Dagli occhi di Alice

€15.00

Alessia Moneta

Dagli occhi di Alice

ISBN 978-88-6867-239-3, pp. 160, prezzo di copertina € 15,00, Collana di narrativa ANUNNAKI

 

Rispondere al dolore con la vita: è questa la sfida per tutte le anime in cerca di pace

 

Alice ha diciassette anni, capelli rossi come il fuoco e un enorme, pesantissimo carico di fragilità emotiva con cui fare i conti ogni maledetto giorno. Il suo passato nasconde a fatica un grande vuoto, lasciato dalla fuga del padre quando lei era solo una bambina. Perché andarsene così, di punto in bianco, senza dare spiegazioni? I pensieri e le domande non le danno tregua, si ostinano a toccare ferite ancora aperte, e presto Alice si ritrova a cercare rifugio nella droga e nell’apatia delle serate passate al centro sociale. Per fortuna c’è Fede, che ha occhi e cuore solo per lei, ed è l’unico davvero capace di regalarle momenti di pace assoluta.
Ma la vita sembra voler mettere Alice di nuovo alla prova, e questa volta non ci sarà più nessuno a portarla in salvo. Basteranno le sue sole forze a farla rinascere? Sopravvivere al caos non si prospetta così facile.

22 recensioni per Dagli occhi di Alice

  1. Valutato 5 su 5

    Alessandra Miceli –

    Raramente ci si imbatte in un libro così ben scritto. Raramente si ha la possibilità di apprezzare un soggetto nella sua nudità più assoluta.
    Un libro che, in poche pagine, riporta a fare i conti con sé stessi nella maniera più rigida e profonda.
    Il dolore più profondo e la speranza più viva vengono descritti in maniera perfetta, devastante.
    Scorrevole.
    Profondo.
    Potente.

  2. Valutato 5 su 5

    Beatrice De Luca –

    Rinascere è possibile

    Ci sono momenti in cui si incontrano libri che non sono così speciali in senso assoluto, ma sono quelli giusti al momento giusto.

    Alice ha 17 anni, si sente fragile, spaurita, incapace di affrontare il mondo, di non affogare nella tristezza. La “Alice nel paese del disturbo borderline”, anche se così lei non vuole definirsi davanti a nessuno. Perché è solo una definizione. Perché qualcuno le dirà che “la mente può rendere il paradiso un inferno e l’inferno un paradiso”. E poi c’è sempre Fede, la sua ancora di salvezza, quello che la tiene ancorata a terra, che la va sempre a ripescare nei suoi viaggi per provare a distruggersi. E se il destino toglie l’ancora, come si fa per non andare alla deriva?
    Questa è una storia di rinascita dopo tutto e nonostante tutto, scritta in modo asciutto, semplice, sincero. L’editore lo definisce “un capolavoro tra i romanzi adolescenziali”, ma di adolescenziale c’è solo l’età dei protagonisti. I temi, i dialoghi, le riflessioni, sono molto più adulti, sono per tutti. Anche se visti dagli occhi di una ragazza.
    Dagli occhi di Alice.

  3. Valutato 5 su 5

    Ilenia Ballerani –

    Struggente, drammatico, intenso ma purtroppo reale. Il dramma di una adolescente che non riesce a superare le difficoltà della vita e che si perde buttandosi sulle droghe. Allo stesso tempo capisce che la vita è un’altra cosa, un dono che vale la pena di vivere. Molto fresco e scorrevole lo consiglio.

  4. Valutato 5 su 5

    Diana Borghi –

    EMOZIONANTE

    Libro carico di emozioni adatto a genitori e figli.
    La vita ti presenta prove difficili ma anche gioie, l’importante è non chiudere mai la porta a chi può aiutarti.

  5. Valutato 5 su 5

    Livia De Amicis –

    AMORE

    Stupendo, letto in un giorno l’ho praticamente divorato. La storia di Alice, con le sue fragilità, l’autodistruzione che l’avvolge, la figura paterna parzialmente assente e un leitmotiv che accomuna il tutto… L’Amore.. Quello totale che ti avvolge e stordisce.. Lo Consiglio sia ai genitori che vorrebbero capire di più sui figli, sia ai ragazzi stessi per dire di non arrendersi MAI.

