Descrizione

Se vuoi scoprire dove nasce il “poliziesco italiano”, devi leggere questo capolavoro di Augusto De Angelis, il geniale scrittore del ‘900, inventore del commissario De Vincenzi che indaga in una Milano degli Anni Trenta perfettamente ricostruita…
Se la tua passione sono i romanzi con investigatori privati, non puoi non leggere questa meravigliosa opera, scritta dal padre del poliziesco italiano Augusto De Angelis, scrittore e giornalista, indiscusso primo maestro del giallo all’italiana.
Ugo Magni, senatore e medico di fama, è anche un gran donnaiolo. Quello che si direbbe un uomo bello e ineccepibilmente elegante, di successo e baciato dalla fortuna.
Qualcuno però sembra resistere al suo fascino, tant’è che il senatore viene ritrovato assassinato in una piccola libreria antiquaria di Milano. A trovarlo è il commesso.
Il caso viene assegnato al commissario De Vincenzi, capo della Squadra Mobile della Questura centrale, un romantico, grande intellettuale, personaggio letterario italiano paragonabile agli omologhi Maigret, Marlowe, Nero Wolfe e Philo Vance, solo per citarne alcuni.
De Vincenzi dovrà indagare in questa meravigliosa Milano Art Déco degli anni ’30, circondato da donne bellissime che si muovono in ambienti lussuosi ma anche in situazioni più popolane, tra sgarrupate case di ringhiera e cortili che trasudano di varia umanità, a mo’ di corte dei miracoli di hughiana memoria.
L’indagine si muove tra un libro misteriosamente scomparso, personaggi che praticano l’occultismo e delinquenti veri, come il fratello della povera Norina o il mostruoso bigatt.
A turbare il commissario inoltre è proprio il fatto che il giorno dell’omicidio gli viene recapitato uno strano pacco, trovato dal netturbino di turno, contenente ferri chirurgici e un camice da medico.
Nei “gialli milano” possiamo definire questo di De Angelis un vero capolavoro.
- IL LIBRO CONTIENE SCHIZZI INEDITI DELLA MILANO ART DÉCO, CITTÀ NELLA QUALE SI SVOLGE IL ROMANZO.
Recensione di un lettore di Anobii:
Che soddisfazione! Bello!!! Non conoscevo de Angelis, ma dopo questo romanzo ne cercherò altri. Milano negli anni 30, ambientazione curata, niente sbavature. Bello.

Veramente toccante e piacevolissimo
Il cadavere di un medico bello, ricco e famoso viene trovato in una libreria nella Milano degli anni ’30 ed una rara edizione di un libro erotico del 1531 scompare. Le indagini sull’omicidio vengono assegnate al Commissario De Vincenti uomo intelligente, scaltro e profondo conoscitore dell’animo umano. Nel corso dell’inchiesta ricca di dubbi, depistaggi e notti in bianco sembra esserci un unica certezza, il fascino indiscutibile di sei donne che a vario titolo entrano a far parte della vicenda. La trama incuriosisce, appassiona ed il finale, quando arriva, non è per nulla scontato. Per i cultori del giallo classico, del crimine poliziesco con atmosfere leggermente noir.