A Ovest di Thule

di Alberto Costantini

€15.00

Alberto Costantini

A Ovest di Thule

pp. 395, prezzo di copertina € 15,00, collana di narrativa ANUNNAKI

 

L’avventurosa storia romanzata di Publio Valerio Hirpus, il nobile Romano che varcando le Colonne d’Ercole, per primo raggiunse il Nuovo Mondo. Un romanzo storico di impareggiabile bellezza, l’ucronia capolavoro del due volte vincitore del “Premio Urania” Alberto Costantini. Imperdibile!

“Ma Colombo è stato veramente il primo a varcare l’Atlantico?” alla domanda, sono state date dalla storia e dall’archeologia diverse risposte. Oggi sappiamo che prima di lui i vichinghi e probabilmente anche altri popoli dell’antichità misero piede in quella terra che noi chiamiamo America.

Ma i Romani, che cosa sapevano dell’altra sponda di questo mare e delle terre che si estendevano a ovest di Thule, tradizionalmente considerata l’ultima terra protesa verso il tramonto? Ben poco, si direbbe, eppure, scandagliando bene le poche fonti rimaste su questo insidioso e sfuggente argomento, si sarebbe portati a dire invece che qualcosa avevano saputo, o almeno intuito. Forse qualche “navigatore involontario” ebbe la ventura di riportare agli scettici abitanti del Mediterraneo scampoli di una incredibile verità?

Il romanzo A ovest di Thule racconta la vicenda di Publio Valerio Hirpus, nobile romano di parte pompeiana, che per sfuggire alla persecuzione dei cesariani sceglie la via di fuga più insolita e rischiosa: il braccio di mare che separa la Spagna dalle mitiche Isole Fortunate. Ma anche i suoi implacabili nemici non temono di sfidare le acque del Padre Oceano, e la caccia continua, spingendo la nave Iside ed il suo equipaggio dove nessun europeo era mai giunto: l’Orbis Novus, il Nuovo Mondo…

Pare che il grande Giulio Cesare abbia confidato ai suoi che quella di Munda, fu l’unica volta in cui combatté non per la vittoria, ma per la vita.

Il divo Giulio si sbaglia o ha la memoria corta: l’ho visto io, quel giorno, ed ero a non più di duecento passi da lui, battersi corpo a corpo con il gladio e uno scudo da cavalleria raccolto da un caduto: non combatte così chi vuole salvarsi la pelle, ma chi cerca di morire in battaglia; e credo di essere nel giusto affermando che Cesare, quel giorno, voleva farsi ammazzare perché sapeva di avere perso…

Alberto Costantini è nato a Vicenza nel 1953, ma da sempre vive a Montagnana (Padova). Dopo la maturità, ha frequentato la Facoltà di Lettere dell’Università di Padova, seguendo studi di tipo storico. Laureato in lettere antiche, con tesi in storia greca, si è dedicato all’insegnamento, e fino al 2016 è stato docente di ruolo nei Licei. Autore di numerosi volumi, opuscoli e articoli, ha tenuto e continua a tenere conferenze e corsi di formazione ed aggiornamento su argomenti legati ai suoi interessi, in particolare di storia e letteratura. Ha curato testi e sceneggiature per diversi avvenimenti teatrali, oltre a svariati documentari turistici. La sua produzione si suddivide fra la fantascienza, il romanzo storico e la ricerca storica. Tra le opere di narrativa edite: Romanzi storici “Ai confini di Roma”: A ovest di Thule; La donna del tribuno; Donne ai confini dell’Impero, La schiava dei libri, L’ultima amazzone, Oltre l’ultimo limes, Attila il Principe delle Locuste, Le quattro morti di Postumia Sabina Gilgamesh Edizioni. Romanzi storici “Storia veneta”: Lo stradiotto; Sotto l’aquila bicipite; I Figli del Leone, F.lli Corradin Editori. Romanzi di fantascienza: Terre accanto, vincitore del Premio Urania 2002; Stella cadente, Premio Urania 2005, Mondadori. Gli eredi del tempo, F.lli Corradin Editori, Le astronavi di Cesare; L’undicesima persecuzione, La guerra dei Multimondi. L’infiltrato, Gilgamesh Edizioni. L’Eresia del Multiverso, L’Inquisizione di Padre Bertolt, gesuita, Ma Napoleone è morto ad Arcole? Al servizio segreto della Serenissima, CS_libri, Il Capitano Salgari e gli adoratori del Grande Serpente, Delos Digital.

3 recensioni per A Ovest di Thule

  1. Valutato 5 su 5

    apaso63 –

    Scorre veloce. Forse perché sei in discesa, o perché sei finito in un gorgo… Fatto è che non riesci più a smettere… Di leggere. Amo l’avventura. Sono cresciuto con i classici London, Kipling, Twain…Amo molto il romanzo storico. Quest’avventura mi ha appagato e divertito! Per non parlare dell’affascinante probabilità che esistessero rotte commerciali che comprendessero il Nuovo Mondo già ai tempi della Roma repubblicana….!
    Non conoscevo questo scrittore e mi ha colpito. Ho apprezzato la citazione di Zafón nell’invito finale

  2. Valutato 5 su 5

    Doriano –

    Questo libro lo ho iniziato poco convinta, ma una volta preso in mano non sono più riuscita a staccarmi da queste pagine.
    La trama si dipana in modo scorrevole e naturale, i colloqui sono inseriti bene e il narratore mantiene sempre l’interesse alto.
    Complimenti allo scrittore che a mio umile giudizio do voto 10. Sicuramente farà parte dei miei autori preferiti, mi ha così incuriosita che ho approfondito l’argomento.

  3. Valutato 5 su 5

    Luciano Petrovich –

    Essendo un appassionato di letture storiche su antico Egitto e antica Roma quando notai nelle vostre selezioni questo titolo suscitò subito il mio interesse che è stato ampiamente ripagato andando avanti con la lettura. È veramente un buon romanzo storico dove fantasia e dati storici hanno trovato un ottimo connubio e questo, naturalmente, grazie allo scrittore.

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