  6. Valutato 5 su 5

    Nunzia Samanta Soranno –

    Wow! È stato uno di quei romanzi che mi ha letteralmente rapita, tanto da portarmi a scrivere una recensione dopo averlo appena terminato! L’ho divorato in poco più di due ore, mi ha preso l’anima, mi ha fatto vivere le stesse emozioni di Alice, ho pianto con lei, sono morta con lei e sono tornata alla vita con lei. Una scrittura fluida, scorrevole, comprensibile e mai noiosa, descrizioni precise ma non pesanti, l’autrice ha saputo rendere reale ogni personaggio, ognuno ha avuto un ruolo preciso, senza tralasciare qualcuno a discapito di un altro. È riuscita anche a rendere veramente inaspettato il “colpo di scena” e a stupirmi per come ha proseguito il racconto senza cadere nello scontato. Ci si può immedesimare in Alice perché il racconto è veramente realistico e sembra di stare a leggere la storia di un’amica a cui tieni particolarmente.
    Bello davvero e complimenti all’autrice di cui certamente leggerò altri lavori.

  7. Valutato 5 su 5

    Valentina Falbo –

    Amo molto i romanzi adolescenziali ma questo davvero mi è entrato nell’anima…la maggior parte delle persone sottovaluta molto il mondo dei ragazzi dando tutto per scontato,non rendendosi conto che molti dei loro comportamenti sono chiari segnali di richieste d’aiuto…questa ragazza fragile, sola con un passato pesante, visto l’abbandono del padreche si lascia andare alle droghe per sfuggire al dolore, quanti di questi ragazzi ci sono la fuori ignorati da tutti, ma oltre a questo il libro parla anche dell’amore, di quel sentimento che ti aiuta come un ancora per una nave in mare il suo Federico…che aiuta Alice a vedere le cose con occhi diversi ma che poi la vita bastarda gli porta via e lei si ritrova ancora una volta ad affrontare un abbandono ancora più forte…un libro davvero toccante, ben scritto, che a mio parere ci fa rendere conto di quando a volte siano difficili certe situazioni per i ragazzi di 17 anni abbandonati a loro stessi…lo consiglio vivamente e se potessi lo consiglierei come libro di letture nelle scuole come monito per tutti quei ragazzi che si sentono soli…perché la vita non è sempre così è ci sono sempre persone disposte ad aiutarci…

  8. Valutato 4 su 5

    Erica Lusso –

    Alice, la protagonista, una ragazza di 19 anni all’apparenza un po’ pazza, porta dentro di sé un dolore, un vuoto e una rabbia più grande di lei. Per poter andare avanti si butta nel mondo degli acidi, dell’alcool e delle canne credendo così di poter dimenticare il suo dolore, ma così non è. Il padre andato via di casa quando lei era piccola, le ha lasciato un vuoto terribile e un mucchio di domande senza risposta; il fratello maggiore, Luca, cerca di darle sostegno ma anche lui avrebbe bisogno di una figura maschile, la madre Gil troppo giovane anche per stare dietro a sé stessa e la sorella più piccola Sofia, vanno avanti come possono. Alice per fortuna, trova un sostegno nella sua cerchia di amici, un ragazzo di nome Federico (Fede) che cerca di portarla sulla retta via, ma dopo un anno che stanno assieme, Fede ha un incidente mortale. Alice torna nel suo mondo nero e triste credendo di non poter più vivere abbandonata anche dal ragazzo che amava, ma proprio quando sembra che nulla può tirarla fuori dal tunnel in cui è finita, torna la presenza fondamentale: il padre Maurizio che risponderà alle sue domande e i tasselli del puzzle della sua vita torneranno lentamente al loro posto. Ora Alice, piano piano torna a vivere, torna dai suoi amici dove incontra un ragazzo, Alessandro (Ale), anche lui con un passato non felice. Insieme torneranno a vivere, impareranno a parlarsi, ad aprirsi uno con l’altra, andranno avanti, cresceranno.

