e, qualche volta, pseudo intellettuale società.
    Il messaggio di un’opera d’arte, al contrario che nei secoli passati, non sempre può
    immediatamente essere colta da un vasto pubblico e, spesso, è necessaria l’interpretazione
    di esperti che guidino noi profani perplessi di fronte a tagli nella tela, pennellate o sfumature
    di colore.
    I critici sono intermediari tra l’artista ed il pubblico dei significati contenuti nelle opere
    esposte nei musei o nelle gallerie, anche se a volte il loro stesso linguaggio rimane oscuro,
    pretenzioso ed ermetico come nei cataloghi che acquistava mio padre dove si potevano
    leggere frasi così astruse e incomprensibili da suscitare ilarità e come quelle della recensione
    che Monti fa scrivere a Vinciguerra.
    Ecco, è in questo ambito che vengono perpetrati i due oscuri assassini di un gallerista ed un
    critico, Gualtieri e Vinciguerra.
    La squadra a cui sono affidate le indagini è composta da uomini che svolgono il loro incarico
    con il classico, ma non scontato “disciplina e onore”, senza risparmiarsi, ma non trascurando
    gli affetti familiari. Nessuna oscura tragedia nella loro vita che solo l’alcol può rendere
    tollerabile, persone attente che si interrogano sulle sfuggenti motivazioni del delitto.
    La messinscena preordinata dall’assassino si riferisce a qualche significato recondito che
    solo un esperto d’arte potrà spiegare? Perché le vittime sembrano rappresentare un clown
    che ride e un dannato della nona bolgia dantesca? O forse il significato profondo si nasconde
    nell’oggetto che reggono in mano le due vittime?
    Bisogna riuscire a comprendere il movente e a individuare il fattore scatenante della
    violenza che uno degli investigatori arriva a supporre che possa essere l’opera di uno
    psicopatico o di un serial killer.

    Presumibilmente l’assassino era una persona conosciuta o giudicata innocua, visto che non
    ci sono segni di lotta, qualcuno che è stato fatto entrare in casa senza problemi.
    Le domande che si pongono gli investigatori, mentre partecipano smarriti a vernissage o
    macinano chilometri di strada per ispezionare le scene del crimine e interrogare i possibili
    testimoni, vi terranno compagnia quando leggerete questo bel giallo.
    Alla fine, rischiando di diventare loro stessi nuove vittime della follia omicida, riusciranno
    a risolvere il mistero. L’assassino verrà assicurato alla giustizia anche se, in qualche modo,
    ci sarà capitato di empatizzare con lui.

  8. Valutato 5 su 5

    Fabio Spicuglia –

    La vita tranquilla della città di Mantova viene sconvolta da un efferato omicidio.
    Il gallerista Gualtieri viene trovato morto all’interno del suo appartamento e la scena che si presenta ai poliziotti intervenuti dalla vicina caserma è alquanto macabra e raccapricciante.
    Tutto lascia presagire che si tratti dell’opera di un killer seriale.
    E i sospetti vengono confermati quando a Firenze, a distanza di breve tempo viene trovato il cadavere del critico d’arte Vinciguerra, amico di Gualtieri.
    Stessa scena, stesso macabro rituale, stesso indizio comune ad entrambi i delitti.
    Chi si nasconde dietro questi delitti così efferati? E perché proprio Gualtieri e Vinciguerra?
    Spetterà all’ispettore Baroni indagare su questi misteriosi delitti e capire chi si nasconde dietro gli stessi.
    Non sarà una indagine facile, ma il team di cui si avvale l’ispettore riuscirà a risolvere il caso.
    Un giallo avvincente, una trama che ti tiene incollati fino all’ultima pagina.

  9. Valutato 5 su 5

    Maria Musmeci –

    Giallo molto bello, travolgente con finale sorprendente. Di facile lettura. Bei personaggi. Trama articolata bene. Mi è piaciuto.

  10. Valutato 5 su 5

    Daniela –

    ho trovato la trama piacevole e a tratti divertente. un buon giallo estivo, l’ho letto tutto in due mezze giornate, perchè è un libro che ti coinvolge e perché non vedi l’ora di scoprire se il colpevole è la persona che avevo sospettato.
    I personaggi e i luoghi sono ben descritti.
    Più volte ho sospettato che i critici d’arte sono legati agli artisti, i loro pareri vengno scritti in modo da far valere un’opera rispetto ad un’altra. L’artista, naturalmente deve avere un’ottima dialettica ed essere carismatico per aver successo e farlo avere ai suoi allievi, altrimenti la galleria, fallisce. Infatti questi 2 tipi di comportamenti- artista e critico sono responsabili della trama.
    I poliziotti guidati dall’ispettore Baroni, riescono a risolvere il caso, con molta attenzione ai particolari e delicatezza, anche se hanno dei problemi familiari.

  11. Valutato 5 su 5

    Antonella –

    Questo romanzo ha molti punti a proprio favore. Il primo è senza dubbio quello di essere ambientato nel mondo favoloso e misterioso dell’arte.

    Si legge in pochissimo tempo perchè lo stile narrativo è scorrevole e la trama piacevole e intrigante.

    Interessanti e precise le descrizioni dei luoghi.

    I poliziotti sono persone “come noi” con i loro problemi familiari, perfettamente in grado di cogliere i particolari e gli indizi con molta attenzione.

    Ho letto diversi libri con questo tipo di ambientazione, e questo è uno dei migliori.

  12. Valutato 5 su 5

    Marta –

    Un bel giallo investigativo che ha come protagonista l’ispettore Baroni. E’ un personaggio umano, reale, lontano dall’ essere eroico ed infallibile. Anzi, mi è piaciuto il modo di addentrarsi nei sentimenti da parte dell’autore, per cui la scoperta dell’assassino non è l’unica priorità.
    Lo stile è molto scorrevole, coinvolgente ed il libro si legge con molto piacere.
    Mi ha interessato molto anche la scoperta del mondo che si cela dietro l’ambiente dell’arte contemporanea, con le sue luci, ma soprattutto con le sue ombre che al nostro occhio inesperto di fruitori non sempre si palesano con chiarezza.
    Questo libro è un viaggio nel mondo artistico , ma anche nelle varie sfaccettature dell’animo umano.

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