    Un libro molto bello che fa riflettere su quanto sia importante parlarsi in famiglia, avere dialogo genitori- figli, rispondere alle domande anche alle più scomode. La presenza di entrambi i genitori è importante ma le spiegazioni di una separazione di più. Dialogare è importante!

  9. Valutato 5 su 5

    Valter Tuni –

    “Dagli occhi di Alice” è una sinestesia : il lettore legge ,interiorizza la storia ,sente la musica leggendaria ( Smiths,Nirvana per citarne alcuni) che riecheggia, sente il dolore , sente la gioia,sembra addirittura di sentire i profumi descritti con sapienza dall’autrice. Di questo libro ho amato tutto, lieto fine un po’ forzato,a sicuramente una storia non scontata. Pollice su per “Dagli occhi di Alice”!!

  10. Valutato 5 su 5

    Licia Gallegioni –

    Dagli occhi di Alice è un libro che parla di Amore, l’amore in tutte le sue forme: l’amore per se stessi, l’amore per la famiglia, l’amore per un partner, l’amore per la città in cui sei nato e cresciuto e l’amore per la città in cui ti senti a casa.
    È la storia di una ragazza che nonostante la sua giovane età arriva a provare la devastazione assoluta, la paura dell’abbandono e che grazie proprio a chi l’aveva abbandonata, che le mostra che la ama, lei riprende a respirare, a vivere, a innamorarsi.
    È una storia che ci insegna che nonostante gli eventi esterni ci creino delle tempeste emotive e ci distruggono, esiste sempre un raggio di sole dentro di noi, che può portarci a ribaltare la nostra vita in positivo!

  11. Valutato 5 su 5

    Veronica Biliotti –

    Quando si diventa adulti, presi da problemi e quotidianità differenti ci si dimentica di che periodo straordinario e difficile sia l’adolescenza, dove ogni emozione e sensazione è vissuta al 100%, quando ci si interroga su chi siamo, su cosa ci aspetterà nella vita, dove è facile cadere nell’angoscia e nella disperazione. Ogni emozione è esasperata in maniera smodata. Se poi viene unita a droga, al lutto e al senso d’abbandono cadere nel baratro è quasi scontato. Fortunatamente Alice grazie alla conoscenza di un “bravo ragazzo” e alla ricomparsa del padre, che in realtà non era scomparso per sua volontà ma per volontà di una madre di base troppo insicura, riesce a rialzarsi e a trovare la sua strada. Un libro che si lascia leggere in velocità e che lascia anche un bel messaggio ad un pubblico adolescenziale e non solo. Molto attuale. Anche il modo di scrivere dell’autrice non mi è dispiaciuto. Lo consiglio anche ad un pubblico adulto, per non dimenticare anche ciò che abbiamo vissuto in parte anche noi (nel senso delle emozioni esasperate), per guardare con occhi diversi i ragazzi che ci circondano e con cui facciamo fatica ad interfacciarci persi nei nostri diversi problemi quotidiani di adulti.

  12. Valutato 5 su 5

    Valentina Tomassetti –

    Posso iniziare a presentare questo libro dicendo che è semplicemente bellissimo! È scritto in un modo delicato e al tempo stesso graffiante, arriva all’anima di chi legge e lo coinvolge in modo assoluto. Tra le righe di questo e-Book ho conosciuto Alice e tutti i personaggi della storia, e li ho conosciuti non solo sulla carta, li ho visti vivere, ho sorriso e pianto con loro. Un esordio a dir poco spettacolare a mio avviso per l’autrice, lo consiglio senza ombra di dubbio.

  13. Valutato 5 su 5

    Stefania Pala –

    Lacrime e gioia, queste le emozioni che proverete!

    Mi rendo conto che è difficile scrivere una recensione su questo libro perché stravolge la mente e fa riflettere tanto. Una vita strapazzata dal destino, un destino crudele che si è abbattuto sulla protagonista ma che aiuta a riflettere, a portare alla luce temi fondamentali sulla vita e sulla morte. Ho talmente amato Alice che ho pianto scorrendo le pagine, ho divorato le pagine per ritrovare la tranquillità e il senso del tutto. Un libro straordinario, di facile lettura, le pagine scivolano una dietro l’altra leggère; un viaggio interiore in cui anche le oscurità del lettore salgono a galla e ci si trova costretti a dare delle risposte. Un libro fuori dall’ordinario, da leggere tutto d’un fiato, intenso e bellissimo.

  14. Valutato 4 su 5

    Giulia D’Aloia –

    Un testo che vuole indagare, tramite gli occhi della protagonista, nel difficile mondo dell’adolescenza. Traumi di perdite importanti, confusione e senso di sopraffazione in un momento della propria esistenza in cui ancora non si riesce a trovare il proprio posto nel mondo.
    Alice è una ragazza che ha un carico di emozioni dolorose e di ferite da cui guarire, cerca di confortarsi con lo sballo di alcool e droga, ma alla fine solo l’amore potrà salvarla realmente.

  15. Valutato 5 su 5

    Alessia Finco –

    Eccomi qui cari lettori, presente e attiva con la recensione di un nuovo libro intitolato: #dagliocchidialice edito dalla #gilgameshedizioni.
    Come cambierebbe la vostra vita se vi diagnosticassero un disturbo della personalità?
    Alice, la protagonista del romanzo, scopre di essere una “borderline”. Sia la felicità che il dolore riescono a farla soffrire con la stessa intensità. La ragazza però decide di rifiutare le cure accettando la patologia con il consenso della famiglia. Ciò che più le manca è la presenza del padre, un uomo a cui lei sente di voler bene nonostante l’assenza.
    In mezzo a tutto questo caos emotivo, nella cornice di una splendida Bologna, Alice si innamora perdutamente di Federico e grazie a un amore puro, fatto di magia e libertà, riesce a recuperare un minimo di equilibrio mentale.
    Nessuno conosce il proprio destino e anche lei si ritroverà faccia a faccia con la morte prematura del fidanzato.
    Vorrei evitare di svelarvi il finale, sperando di alimentare la vostra curiosità.
    Ho trovato molto relista e crudo lo spaccato di gioventù descritto da #alessiamoneta.
    Ringrazio la #gilgameshedizioni per la collaborazione, i personaggi femminili proposti fino a questo momento si sono rivelati all’altezza delle aspettative.

  16. Valutato 4 su 5

    Arianna Tribaudi –

    INTENSO

    Devo dire che questo libro, che in apparenza sembra dedicato e scritto per gli adolescenti, si lascia leggere molto volentieri anche da chi quella fase della vita l’ha oramai superata. Un tema molto delicato come quello del lutto viene descritto con gli occhi della protagonista con una grande intensità e una forte drammaticità veritiera di chi si trova purtroppo a vivere queste tristi emozioni a 17 anni. Personalmente l’ho letto tutto di un fiato con molta facilità, l’ho trovato particolarmente scorrevole e piacevole.

  17. Valutato 5 su 5

    Carla Abilitato –

    E’ LA VITA

    ll dolore psicologico è una condizione che, prima o poi, investe chiunque. Per questo il romanzo coinvolge, anche se a raccontare è un’adolescente con tutte le sue fragilità. Tutti ci siamo trovati, in un momento particolare della nostra vita, bloccati dal nostro dolore. Ci siamo trovati a vagare tra i pensieri alla ricerca di una soluzione e, certe volte, abbiamo abbracciato la soluzione sbagliata. Per certi versi può sembrare una storia scontata, ma sol perché quando perdiamo una persona cara, in una certa misura moriamo anche noi con lei. Questa è certamente un’esperienza antica quanto l’umanità stessa. E solo quando ci rendiamo conto che è necessario dare alla nostra vita un nuovo orientamento ,cerchiamo di riemergere alla vita. Della penna dell’autrice ne ho apprezzato la freschezza di scrittura e il continuo evolvere delle situazioni che mi hanno consentito di arrivare alla fine del romanzo con una certa avidità. Consigliato per ogni età.

  18. Valutato 5 su 5

    Daniela Rossi –

    Attraverso gli occhi della protagonista scopriamo quanto dolore provano i figli quando i genitori si separano.
    Alice soffre per la mancanza di una figura paterna, e compensa questa carenza con l’assunzione di droga ed alcool fino a quando non incontra Fede, l’anima gemella.
    Con lui ritrova la serenità fino a quando un terribile incidente non pone fine alla sua giovane vita.
    Inizia per la ragazza l’ennesimo calvario, fatto di dolore, lacrime e vuoto affettivo.
    In questo terribile periodo rientra nella sua vita il padre, ci entra in punta di piedi, ascoltando il suo dolore e le sue paure.
    Con il suo aiuto rimette in sesto la sua vita, riprende a studiare e nel frattempo, l’amico Dario fa in modo che incontri una persona che come lei ha sofferto per la fine di un’amore e per la mancanza dei genitori morti quando era ancora un bambino.
    Alice si sente in colpa per provare ancora dei sentimenti verso una persona che non è il suo Fede, è titubante verso questa felicità, poi si arrende all’amore ed alla vita…

  19. Valutato 5 su 5

    Manuela Pelosin –

    DA LEGGERE

    Lo definiscono ‘capolavoro’ e sono pienamente d’accordo. L’ho letto tutto d’un fiato, ho riso e sofferto con la protagonista, non mi vergogno a dire che mi ha fatto piangere in più di un capitolo, cosa per me rarissima con la carta stampata. Una lettura scorrevole e densa di descrizioni come prediligo, lo consiglio vivamente, è stata una bella scoperta

  20. Valutato 5 su 5

    Simona Lunghi –

    CONSIGLIO LA LETTURA DI QUESTO LIBRO

    Un libro molto bello , affronta temi molto importanti . È il diario di una ragazza che affronta i problemi della vita ; la separazione dei genitori, la droga , la morte e la rinascita… Spesso succede che la separazione dei genitori , gestita male, si ripercuote sui figli . In questo libro si riesce a capire ciò che una figlia prova , il senso di vuoto che ha per la mancanza del padre , e le scelte sbagliate che fa’ per colmare quel vuoto .
    Consiglio la lettura perché davvero molto bello e scorrevole.

  21. Valutato 5 su 5

    Antonella Wilhelm –

    IL DOLORE DELLA RINASCITA

    L’ho divorato in 2 giorni….inizialmente sembrava una rivisitazione soft di Christiana F., ma quando si arriva al perno della storia dove o sprofondi o ritorni alla vita, ho versato lacrime, e non mi succedeva da tanto durante la lettura di un libro.
    Una storia semplice ma non banale, bene articolata, che ti fa vedere l’inferno ma con una porta sul paradiso che si apre sempre di più fino a spalancarsi.
    Unica pecca, piccoli errori di battitura sparsi qua e là, ma tutto questo è abbastanza irrilevante.
    Lo consiglio assolutamente.

  22. Valutato 5 su 5

    Gianna Ferro –

    Presentato come un romanzo adolescenziale, ma a mio parere di adolescente ha solo l’età dei protagonisti. La lettuta di “Dagli occhi di Alice” trasmette un miscuglio di emozioni e sentimenti contrapposti. La figura di Alice all’inizio l’ho messa nel girone di quegli adolescenti viziati, anticonformisti, figlia di genitori separati, che diventa schiava della droga, come se fosse il suo unico rifugio possibile, incapace di dare un senso ai suoi giorni, un personaggio bordelaine, insomma. Poi ho capito, ho compreso che il suo è un dolore vero, che la lontananza del padre è una ferita troppo profonda e sempre aperta per riuscire a vivere la sua quotidianità con serenità. L’unico equilibrio è il suo rapporto con Federico, un ragazzo con una famiglia unita alle spalle, che la fa sentire giusta e amata soprattutto, anche se per lui gestirla diventa difficile. Alice, però, crescerà dentro e fuori, perchè spesso le circostanze della vita ti travolgono, ti cambiano e solo allora capisci che o muori o vivi. Lei cosa sceglierà? E’ una ragazza troppo intelligente che nasconde un’anima pura. Saranno questi gli elementi che daranno una svolta alla sua vita? Leggete “Dagli occhi di Alice”.

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